Con il rebranding da Fotocamera Google a Fotocamera Pixel, Google non solo ribadisce l’esclusività del suo software GCam per gli smartphone Pixel, ma apre anche un capitolo nuovo nelle community di appassionati Android.

Google ha recentemente annunciato un significativo cambiamento nel suo approccio alla fotografia mobile, rinominando la sua app di fotografia da Fotocamera Google a Fotocamera Pixel. Questo rebranding, avvenuto circa un mese fa, sottolinea la volontà di Google di enfatizzare l’esclusività del software per la propria linea di smartphone Pixel. Tale mossa non solo rafforza l’idea che la Fotocamera Pixel sia un prodotto distintivo per gli smartphone progettati a Mountain View, ma conferma anche la sua natura esclusiva, sebbene fosse già considerata tale in passato.

La Fotocamera Pixel è rinomata per i suoi algoritmi avanzati che riescono a ottimizzare i dati grezzi provenienti dai sensori della fotocamera, producendo immagini di qualità eccezionale. Questa capacità ha attirato l’attenzione di molti appassionati nel mondo Android, che desiderano sperimentare le stesse funzionalità sui loro dispositivi, anche se non direttamente collegati a Google.

Negli anni, si sono verificati numerosi tentativi di porting della Fotocamera Google, tra cui spicca GCam. Questa app, sviluppata da vari programmatori indipendenti, è stata recentemente aggiornata o è in corso di aggiornamento alla versione 9.1. Quest’ultima introduce molte delle funzionalità che hanno debuttato di recente sui Pixel, come l’Ultra HDR, che aumenta i contrasti e rende i colori delle fotografie più vivi. GCam estende queste innovazioni anche ad altri smartphone con Android 11, 12, 13 e 14, inclusi i modelli più datati di Google Pixel.

Data l’impossibilità di stilare un elenco completo degli smartphone supportati dalle diverse versioni di GCam, a seconda dello sviluppatore che le gestisce, si consiglia agli utenti interessati di provare una delle versioni disponibili e valutare personalmente le prestazioni. In caso di problemi o insoddisfazione, è sempre possibile passare a un’altra versione. È importante notare che, invece di utilizzare il Play Store di Google, l’installazione di GCam richiede di ricorrere agli APK disponibili su altre piattaforme.

Tra le mod di GCam disponibili, vi segnaliamo due versioni pubblicate su GCam Hub, entrambe nelle loro ultime versioni stabili: la SGCAM_9.1.098.24_STABLE_V10, sviluppata da Shamim, e la AGC9.1.24_V3.0, creata da BigKaka. Queste mod offrono funzionalità avanzate e miglioramenti rispetto alla versione standard di GCam, rendendole opzioni interessanti per gli utenti che cercano di esplorare oltre i limiti del software fotografico standard.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.