Con l’introduzione del sensore Sony LYT-900, la big tech stabilisce nuovi standard nella fotografia degli smartphone, promettendo immagini eccezionali grazie alla tecnologia CMOS impilata e a pixel di dimensioni maggiori.

Sony continua a consolidare la sua posizione di leader nel campo dei sensori per fotocamere con l’ultimo modello di punta, il Sony LYT-900. Questo sensore rappresenta la massima espressione della serie LYT di Sony, offrendo prestazioni senza precedenti nel settore della fotografia mobile.

Il LYT-900 si distingue per il suo sensore da 50 megapixel da un pollice, una dimensione notevole che assicura una qualità d’immagine superiore. I singoli pixel del sensore hanno una dimensione di 1,6μm, risultando in una dimensione totale del sensore di 16,384 mm in diagonale. Queste dimensioni, superiori alla media, permettono di catturare una maggiore quantità di luce, migliorando significativamente la qualità delle immagini, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.

La tecnologia CMOS impilata utilizzata nel LYT-900 rappresenta un altro salto qualitativo. La divisione in due strati separati, uno per il transistor e l’altro per il fotodiodo, permette di avere diodi fisicamente più grandi. Questa caratteristica è cruciale per migliorare la cattura della luce e quindi la qualità delle immagini.

Il LYT-900 è considerato una versione perfezionata del già apprezzato sensore Sony IMX989, utilizzato in smartphone di fascia alta come lo Xiaomi 13 Ultra e il vivo X90 Pro. Questo aggiornamento promette di portare la fotografia mobile a un livello superiore.

Le speculazioni circa il primo telefono a montare il Sony LYT-900 si concentrano sull’imminente Oppo Find X7 Pro. Previsto per il lancio a gennaio 2024 insieme al Find X7, si prevede che il Find X7 Pro includa una configurazione quad-camera, con il sensore principale LYT-900 affiancato da un obiettivo ultra-wide da 50 megapixel e due teleobiettivi con zoom ottico 3x e 6x.

Anche altri produttori di smartphone di punta stanno considerando il LYT-900 per i loro prossimi dispositivi. Tra questi, lo Xiaomi 14 Ultra e il vivo X100 Pro+ sono candidati promettenti. Mentre lo Xiaomi 14 Ultra potrebbe essere lanciato ad aprile 2024, il vivo X100 Pro+ ha subito alcuni ritardi, con il lancio previsto ora nella prima metà dell’anno.

Il LYT-900 è seguito dal sensore LYT-800, che è già stato adottato in diversi smartphone di alta gamma recentemente rilasciati, come il OnePlus 12 e il realme GT5 Pro. Questo posiziona il LYT-900 come un sensore ancora più avanzato e desiderabile per i produttori di smartphone che cercano di offrire la migliore esperienza fotografica possibile.

Articolo precedenteHuawei Nova 12 Lite: fotocamera da 60 MP e Kirin 830
Articolo successivoWhatsApp beta: nuova barra di risposta per gli Stati
Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.