Google lancia Gemini 3.7 Flash, nuovo modello AI per coding, debugging, web development e workflow professionali. Prezzi promozionali fino a fine anno.
A distanza di appena tre settimane dal debutto della versione 3.6 Flash, Google ha già reso disponibile il nuovo modello AI Gemini 3.7 Flash. Il gigante di Mountain View ha recepito le segnalazioni della community di sviluppatori, trasformandole in ottimizzazioni; le novità introdotte si concentrano prevalentemente sui flussi di lavoro professionali e sull’ambito dello sviluppo software.
I dati diffusi dalla società evidenziano un miglioramento importante rispetto all’edizione precedente. Nel campo del debugging e dell’analisi dei problemi all’interno del codice, le prestazioni misurate dal test DeepSWE v1.1 mostrano una crescita passando dal 49% ad un solido 65,3% e FrontierCode 1.1 Main passa dal 34,4% al 43,6%. Allo stesso modo, si registrano progressi nel web development con il sistema che appare ora in grado di progettare layout più particolareggiati e strutturati a fronte di un minor numero di prompt, dimostrando una fedeltà superiore quando deve replicare screenshot, schemi grafici o immagini guida. I vantaggi riguardano anche l’elaborazione di documentazione in settori come quello finanziario, giuridico e accademico. In questo contesto, la valutazione sul benchmark GDP.pdf sale dal 22% al 34%. Un trend analogo si osserva nelle simulazioni di processi operativi aziendali tramite AutomationBench, dove l’indice di accuratezza passa dal 17% al 30,4%.
Il modello è stato addestrato per organizzare sequenze articolate, selezionare ed integrare gli strumenti adatti e gestire autonomamente eventuali errori durante la procedura, caratteristiche indispensabili per sviluppare agenti AI davvero efficaci nei contesti lavorativi. La nuova versione è già stata integrata nella piattaforma Spark e negli ambienti di sviluppo e aziendali di Google. Per incentivarne l’adozione, Gemini 3.7 Flash viene proposto fino al termine dell’anno con una tariffa promozionale fissata a 0,75 dollari per milione di token in input e 3,75 dollari per milione di token in output, costi dimezzati rispetto al prezzo di lancio previsto per la versione precedente.














































