Metz Sword è un rasoio elettrico con un’autonomia di 60 giorni, utilizzabile anche bagnato, IPX7, 3 testine rotanti e flottanti per adattarsi a qualunque viso.

Il fascino di un uomo passa inevitabilmente per la cura dei dettagli e la barba rappresenta, senza ombra di dubbio, il suo biglietto da visita più immediato. Pensate ad esempio al mondo degli affari o a un colloquio di lavoro, dove presentarsi con un viso trascurato o una barba incolta non è mai una mossa vincente. Proprio per questo, la rasatura spesso non è vista come una noiosa routine mattutina, ma come un rito essenziale che richiede strumenti in grado di unire efficacia, rapidità e massimo rispetto per la pelle.

Ed è esattamente qui che entra in gioco Metz, di cui vi avevamo già parlato nella recensione del Traveller, con il suo Rasoio Elettrico Sword: progettato appositamente per chi ha bisogno di mantenere in ordine una barba corta o desidera una rasatura pulita e impeccabile ogni singolo giorno, questo dispositivo è affilato e preciso proprio come suggerisce il nome. Sotto l’elegante scocca in zinco si nasconde un motore capace di raggiungere i 7700 giri al minuto, che fa muovere 3 testine con 15 lame auto-affilanti ciascuno ed incorpora anche una batteria ricaricabile tramite USB-C da 700 mAh. Ma l’attenzione ai dettagli non si ferma alle specifiche tecniche: il rasoio si presenta infatti in un set estremamente curato, impreziosito da un’elegante custodia dal fascino vintage, un pratico dispositivo per rifinire i peli di naso e orecchie e una praticissima carrying bag in tessuto morbido. Un pacchetto veramente completo, insomma, che ha tutte le carte in regola per diventare il vostro nuovo compagno quotidiano.

Contenuto del Kit

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L’esperienza con Metz inizia con la bellissima valigetta inclusa nell’acquisto. Una votla aperta troviamo nel lato di sinistra il rasoio da barba, quello per il naso, entrambi saldamente assicurati da un anello elastico e un’accessories box contente a sua volta un borsa in tessuto, in colorazione grigia con il logo Metz in caratteri color oro, un cavo USB-A a USB-C per la ricarica e una piccola spazzola per la pulizia delle testine.

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Nella parte opposta dietro una rete elastica ci sono invece i due manuali per i dispositivi elettrici. Il tutto è avvolto da una morbida schiuma che attutisce benissimo qualunque scossone che potrebbe avvenire durante il viaggio, mentre la rete funge bene come spazio per mettere altri oggetti da bagno come dentifricio e spazzolino.

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Design e costruzione

Il rasoio per la barba: estetica premium e non solo

Appena dato il primo sguardo al Metz Sword ci si rende subito conto che non ha l’aspetto né il feeling dei classici rasoi della sua categoria. Non presenta infatti le tipiche scocche anonime e forme tradizionali interamente in plastica ABS, ma è bensì composto da una scocca multimateriale che attira subito l’attenzione con la sua colorazione Titanium Gold.

La parte frontale è realizzata in lega di zinco leggera, nelle due colorazioni argentea e oro, mentre quella posteriore è in un polimero plastico semi-trasparente. É una soluzione costruttiva che trovo molto azzeccata: il materiale metallico gli dona un aspetto assai più premium e fa un’ottima figura in un bagno moderno, mentre la zona posteriore permette di intravedere parte della circuteria interna, una piccola chicca dal sapore molto “tech” che spezza con l’eleganza del frontale.

Gli aspetti fuori dal comune non si fermano qua in quanto troviamo anche una soluzione insolita per l’accensione: non è presente il classico tasto da premere, ma uno slider tattile che si illumina. Basta un semplice swipe verso l’alto il basso tra i due “Touch Points” per far partire il motore da 7700 giri al minuto, e un secondo sfioramento per fermarlo. Non c’è neanche una direzione preferenziale, una azione lo accende e la seconda lo spegne. Sul retro troviamo invece il logo “Metz Classic” e il telaio a vista.

