Novità in arrivo per gli smartphone Samsung tra One UI 8.5 e One UI 9. Analisi tecnica su Call Screening, funzioni NFC e strumenti per l’accessibilità.
Mentre molti di noi stanno ancora prendendo confidenza con le ultime patch, nei laboratori Samsung il lavoro sul software va avanti. I piani del colosso sudcoreano appaiono oggi più sdoppiati che mai: da un lato c’è l’imminente rilascio della One UI 8.5, dall’altro iniziano a emergere i primi dettagli sulla One UI 9. Si osservano nelle build di test elementi che indicano un percorso tra integrazione AI e tecnologie di prossimità.
La notizia che farà piacere ai possessori della serie Galaxy S25 riguarda l’allineamento software con l’attuale ammiraglia. Samsung sta mantenendo la promessa di trasferire le capacità di intelligenza artificiale del Galaxy S26 sui modelli dell’anno precedente. Il leaker Tarun Vats ha condiviso su X tracce inequivocabili nell’ultima versione di prova. Nello specifico, Samsung ha ottimizzato Regola Audio, Creative Studio e Photo Assist per la serie S25. Si tratta di strumenti che avevamo visto debuttare a febbraio con i Galaxy S26 e che ora si preparano al rollout sui dispositivi precedenti. La novità più corposa è però l’arrivo di Call Screening, il sistema che permette a una voce sintetica di gestire le chiamate in entrata, fornendo all’utente una trascrizione testuale in tempo reale. Secondo quanto trapelato da un assistente Samsung, il debutto della versione stabile della One UI 8.5 è previsto in Corea del Sud per il 30 aprile, mentre il rilascio globale dovrebbe partire il 4 maggio. La maturità del codice suggerisce che queste date siano molto vicine alla realtà.


Se la versione 8.5 guarda al presente, la One UI 9 inizia a mostrare i muscoli per il futuro a medio termine. Le prime analisi condotte da SamMobile sulle versioni di prova hanno scovato una funzione denominata Tap to Share. Chi segue il brand da anni ricorderà sicuramente S Beam; ecco, l’idea è simile ma aggiornata agli standard odierni. Sfruttando la tecnologia NFC, la funzione permette di scambiare file tra due dispositivi compatibili semplicemente avvicinandoli. È una funzione che snellisce le procedure di accoppiamento e si affianca alle soluzioni di condivisione che hanno recentemente ridotto le distanze tra il mondo Android e quello iOS. Inoltre, Samsung non sembra intenzionata a mettere in soffitta il suo assistente vocale, anzi, la partnership con Perplexity indica una direzione opposta. Nella One UI 9 sono comparsi nuovi widget per Bixby con dimensioni 2×1, 2×2 e 4×1. Sebbene le versioni attuali appaiano scarne — con semplici pulsanti per l’input vocale o testuale — la loro presenza conferma che l’assistente riceverà una profonda iniezione di AI per tentare di recuperare il terreno perduto contro i concorrenti.


Oltre ai grandi annunci sull’AI, c’è un dettaglio nella One UI 9 che merita attenzione per il suo impatto sociale. Si tratta di Select to Speak, una funzione che permette di selezionare qualsiasi porzione di testo sullo schermo e attivare un tasto “play” per la lettura vocale immediata. Sebbene resti un aggiornamento minore, la funzione offre un supporto prezioso agli utenti con fragilità visiva e a chiunque favorisca l’audio rispetto alla consultazione testuale. Spesso l’innovazione si misura proprio in questi piccoli accorgimenti che rendono l’interfaccia meno ostica nell’uso. Samsung sta chiaramente accelerando i tempi di sviluppo e se le tempistiche della One UI 8.5 verranno rispettate, i test pubblici per la versione 9 potrebbero iniziare prima del previsto.



















































