Google aggiorna Maps, Search e Assistant puntando a rendere la tecnologia più accessibile, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità.

Google sta prendendo ulteriori misure significative verso una maggiore accessibilità digitale. Da percorsi a piedi adatti a chi usa le sedie a rotelle, a opzioni che facilitano la ricerca e l’identificazione di aziende di proprietà di persone con disabilità, l’azienda sta raffinando i suoi servizi chiave.

  1. Miglior accesso per sedie a rotelle: una nuova funzionalità di Maps su iOS e Android offre la possibilità di richiedere percorsi a piedi senza scale. Pensata non solo per chi usa le sedie a rotelle, ma anche per coloro con bagagli e passeggini, questa funzione sarà implementata globalmente, ovunque ci siano dati sufficienti. Un dettaglio cruciale: se l’utente ha già attivato nelle preferenze di transito l’opzione di accessibilità per sedie a rotelle, Maps la applicherà automaticamente anche ai percorsi a piedi.
  2. Informazioni sull’accessibilità su Maps e Google integrato: le auto con Android Auto e Google integrato forniranno informazioni sull’accessibilità delle sedie a rotelle. Ora, quando si cerca un luogo, verrà visualizzata un’icona di una sedia a rotelle se il posto offre accessibilità.
  3. Supporto alle aziende di proprietà di persone con disabilità: Google Maps e Search ora evidenzieranno le aziende che si identificano come “di proprietà di un disabile”. Questa funzionalità segue il lancio di etichette simili per aziende di proprietà di diverse comunità, come asiatica, nera, latina, LGBTQ+, veterani e donne.
  4. Lente in Maps per non vedenti e ipovedenti: la funzione precedentemente nota come “Search with Live View” diventa ora un potente strumento di realtà aumentata, che utilizza la fotocamera del telefono per identificare luoghi come bancomat, bagni e ristoranti. Questa funzione darà feedback uditivo, offrendo un’esperienza più immersiva e utile.
  5. Potenziamenti Pixel per l’accessibilità: sui dispositivi Pixel, la Lente d’ingrandimento aiuta a ingrandire dettagli fisici, mentre l’aggiornamento di Guided Frame ora riconosce animali, piatti e documenti per assistere le persone non vedenti o ipovedenti nella fotografia.
  6. Routine personalizzabili di Assistant: Google amplia la personalizzazione delle routine, permettendo agli utenti di aggiungere scorciatoie personalizzate, migliorando l’esperienza soprattutto per le persone con differenze cognitive e disabilità.
  7. Assistenza nella ricerca con Chrome: infine, per aiutare coloro che lottano con errori di battitura o dislessia, Chrome ora suggerisce siti web basati su ciò che l’applicazione ritiene si volesse digitare.

Queste novità ribadiscono l’impegno di Google nell’offrire piattaforme più inclusive. Ogni aggiornamento riflette la dedizione dell’azienda nell’assicurare che la tecnologia sia accessibile e utile per tutti.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.