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Salendo lungo il corpo cilindrico si arriva alla testa di forma triangolare, che ospita le 3 testine rotanti, composte da una mesh ultra sottile in metallo e ciascuna dotata di 15 lame auto-affilanti in grado di eseguire 2200 tagli al minuto. Queste sono anche flottanti e possono quindi inclinarsi per ad adattarsi al meglio ai contorni del viso. Ma la parte più interessante arriva in fase di pulizia: tramite una piccola sporgenza su cui fare leva, è possibile rimuovere la piastra delle lame, che è assicurata alla scocca tramite 3 pratici magneti posti perimetralmente dove mancano i cerchi.

Questo pratico trucchetto è utilizzato anche per il coperchio protettivo (qua i magneti sono però posti al centro), e rende le operazioni di sgancio e aggancio estremamente semplici, semplificando di conseguenza tutta la manutenzione. Inoltre, essendo il design simmetrico, non importa in quale posizione lo si rimonta. Il tutto è affiancato dalla certificazione IPX7 ben visibile all’interno con anche un simbolo molto immediato, che garantisce lavaggi senza pensieri.

Il rasoio per naso e orecchie

Metz Regala anche un rasoio elettrico per rifinire naso e orecchie. Questo, al contrario del rasoio elettrico per la barba, non ha una propria batteria e necessita invece di una semplicissima batteria mini stilo AAA di cui vi dovrete munire autonomamente. Il corpo è scomponibile in 3 parti: la testina dove avviene l’azione di taglio, il corpo principale e il tappo inferiore per la batteria che incorpora anche il pulsante di accensione. Il tutto si disassembla con 2 semplici rotazioni ed è quindi molto semplice da usare.

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Anche qua Metz ha incluso un coperchio protettivo che incorpora un magnete e un Kanji dorato che sembra uscito da uno di quei film feudali in cui si usavano questi simboli per incidere una impronta nella cera e sigillare una lettera. La costruzione ricorda moltissimo un rossetto, il che lo fa confondere bene nell’ambiente a lui preposto (il bagno).

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Al contrario del rasoio elettrico barba è in materiale plastico, compreso l’alberino eccentrico che trasmette il moto. Nonostante l’uso di materiali chiaramente di pregio inferiore si sposa però bene con il resto del set, risultando comunque elegante nel suo contrasto nero/oro.

2 settimane con Metz Blade: solo design o c’è anche sostanza?

Per prima cosa voglio spezzare una lancia in favore di quello che può sembrare un aspetto negativo, cioè il peso di 196 grammi che lo pone come un peso massimo fra i rasoi da barba. Per quanto sia vero che non è sicuramente fra i più leggeri, recupera invece in quanto a bilanciamento: il posizionamento della batteria nella parte più bassa e del motore in quella diametralmente opposta, unito al fatto che il centro è la zona più vuota, donano un baricentro centrato esattamente dove deve andare la mano. Questo evita qualsiasi affaticamento del polso e lo fa sembrare leggero esattamente come qualunque altro dispositivo.

Il feeling è poi un altro dei punti forti: la scorrevolezza sulla pelle, anche a secco, è ottima. Le tre testine flottanti riescono a seguire egregiamente i contorni del viso, in particolare la linea della mascella, che è chiaramente il punto più critico e le 15 lame auto-affilanti presenti in ogni testina tagliano in modo netto e senza necessità di alcuna pressione. Tutto ciò che vi serve è un movimento regolare e circolare per non lasciare buchi durante la rasatura. L’ho provato anche sotto la doccia (vista la certificazione IPX7) e con un velo di schiuma da barba, ottenendo risultati comparabili circa la pulizia finale e chiaramente una sensazione ancora più confortevole per la pelle. Questo non vuole significare che utilizzandolo a secco si abbiano fastidi, in realtà non se ne provano in generale, a patto di qualche piccolo accorgimento.

