Pur non raggiungendo la top 10 globale, il Redmi Note 13 Pro+ 5G si distingue nel suo segmento, superando modelli concorrenti come l’Honor 70 e il Galaxy S22, nonostante alcune limitazioni in condizioni di scarsa illuminazione e nella resa dei toni della pelle.

DxOMark, rinomato per i suoi rigorosi test sulle fotocamere degli smartphone, ha valutato il Redmi Note 13 Pro+ 5G. I risultati, pubblicati lunedì 29 gennaio, hanno assegnato al dispositivo del brand cinese un punteggio di 121 punti. Sebbene questo risultato non collochi il modello tra i primi dieci della classifica globale, il quadro generale non è così negativo come potrebbe sembrare a prima vista.

Nonostante si posizioni al 75° posto nella classifica generale, il Redmi Note 13 Pro+ 5G è riuscito a entrare nella top 10 della sua fascia di mercato. Ha infatti superato modelli concorrenti come l’Honor 70, il Nothing Phone (1) e lo Xiaomi 12T, oltre ai dispositivi Samsung Galaxy Z Fold 3 e Galaxy S22 con Exynos.

Tra gli aspetti positivi, DxOMark ha lodato la profondità di campo estesa nelle scene multipiano e un buon livello di dettaglio nelle modalità tele close-up. Per quanto riguarda i video, i sensori del Redmi Note 13 Pro+ 5G sono stati in grado di gestire bene il movimento residuo durante le riprese in movimento.

Tuttavia, il dispositivo ha mostrato alcune debolezze. In condizioni di scarsa illuminazione, la fotocamera ha prodotto immagini con molto rumore e la resa dei toni della pelle è risultata imprecisa sia in modalità video ritratto che foto. Inoltre, il telefono ha presentato artefatti di segmentazione nell’effetto bokeh, diventando visibili sul soggetto fotografato.

DxOMark ha anche evidenziato un’esposizione imprecisa nelle foto in stile ritratto, sia all’aperto che al chiuso, e nell’uso delle modalità foto e video. Nonostante queste criticità, il livello di texture è stato lodato anche in condizioni esterne.

È importante notare che, sebbene l’anteprima del dispositivo presentasse alcune limitazioni, la modalità di acquisizione video ha sofferto di instabilità legate all’uso dell’autofocus.

DxOMark ha rilevato che il Redmi Note 13 Pro+ 5G ha mostrato alcuni miglioramenti rispetto al suo predecessore. Il dispositivo vanta una fotocamera principale da 200MP con OIS, oltre a una ultra-wide da 8MP e una macro da 2MP, offrendo una configurazione versatile e competitiva nel suo segmento di mercato.

Articolo precedenteSamsung svelerà presto la memoria GDDR7: la più veloce
Articolo successivoAmazon non acquisterà iRobot: l’UE blocca l’operazione
Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.