SQUARE ENIX ha annunciato una demo gratuita per The DioField Chronicle, disponibile per console PlayStation5 (PS5) e PlayStation4 (PS4), Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e per PC tramite Steam. I giocatori possono ora provare il nuovo GDR strategico che farà vivere loro un’epica storia di guerra e onore. Tutti i progressi fatti nella demo, salvataggi inclusi, potranno essere trasferiti nel gioco completo dalla sua uscita, in programma per il 22 settembre.

È disponibile su tutte le piattaforme una demo gratuita di The DioField Chronicle. La demo porta in scena DioField Island, improvvisamente catapultata in un’epoca di incertezza a causa dell’ascesa di poteri bellici e magia moderna. I giocatori possono avanzare fino al termine del primo capitolo, che include combattimenti dal ritmo intenso con piccole squadre composte da unità di vario tipo, con un ruolo unico sui campi di battaglia dell’ampia campagna. Inizia subito la tua campagna militare e gioca al capitolo iniziale, pianifica insieme ai mercenari Blue Fox e prova il Real Time Tactical Battle (RTTB), un nuovo sistema di combattimento in tempo reale profondamente strategico.

The DioField Chronicle offre una storia cruda e avvincente, creata da un team di abili sviluppatori veterani, con personaggi unici realizzati da Taiki (Lord of Vermilion III e IV), bozzetti di Isamu Kamikokuryo (FINAL FANTASY XII, FINAL FANTASY XIII) e stupende musiche orchestrali dei celebri compositori Ramin Djawadi e Brandon Campbell, noti per il loro contributo in Game of Thrones.

I pre-order sono aperti per PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e per PC tramite Steam. Il Collector’s Edition Set è prenotabile esclusivamente su Square Enix Store in quantità limitata. Il set contiene l’edizione standard del gioco e il Collector’s Goods Box, che include il gioco da tavola di The DioField Chronicle e un set con quattro spille. https://sqex.link/3w6a

Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale di The DioField Chronicle su https://www.diofieldchronicle.com/

Articolo precedenteTelegram e Apple, cos’è successo con l’ultimo aggiornamento
Articolo successivoTikTok utilizza l’IA per trasformare il testo in un’immagine
Sono stato “folgorato” dai prodotti Apple nel 2010 con iPhone 3GS, anche se il primo vero prodotto fu iPod nano. Poi da lì ho iniziato ad appassionarmi sempre di più ai prodotti e alla filosofia di Cupertino, fino a diventare esperto di ogni trucco e segreto.