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Sì, perché c’è un però: quanto detto è valido se si usa il Metz Sword per l’uso per cui è stato concepito, cioè la routine di tutti i giorni. Questo rasoio elettrico non è infatti consono a barbe anche di una sola settimana, in quanto un pelo più lungo rende meno efficace il taglio rapido del sistema rotante, richiedendo non solo più passate e quindi irritando la zona, ma causando nei casi peggiori anche qualche episodio in cui il pelo viene strappato. Con una rasatura quotidiana il trend è chiaramente opposto, e ottenere un viso liscio diventa non solo un’operazione veloce, ma anche indolore.

Anche sul fronte autonomia sono rimasto stupito, sebbene non sia riuscito a raggiungere i valori ufficiali. Metz indica in 60 giorni (considerando un tempo di rasatura medio di 1 minuto) la durata della batteria del suo dispositivo. Io, invece, sono arrivato a 62 minuti simulando a vuoto 1 minuto per volta partendo da batteria piena, facendo riposare il dispositivo per i successivi 5 minuti. È chiaro che i numeri saranno più bassi in una situazione reale in cui il motore fa un effettivo sforzo di rasatura, ma anche con un fattore di perdita del 20% siamo comunque intorno ai 50 minuti, il che non è affatto male.

Infine promuovo l’accessorio (standalone) per la rifinitura di naso e orecchie: il suo uso è sicuramente più marginale e meno quotidiano (molto meno), ma si è comportato comunque benissimo e non fa nessun rumore. Per un ritocco ogni tanto è chiaramente un’aggiunta che impreziosisce il set nonostante non sia un must have.

Considerazioni finali: ogni uomo dovrebbe volerne uno?

Siamo giunti alla conclusione di questa prova e alla fatidica domanda: il Metz Sword è davvero il rasoio elettrico per la barba che ogni uomo dovrebbe avere nel proprio bagno? La risposta – come spesso accade nelle mie recensioni -, è un netto “dipende“.

Se siete amanti delle barbe lunghe o semplicemente fate parte di quella categoria che lascia crescere la barba per intere settimane prima di decidere di dare una ripulita totale allora, chiaramente, Sword non fa per voi e addirittura vi consiglio di guardare a rasoi per la barba opposti a questo. Come avete potuto leggere durante i test, la natura delle testine rotanti lo rende inefficace sui peli lunghi e duri come quelli del viso maschile, trasformando la rasatura in un’esperienza che non faccio fatica a definire frustrante.

Se, al contrario, la vostra routine impone un viso perfettamente liscio e ordinato ogni singola mattina o al massimo a giorni alterni, allora questo è il dispositivo perfetto in quanto, in questo scenario, il Metz Sword brilla sotto ogni punto di vista.

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In più mi premere ricordare che, non è solo uno strumento estremamente rapido e delicato sulla pelle, ma è anche un bellissimo oggetto di design. La costruzione in lega di zinco, lo slider tattile e il coperchio con aggancio magnetico con finitura in pelle lo elevano ben al di sopra della media dei classici e “noiosi” rasoi in plastica. Se a questo uniamo la comodità universale della ricarica USB-C, l’ottima autonomia e un pacchetto accessori di tutto rispetto (con tanto di custodia vintage e rifinitore per naso e orecchie), ci troviamo di fronte a un set davvero completo e azzeccato.

Non faccio fatica a definire il Metz Sword come un compagno quotidiano eccellente per chi cerca praticità e stile, e rappresenta senza ombra di dubbio un’ottima scelta personale o un’idea regalo di sicuro effetto, a patto di rispettare la sua vera vocazione: la cura di tutti i giorni.

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Davide Sponchiado
Appassionato di motori, in particolare su due ruote, nutro un'inesauribile curiosità per tutto ciò che riguarda la tecnologia e il progresso tecnologico stesso. Amo approfondire, scoprire, sperimentare, ma soprattutto condividere. Il mio obiettivo è trasmettere questa passione agli altri, sperando di accendere in loro lo stesso entusiasmo che anima il mio pensiero, nell' incessante ricerca dell'ennesimo stimolo che dia vita a idee e storie da raccontare.

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