Arriva l’abbonamento WhatsApp Plus. La versione beta introduce temi personalizzati e adesivi animati. Le funzioni base restano gratuite per tutti gli utenti.

Meta ha deciso che i tempi sono maturi per smettere di offrire ogni singola funzione a costo zero. Arriva WhatsApp Plus, un piano in abbonamento che annuncia il primo tentativo di monetizzazione diretta rivolto ai singoli account. Il nuovo piano si distingue dai vecchi client non autorizzati del passato e si arricchisce di tante nuove funzioni. I primi test, monitorati da WABetaInfo, indicano un canone di 2,49 euro al mese. Il pagamento prevede il rinnovo automatico, con la possibilità di revocare la sottoscrizione fino a 24 ore prima della scadenza del mese. La cifra resta tuttavia soggetta a possibili ritocchi prima del debutto su larga scala, poiché Meta sta ancora calibrando il valore percepito dal pubblico.

L’abbonamento sposta l’accento sulla personalizzazione e su alcuni strumenti di gestione delle conversazioni. Il pacchetto include 18 nuovi temi per l’interfaccia, 14 icone diverse per l’applicazione e 10 suonerie inedite per le chiamate in entrata. Per chi gestisce un volume elevato di contatti, la novità più interessante riguarda la capacità di fissare fino a 20 chat nella parte superiore della schermata. Attualmente il limite è di soli tre contatti, un vincolo che molti considerano troppo restrittivo. Gli abbonati avranno inoltre accesso a sticker esclusivi dotati di effetti grafici che occupano l’intero schermo al momento della ricezione. Un’altra aggiunta permette di applicare le stesse impostazioni a più chat contemporaneamente tramite un unico comando.

Meta assicura la totale gratuità di messaggi, chiamate e crittografia end-to-end per chiunque decida di rifiutare l’adesione al nuovo piano a pagamento. La fase di test attuale prevede l’invio di inviti per un mese di prova gratuita a utenti selezionati che desiderano provare le funzioni per Power User. Il sistema serve a raccogliere feedback diretti prima del rilascio globale e secondo la fonte, quanto visto finora rappresenta solo la punta dell’iceberg, affermando che siamo solo all’inizio di un percorso di sviluppo più articolato. Il team di Menlo Park avrebbe già in cantiere altri strumenti da inserire nel pacchetto premium per rendere la spesa mensile più appetibile oltre i semplici cambiamenti estetici.

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Alessandro Valenti
La mia passione per l'elettronica supera la semplice curiosità per le novità di mercato e si fonda su una solida preparazione ingegneristica, necessaria per capire se un dispositivo mobile garantisce efficienza e stabilità termica anche sotto carichi di lavoro intensi. Da oltre dieci anni analizzo l'architettura dei processori per proporre recensioni che vanno oltre la scheda tecnica, poiché costruisco ogni giudizio su test empirici rigorosi capaci di rivelare la reale sostanza dell'hardware e di orientare gli utenti verso prodotti durevoli e performanti, al di là delle tendenze del momento.

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