Luglio 21, 2019

Una bella ripulita ai file temporanei di Windows

Windows Installer è una componente del sistema operativo che permette di installare, modificare e rimuovere le applicazioni e gli aggiornamenti rilasciati da Microsoft stessa.

​Per il funzionamento usa le API (Application Programming Interface) a 32bit che furono rilasciate la prima volta con l’uscita di Windows 95, rimasto nella storia per essere stato il primo sistema operativo ad essere basato su un’architettura quasi interamente a 32bit. Prima di Windows Installer era presente il modulo Setup API, che però possedeva molti difetti, tra cui la completa assenza di una procedura automatica di disinstallazione.

Con l’arrivo di Windows Installer questi problemi sono stati risolti e lo strumento integrato in Windows è diventato uno dei più efficienti per la gestione e distribuzione di software. Quando installiamo un programma tramite file in formato .msi o .msp viene creata una cartella in C:WindowsInstaller. Teoricamente, questi file sono temporanei e vengono rimossi non appena si elimina il programma dal PC. Ma purtroppo non è sempre così. Può capitare che qualche traccia rimanga in questa cartella senza che noi ce ne accorgiamo, andando ad occupare spazio superfluo che potrebbe essere utilizzato per utility più importanti.

Dunque è fondamentale andare a pulire questa cartella per evitare uno spreco di spazio nell’hard disk. Per farlo, possiamo usare il tool PatchCleaner che permette di analizzare a fondo la cartella Installer, restituendo un elenco di tutti i file inutili che è possibile cancellare senza mettere a rischio l’instabilità dell’intero sistema. Una volta installato ed avviato il programma ci troveremo di fronte ad una schermata di caricamento che mostrerà le varie fasi del processo di ricerca dei file temporanei che sarà possibile rimuovere in tutta sicurezza.

Al termine, il programma ci mostrerà un resoconto della sua ricerca con l’indicazione del numero dei file temporanei trovati e la dimensione che occupano in totale sull’hard disk. Cliccando Details potremo vedere l’origine di ogni singolo file. Ritornando alla schermata principale di PatchCleaner è ora possibile rimuovere i file superflui con un semplice clic sul pulsante Delete. Apparirà un messaggio in cui dovremo confermare l’operazione e successivamente i file verranno eliminati.

Il programma può essere scaricato dalla pagina ufficiale al link http://www.homedev.com.au/free/patchcleaner#tabs-4

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Francesco Palmieri

Blogger & Consulente Aziendale per il Mercato Estero

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