Eureka NER E10s è un robot aspirapolvere lavapavimenti con mop e sistema di svuotamento automatico senza sacco, navigazione LiDAR, potenza 4000Pa, mappa stanze tramite App. Leggi la recensione per saperne di più!

Il mercato dei robot aspirapolvere ha davvero un panorama sconfinato: forme, dimensioni e caratteristiche sono similari tra tutti i prodotti. Ma allora cos’è che conta? Ecco che Eureka propone una soluzione innovativa: un sistema integrato che offra pulizia degli ambienti e svuotamento automatico in un unico prodotto, gestito da un’ottima navigazione e gestibile attraverso una precisa mappatura e programmazione. Eureka NER E10s è esattamente questo: la semplicità nel processo di creazione delle nostre stanze virtuali è derivata dalla tecnologia LiDAR e, il potente ciclone fisso a parete è la chiave per uno svuotamento efficiente ed economico del serbatoio, senza l’uso di sacchetti o altri supporti. 

Eureka NERE10s

Caratteristiche e funzionalità

Invece di fare un’analisi di meri dati di fabbrica, vorrei riuscire a argomentare quella che è la resa di tali caratteristiche nel quotidiano: partiamo quindi dal robot vero e proprio, che si presenta in confezione già completamente assemblato. Dotato di una potenza di aspirazione di 4000Pa, Eureka NER E10s ha una canonica forma circolare di 35 cm di diametro, rullo centrale lungo circa 16 cm di diversi tipi di setole e doppia spazzola rotante laterale. Le setole girano in sensi opposti, così da convogliare lo sporco tutto nel centro del robot che lo aspira nel piccolo serbatoio. La dimensione è leggermente inferiore rispetto allo standard poiché è anche presente un serbatoio di acqua per inumidire il mop: E10s funge anche da lavapavimenti con sistema di sollevamento del mocio in presenza di tappeti.

NERE10s

Nel complesso quindi, che si tratti di una pulizia a secco o umida, difficilmente verrà lasciato dello sporco sul pavimento: in una sola passata il robot aspira e trattiene nel panno quello che trova. Il filtro Hepa di cui è dotato filtra qualsiasi residuo, restituendo pertanto solo aria, senza allergeni in movimento. Tralasciando momentaneamente la navigazione in sé che tratteremo nel prossimo paragrafo dedicato, una volta che è completata la fase di aspirazione NER E10s ritorna alla sua base di ricarica che è anche una stazione di svuotamento: è questa la seconda principale innovazione di questo set domestico.

Eureka NERE10s

All’interno della stazione è presente un ciclone, il classico sistema depolveratore che, senza utilizzo di organi in movimento e sfruttando ingressi opportunamente sagomati, permettono di separare le particelle solide dall’aria. Il ciclone non ha bisogno di un sacchetto poiché la vasca di delimitazione della struttura è in realtà già il serbatoio dello sporco: sfruttando il principio della forza centrifuga i residui cadono mentre un ulteriore filtro HEPA posto dietro alla torre filtra ulteriormente l’aria in uscita. In meno di dieci secondi viene quindi totalmente svuotato il contenitore della polvere del robot trasferendo lo sporco nella sezione ben più grande della base: fino a 45 giorni di residui possono aspettare prima di essere eliminati manualmente dall’utente. Il ciclo è quindi terminato: Eureka NERE10s inizia a ricaricarsi e, senza ulteriori azioni, è pronto a ripartire appena carico.

senza sacco svuotamento

Utilizzo e App

Non si può parlare di un buon hardware senza un software che lo possa valorizzare: è questo lo spirito con il quale è stata sviluppata l’app Eureka. Al netto di qualche pasticcio linguistico nelle traduzioni, devo dire che sono presenti tutte e più le opzioni di controllo alle quali siamo stati abituati, con riferimento a quelle dei modelli di alta fascia. Programmi intelligenti comprendono la mappatura delle stanze e delle zone, delle non-zone, dei muri virtuali, del flusso dell’acqua, la rilevazione automatica dei tappeti, il controllo tramite applicazione/voce e la pulizia programmata ad orari/giorni predefiniti.

Eureka NERE10s

Ma partiamo con ordine. Una volta effettuata la registrazione e il login su sistema Android o iOS e l’associazione via Bluetooth con il proprio smartphone e con la rete WiFi 2.4GHz domestica siamo pronti ad accedere alla schermata iniziale dell’app Eureka: sono presenti tre scorciatoie, una per la pulizia immediata, una per il setup delle impostazioni e una per svuotare manualmente il serbatoio nella stazione. Trattandosi della “prima pulizia” della nostra casa, è necessario avviare la funzionalità di “prima mappatura”:  in questo modo il robot inizierà la navigazione LiDAR all’interno di casa esplorando e contemporaneamente pulendo tutte le superfici di tutte le stanze.

Eureka NERE10s

Al termine di questa funzione, risulta creata una mappa “nuda” dell’area domestica: nel manager delle mappe è possibile delimitare con precisione le stanze che magari sono riconosciute dall’app come ambienti aperti. Nel mio caso, cucina, camera e bagno erano già state correttamente delimitate, mentre “Camino” e “Studio” sono state ricavate sezionando il soggiorno con una linea virtuale: si tratta realmente di una stanza unica ma, per esigenze ovvie, è necessario delimitare queste aree così da poter andare a operare una pulizia o non-pulizia mirata o globale. Stesso discorso vale per le no-zone-aspirazione, ovvero i punti dove si deve evitare di aspirare (sedia con ruote, attaccapanni a piantana, zona servizi ecc ecc) e le no-zone-lavaggio, ovvero dove non vogliamo che venga passato il mop.

