Dopo anni di attesa, Google Chrome introduce il supporto nativo Arm su Windows, ottimizzando le prestazioni e aprendo nuove possibilità per i dispositivi con processore Arm, tra cui l’atteso Snapdragon X Elite di Qualcomm.

Google sembra finalmente abbracciare il futuro di Windows on Arm, introducendo il supporto nativo Arm per Chrome su Windows. La recente release di Chrome Canary ha segnato un punto di svolta, essendo la prima build del browser che supporta finalmente l’architettura Arm64, permettendone l’installazione senza necessità di emulazione sulle ultime versioni di Windows con processori Arm.

Per diversi anni, Chromium, il progetto open-source alla base del browser, ha supportato l’architettura Arm64, e Google Chrome è stato reso disponibile per Arm su quasi tutte le piattaforme, eccetto Windows. Fino ad ora, le ragioni di questa esclusione da parte di Google non sono state del tutto chiare, suscitando curiosità e interrogativi.

Con l’introduzione di Chrome su Windows on Arm, il browser più popolare al mondo elimina le sue precedenti limitazioni in termini di prestazioni su PC con processore Arm. Fino a questo momento, gli unici PC Windows on Arm disponibili sul mercato montavano processori Qualcomm, tra cui l’ultimo rilasciato è lo Snapdragon 8cx Gen 3.

Tutti gli occhi ora sono puntati sull’imminente chip Snapdragon X Elite di Qualcomm, che promette di essere il degno concorrente della serie M di Apple, tanto atteso dai fan dei PC. Con il supporto Arm64 ora disponibile in Chrome, si spera che questa funzionalità venga integrata nel canale stabile del browser prima dell’inizio delle spedizioni dei nuovi portatili della serie Snapdragon X, previste per giugno.

I possessori di un PC con Windows on Arm possono già scaricare l’ultima build di Chrome Canary per sperimentare Google Chrome in esecuzione nativa su Arm. Questa innovazione mette Google alla pari con altri importanti browser come Firefox e Edge, che offrono supporto nativo per Arm su Windows da diversi anni.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.