Un nuovo brevetto di Google suggerisce rivoluzionari sensori di gestione per il Pixel Watch 3: un passo verso l’interazione touch-free.

Nell’ambito del continuo sviluppo di dispositivi indossabili, Google potrebbe essere in procinto di ridefinire l’interazione con gli smartwatch. Nonostante il Pixel Watch e il Pixel Watch 2 condividano un design quasi identico, un nuovo brevetto solleva la prospettiva di significative innovazioni per il Pixel Watch 3.

Rivelato inizialmente dal sito specializzato Wearable, il brevetto suggerisce un’evoluzione verso sensori capaci di rilevare gesti come pressione, tocco e scorrimento senza la necessità di interagire fisicamente con lo schermo o i pulsanti dell’orologio. Questo potenziale cambio di paradigma nel design si intitola “Riconoscimento dei gesti sulla ghiera dell’orologio mediante estensimetri”, indicando una mossa verso l’utilizzo di tecnologie avanzate di riconoscimento gestuale.

I sensori estensimetri menzionati nel brevetto potrebbero fornire un nuovo metodo di navigazione e controllo, consentendo agli utenti di interagire con le applicazioni attraverso gesti sospesi sopra o attorno al dispositivo, anziché toccando direttamente lo schermo. L’obiettivo dichiarato di Google con questa tecnologia sembra essere quello di semplificare l’interazione mantenendo la superficie dello schermo visibile e non oscurata dalle dita durante l’uso.

Google ha evidenziato nel brevetto come l’interazione attuale possa oscurare i contenuti su schermi di dimensioni ridotte, limitando la precisione nella selezione e nella navigazione. Inoltre, la presenza di pulsanti, cornici e corone non solo complica il design ma introduce anche sfide nell’impermeabilizzazione e nella fabbricazione.

Il brevetto riconosce l’adeguatezza delle corone rotanti e altri input fisici tradizionali ma li critica per i loro difetti meccanici e estetici. Invece, l’integrazione dei controlli gestuali all’interno del telaio dell’orologio potrebbe risultare in un design più snello, riducendo la necessità di parti meccaniche complesse e mantenendo l’estetica raffinata che molti utenti apprezzano.

Se questa tecnologia venisse effettivamente incorporata nel Pixel Watch 3, si potrebbe vedere un dispositivo con una superficie di interazione ampliata, dove i comandi fisici diventano obsoleti. Questo rappresenterebbe una significativa evoluzione nel modo in cui gli utenti interagiscono con i loro dispositivi indossabili, spostando il focus su una navigazione più intuitiva e meno invasiva.

Tuttavia, come con qualsiasi brevetto, c’è la necessità di cautela prima di ipotizzare l’effettiva realizzazione di questa tecnologia. Nonostante l’entusiasmo che può suscitare, molti brevetti non si concretizzano mai in prodotti commerciali. Resta il fatto che questo brevetto offre uno sguardo affascinante su quello che potrebbe essere il futuro degli smartwatch, ponendo le basi per un cambiamento radicale nell’interfaccia utente di tali dispositivi.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.