Con la prevista chiusura di Google Podcast nel 2024, YouTube Music si arricchisce di funzionalità per i podcast, sebbene alcune opzioni chiave siano ancora in attesa di integrazione.

È ufficiale: Google Podcast va in pensione, e a prendere il suo posto entra YouTube Music. Questa mossa, seppur non inaspettata, ha scatenato molteplici reazioni nella community degli utenti, molti dei quali sono affezionati al vecchio servizio. Tuttavia, a distanza di pochi giorni dalla notizia, emergono dettagli interessanti sulla direzione che YouTube Music sta prendendo per quanto riguarda i podcast.

Chi è abituato all’universo Google sa bene che l’azienda ha una certa propensione per cambiamenti, aggiornamenti e, talvolta, per “ritirare” alcuni dei suoi servizi (si pensi a YouTube Originals e Google Stadia, solo per citarne alcuni). Ed è proprio in questo contesto che la decisione di trasferire i podcast da Google Podcast a YouTube Music prende forma.

Gli utenti hanno iniziato a notare una nuova funzionalità in YouTube Music, precisamente la versione 6.21. Questa funzionalità permette il download automatico dei podcast. Sebbene sia una caratteristica piuttosto standard per un’app dedicata ai podcast, la sua implementazione in YouTube Music è stata accolta come una chiara indicazione del serio impegno di Google nella nuova piattaforma.

Il processo per attivare questa funzione, come descritto da 9to5Google, è piuttosto semplice e intuitivo. Una volta selezionato il filtro podcast all’interno dell’app, gli utenti possono facilmente attivare l’opzione di download automatico per ciascuno show. Una funzionalità molto utile, in particolar modo per chi ama ascoltare i propri episodi preferiti offline.

Tuttavia, c’è un “ma”. Una delle funzioni fondamentali di Google Podcasts, ovvero la rimozione automatica degli episodi completati, al momento manca in YouTube Music. Questa opzione permetteva agli utenti di Google Podcasts di mantenere “pulita” la propria libreria, evitando l’accumulo di episodi già ascoltati.

Un’altra differenza significativa tra le due piattaforme riguarda la gestione dei download automatici. Mentre Google Podcasts aveva una sezione dedicata che facilitava l’attivazione e la disattivazione di questa opzione, YouTube Music richiede che venga fatto manualmente per ogni singolo show.

Naturalmente, con l’effettiva dismissione di Google Podcasts fissata per il 2024, c’è ancora molto tempo affinché YouTube Music possa affinare e migliorare le sue funzionalità relative ai podcast. Tuttavia, l’incognita rimane: Google deciderà di implementare queste e altre funzioni mancanti?

Articolo precedenteTemu: l’applicazione per Android contiene uno spyware?
Articolo successivoPixel 8 e il dilemma delle fughe di notizie: Google in cerca di soluzioni?
Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.