Canva acquisisce Affinity, rivale di Adobe, per competere nel mercato del software per il design. Canva offre strumenti accessibili a tutti, mentre Adobe punta su AI e partnership con TikTok.

Nelle dinamiche competitive del settore del software per il design, Canva ha completato l’acquisizione di Affinity, noto per essere uno dei principali concorrenti dei prodotti Adobe. Sebbene i dettagli finanziari dell’accordo non siano stati resi pubblici, il COO di Canva, Cliff Obrecht, ha indicato a Bloomberg che l’acquisto si è concretizzato per un costo di diverse centinaia di migliaia di sterline.

Affinity si è distinto nel settore per il suo ampio set di strumenti dedicati all’editing fotografico, grafico e di impaginazione, unendo le forze con Canva e il suo team di circa 90 professionisti. Le applicazioni di Affinity, che hanno ottenuto visibilità anche tramite presentazioni di Apple incentrate sulla creatività, ora entrano a far parte dell’ecosistema Canva, una piattaforma che in soli dieci anni si è affermata come solida alternativa ai prodotti Adobe, rivolgendosi sia a professionisti del design che a utenti senza esperienza specifica.

Con oltre 175 milioni di utenti attivi e un fatturato annuo che supera i 2,1 miliardi di dollari, Canva continua a crescere a ritmi impressionanti, avendo aggiunto 90 milioni di utenti negli ultimi 18 mesi. Questo successo si deve anche all’integrazione di funzionalità avanzate basate sull’intelligenza artificiale. L’espansione di Canva in Europa, con l’apertura del suo quartier generale a Londra e l’acquisizione di altre importanti realtà europee come Kaleido.ai, Pexels e Pixabay, testimonia l’ambizione globale della piattaforma australiana.

Nonostante la pressione concorrenziale esercitata da Canva, Adobe non rimane a guardare, continuando ad arricchire i propri software con nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Tuttavia, l’azienda ha recentemente affrontato sfide significative, come evidenziato dal calo delle sue azioni di oltre il 15% quest’anno, aggravato dal fallimento nell’acquisizione di Figma per 20 miliardi di dollari. Adobe resta comunque un pilastro nel mercato dei software professionali per la grafica e i media. Recentemente, ha siglato una partnership notevole con il social network di ByteDance, introducendo il Creative Assistant di TikTok come estensione di Adobe Express, ampliando così la sua offerta nel mondo dei contenuti social.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.