Sorprese e certezze del nuovo veicolo Xiaomi MS11 dell’azienda cinese, tra compatibilità e partnership con giganti del tech mondiale.

Dopo anni di attesa e numerose speculazioni, la notizia è finalmente confermata: Xiaomi, il gigante tecnologico cinese noto per i suoi smartphone, è pronta a sfidare il mercato delle auto elettriche con la sua MS11. Un nome provvisorio, certamente, ma già in grado di suscitare grande interesse.

Da qualche tempo, le strade cinesi sono state palcoscenico di avvistamenti di un’auto elettrica con il logo Xiaomi, alimentando le voci e la curiosità. Ma cosa sappiamo realmente di questo veicolo?

Grazie a SIG, l’ente di certificazione che verifica la conformità dei nuovi prodotti prima della loro effettiva immissione sul mercato, abbiamo alcune informazioni chiare e certe. La MS11 sarà dotata di Bluetooth 5.2 e avrà funzionalità radio e USB Media. Tuttavia, quello che ha colpito molti osservatori e appassionati del settore è la sua compatibilità con Apple CarPlay.

Per chi non fosse familiare con il sistema, Apple CarPlay è una tecnologia creata dall’azienda americana Apple che consente di collegare un iPhone allo schermo dell’infotainment dell’auto. Questo significa poter gestire chiamate, messaggi, app e altre funzioni dello smartphone direttamente dallo schermo dell’auto, rendendo il tutto più sicuro e intuitivo. Con CarPlay attivo, l’esperienza di guida diventa parte integrante dell’ecosistema Apple, con un’interfaccia che ricorda iOS dell’iPhone e la possibilità di utilizzare l’assistente vocale Siri senza mai staccare le mani dal volante.

Ma la domanda sorge spontanea: l’auto di Xiaomi sarà compatibile solo con gli iPhone? Anche se l’ente di certificazione non ha menzionato esplicitamente Android Auto o Android Automotive, due sistemi operativi di Google ideati per gli infotainment delle auto, è difficile pensare che Xiaomi limiti la compatibilità del suo veicolo solo ai dispositivi Apple. Considerando la natura aperta e versatile dell’azienda, è probabile che presto verranno rivelate ulteriori compatibilità.

Un altro dato interessante riguarda il cuore tecnologico della vettura. L’ente ha menzionato la presenza di un chip Qualcomm, un dettaglio che potrebbe svelare molto sulle potenzialità e le funzionalità dell’auto.

E non dimentichiamo MIOS, il sistema operativo su cui Xiaomi sta lavorando con grande impegno. Destinato a debuttare proprio sulla Xiaomi MS11, MIOS potrebbe poi estendersi all’intera gamma di prodotti dell’azienda, dando vita a un ecosistema ancora più integrato e omogeneo.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.