Con l’innovativa funzione, Google Assistant punta a migliorare la gestione delle chiamate in arrivo, offrendo una maggiore flessibilità e rispondendo alle esigenze dell’utente in modo più specifico.

La gestione delle chiamate in arrivo ha fatto un ulteriore passo avanti con Google che, come annunciato nel recente evento Made by Google, ha lanciato una nuova funzione per Google Assistant: ora è possibile chiedere se una chiamata in arrivo da un contatto è urgente.

Gli utenti dei telefoni Google Pixel avranno già familiarità con la funzionalità “Schermata di chiamata”, disponibile da anni. Quest’opzione permette a Google Assistant di rispondere alle chiamate in arrivo al posto dell’utente, in modo da identificare chi sta chiamando e quale sia il motivo della chiamata. Se il sistema può sembrare ideale per respingere chiamate indesiderate o spam da numeri non riconosciuti – infatti, molti chiamanti automatici riagganciano subito – può creare disagi quando la chiamata proviene da un contatto noto.

Fino a ora, infatti, anche per i numeri salvati in rubrica si poteva utilizzare la stessa modalità di schermata, ma ciò poteva portare a spiacevoli equivoci. E chiunque abbia utilizzato per errore Google Assistant per filtrare una chiamata di un amico o familiare, può attestare quanto possa essere imbarazzante.

Google, sempre attenta alle esigenze degli utenti, ha deciso di affrontare direttamente questo problema. Google Assistant ha ora una nuova funzione, disponibile solo per i numeri in rubrica: “Chiedi se è urgente”. Questa opzione permette all’assistente di rispondere in modo più amichevole, evitando potenziali fraintendimenti. Come nelle versioni precedenti, l’assistente trascrive in tempo reale la risposta del chiamante, mentre l’interfaccia dell’app Telefono mostra opzioni interattive per ottenere informazioni aggiuntive.

Questo aggiornamento è stato svelato al grande pubblico in occasione della presentazione del Pixel 8. Tuttavia, la sorpresa più grande, come sottolineato da Mishaal Rahman su X (ex Twitter), è che la funzione non sarà esclusiva dei nuovi modelli. Infatti, il rollout ha già iniziato a raggiungere anche i modelli precedenti, come il Pixel 7 Pro.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.