Anche se oggi il cloud ci dà una grossa mano ad archiviare le cose, le buone vecchie copie locali sono ancora un ottimo strumento per conservare i file più importanti. Magari perché lo spazio nei nostri cloud scarseggia, magari perché la nostra connessione non è fantastica, o semplicemente perché averne una copia fisica ci rassicura. Ma ricordarci di copiare a mano tutto ogni volta è faticoso e spesso si commettono errori. Syncfolders è un piccolo programma freeware che svolge un solo compito ma lo fa molto bene: sincronizzare due cartelle per volta. Se lì per lì la funzionalità di Syncfolders non ci sembra eccezionale, è perché dobbiamo conoscere le sue numerose opzioni, la possibilità di pianificare i lavori, per esempio ripetendoli ogni giorno, e il fatto che possiamo impostare numerose sincronizzazioni. Questo significa che se vogliamo copiare i documenti su due diverse unità di memoria, non dobbiamo fare altro che impostare due “job” distinti, uno verso la prima destinazione e uno verso la seconda. Syncfolders dispone di numerose opzioni, anche molto avanzate, per esempio per confrontare due file in base alla data o al contenuto e risolvere automaticamente eventuali conflitti.

Syncfolders, guida passo passo

  1. Come prima cosa colleghiamoci al sito http://www.syncfolders.elementfx.com/ e scarichiamo il file .zip contenente il piccolo programma di installazione. Una volta installato possiamo eseguirlo direttamente.
  2. Come tutti i programmi “vecchia scuola”, Syncfolders è piuttosto spartano. Per avviare la creazione di una Regola dobbiamo solo fare clic sul piccolo tasto con un + accanto alla voce File di regole.
  3. La scheda di creazione è piuttosto complessa, ma possiamo procedere per gradi. Prima di tutto dobbiamo fornire una cartella di origine, una di destinazione e un nome per la regola che stiamo creando. Possiamo anche includere le sottocartelle.
  4. Anche se Syncfolders ci offre la possibilità di navigare le cartelle, il modo più rapido di inserire origine e destinazione è quello di copiare gli indirizzi da una finestra di Esplora file e incollarli nei campi corrispondenti.
  5. Le azioni che possiamo scegliere sono Copia, che è la più semplice e chiara. Backup in pratica allinea le cartelle, eliminando anche i file che nel frattempo abbiamo cancellato dalla cartella di origine. In questo caso Syncfolders creerà un registro per gestire gli spostamenti.
  6. Sincronizzazione bidirezionale è l’opzione più potente ma anche quella più laboriosa, perché i file creati, modificati o cancellati da entrambe le cartelle saranno oggetto di sincronizzazione. Per esempio cancellando un file dalla cartella B sparirà anche dalla cartella A.
  7. I Filtri permettono di limitare le operazioni solo ad alcuni tipi di file. I risultati migliori si ottengono indicando le estensioni, con la notazione tradizionale. Per esempio se vogliamo operare solo con i file di Word, indicheremo nella prima riga *.doc*.
  8. La scheda Confrontare è utilissima per risolvere i conflitti. Anche se possiamo lavorare confrontando il contenuto, quasi sempre usare la data è più che sufficiente. Alcune opzioni si attivano solo con alcuni tipi di azione (vedi punti 5 e 6).
  9. La scheda Versioni ci offre alcuni strumenti avanzati per evitare errori. Infatti possiamo spostare i file cancellati o sovrascritti in una o più cartelle, in modo da poterli recuperare se qualcosa va storto. Confermiamo le scelte con OK.
  10. Una volta terminato possiamo ripetere il processo creando nuove regole. Per lanciarle usiamo il pulsante Sincronizzare, mentre per pianificare l’esecuzione possiamo usare il piccolo tasto a forma di orologio nella finestra principale.
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