L’integrazione del chatbot Google Bard in Google Messaggi si arricchisce con l’introduzione di una dettagliata scheda di contatto. Scopri come funziona e le implicazioni per la privacy.

Undici mesi fa, si era già parlato dell’introduzione di Bard in Google Messaggi, ma solo di recente abbiamo potuto ottenere un’anteprima concreta del suo funzionamento all’interno dell’app. Rispetto alle conversazioni tradizionali all’interno dell’app, Bard non aveva finora una propria pagina di contatto, una mancanza che Google sta ora colmando con l’introduzione di una scheda di contatto completa, accessibile con un semplice tocco sull’icona o sull’immagine del chatbot.

Questa nuova funzionalità è stata evidenziata dal leaker AssembleDebug su X (ex Twitter), che ha condiviso una schermata dettagliata di questa nuova interfaccia. La scheda di contatto di Google Bard, diversamente da quelle tradizionali, fornisce un’abbondanza di informazioni sul funzionamento del chatbot, delineando un netto distacco dalle usuali interazioni RCS.

In questa scheda, Google informa gli utenti che verrà raccolta la loro posizione precisa e fornisce dettagli sull’intelligenza artificiale generativa (GenAI) di Bard, avvertendo che “può occasionalmente fornire risposte imprecise o inadeguate”. Viene altresì sottolineato che il chatbot non dovrebbe essere affidato come fonte di consigli professionali di alcun tipo.

Una sezione particolare della scheda del contatto descrive i “messaggi AI” come dati inviati ai server di Bard, con specifici indicatori visivi che distinguono questi messaggi all’interno dell’app. Tali dettagli suggeriscono che Google è vicina al lancio ufficiale di Bard in Messaggi, un progetto in lavorazione da quasi un anno.

Nonostante le anticipazioni fornite dalle versioni beta, la tempistica precisa per l’integrazione di Bard in Google Messaggi rimane ancora sconosciuta. È importante sottolineare che le conversazioni con Bard su Google Messaggi non saranno criptate end-to-end, una scelta giustificata da Google con la necessità di migliorare i propri servizi, sebbene venga consigliato agli utenti di prestare attenzione ai dati condivisi con il chatbot.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.