Eureka NERE10s

Una pulizia completa media nel mio caso impiega circa un’ora per un totale di circa 60 metri quadri: in questo lasso di tempo il robot ha cercato di seguire ogni volta il contorno dell’area circostante andando poi a eseguire una pulizia a zig zag per la parte interna della room. La doppia spazzola consente allo sporco di essere convogliato verso il rullo centrale e, anche in prossimità di angoli, si riesce bene a rimuovere la polvere.

rattandosi di un appartamento di stile rustico è capitato che il robot sia passato più volte sullo stesso punto: in generale un eccesso di zelo non è mai un difetto ma ho notato che anche nelle successive programmazioni si vede dalla mappa che alcune aree erano state ripassate. Si tratta di una funzione integrata nel sensore di rilevamento del tipo di pavimento: viene aumentata la potenza di aspirazione sulle superfici percepite più sporche come per esempio sui tappeti. Nel mio appartamento non sono presenti tappeti ma il legno ha delle evidentissime venature del parquet che risultano a volte di un colore molto marcato rispetto al normale causa ristrutturazione: in questi punti penso che il sensore identifichi lo sporco quando in realtà si tratta di una finitura naturale, indistinguibile se non da una persona che la conosce o che la vede nell’insieme della trama del pavimento. Stesso discorso su alcune piastrelle di cotto oramai “macchiate”.

Eureka NERE10s

I parametri sono modificabili anche durante una pulizia in corso tramite il setup. Sempre a proposito dei tappeti, per esempio, il mop viene sollevato automaticamente in corrispondenza degli stessi, evitando così che si inumidiscano: NER E10s riesce infatti a eseguire un lavaggio del pavimento per azione di trascinamento del panno via via che si muove nell’ambiente. È possibile utilizzare acqua tiepida con una goccia di detergente naturale non schiumogeno profumato così da produrre un effetto pulente ancora più efficace e salubre: trattandosi semplicemente di un panno trascinato, l’acqua calda aiuta ad intrappolare le minuscole particelle di polvere sfuggite a rullo e, come da buona prassi, una piccola dose di disinfettante può solo migliorare il livello di sanificazione oltre che il piacere di sentire un ambiente profumato di pulito.

Eureka Vacuum Cleaners

Il lavaggio consente sempre di regolare l’erogazione del flusso dell’acqua: come abbiamo visto sopra, sono tre i livelli, da appena umido a molto fluido, ma è anche possibile disattivarlo completamente andando ad effettuare una pulizia a secco. In ogni caso, l‘aspirazione non è mai di liquidi, ma solo di corpi solidi: il filtro Hepa alloggiato nel robot, quindi, non si bagna mai durante l’uso.

svuotamento senza sacco

Una volta conclusa la nostra operazione di pulizia, qualsiasi essa sia, è possibile impostare e regolare l’autosvuotamento: con estrema precisione, il condotto di ricezione del robot aspirapolvere viene allineato con quello della torre. Attraverso l’aspirazione ciclonica della base, tutto lo sporco passa dal piccolo al grande serbatoio: in una manciata di secondi, a seconda dell’intensità scelta, il robot è stato svuotato, viene iniziata la ricarica della batteria e la polvere raccolta rimane depositata sigillata nel ciclone, pronta per essere svuotata in un secondo momento, anche a distanza di 1 mese intero.

Considerazioni finali

Eureka NER E10s è un robot aspirapolvere senza sacco di svuotamento davvero intelligente e molto facile da utilizzare e gestire. Le caratteristiche tecniche sono paritarie a quelle dei brand più blasonati: a partire dalla potenza di aspirazione, dalla navigazione anche al buio tramite mappatura LiDAR fino allo svuotamento devo dire che sono rimasto molto soddisfatto. Il contenitore della polvere interno ha una forma particolare con il filtro protetto da un prefiltro in trama che ne evita ulteriormente il contatto con gli allergeni e lo sporco.

La meccanica del passaggio del flusso tra robot e stazione è davvero precisa e non rimane alcuna traccia di sporco. Ogni componente è rimovibile, lavabile sotto acqua corrente e, una volta completamente asciugato, riutilizzabile: mi riferisco al componente interno ciclone, alla vasca di raccolta, al filtro HEPA interno, al doppio filtro della base e anche al rullo, facilmente pulibile con l’accessorio in dotazione per disincagliare eventuali capelli o fili rimasti avviluppati.

Il robot è delicatissimo, riconosce gli ostacoli presenti sul pavimento e li evita davvero, senza urtarli mai. Le no-zone vengono rispettate sempre e anche la pulizia delle singole stanze è impeccabile: parte dalla base, raggiunge l’area impostata, delimita il contorno e poi opera sul centro della stanza. Al termine, rientra e svuota. Tramite app e rete WiFi domestica è possibile gestire ogni parametro: il controllo del rumore durante l’aspirazione l’esatta posizione delle no-zone di casa, vedere lo stato in corso, consultare il report a fine ciclo e anche utilizzarlo con l’assistente vocale Alexa. Il motto dell’azienda Eureka Vacuum Cleaners “Easy Clean Done” calza a pennello: NER E10s è facile, pulisce, fatto!

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Tommaso Matteini
Appassionato di tecnologia e informatica, sono da sempre l’amico da chiamare per ogni tipo di consulenza relativa al mondo del digitale. Finalmente mi sono deciso a diventare un blogger per fare quello che più mi piace: condividere con gli altri le mie passioni