UWANT V500 è un aspirapolvere senza fili con 25.000 Pa, 3 modalità di aspirazione, luce verde e base CleanSync con sacchetto per lo svuotamento automatico.

L’aspirapolvere è ormai diventato un alleato imprescindibile nelle routine di pulizia. Dagli esordi ad oggi molto è cambiato e nel frattempo sono arrivati anche i robot aspirapolvere, le lavapavimenti e tra poco sarà forse il turno degli umanoidi, ma la scopa elettrica resta uno dei piccoli elettrodomestici di cui non si può fare a meno. Di modelli ce ne sono tanti, con e senza filo, con e senza sacchetto, con base di autosvuotamento, con batteria estraibile e così via. Oggi parliamo per la prima volta di un prodotto UWANT e precisamente dell’aspirapolvere senza fili con base di svuotamento automatico UWANT V500.

Com’è fatto l’aspirapolvere e accessori in dotazione

V500 è un classico aspirapolvere senza fili dotato di un’unica spazzola. Come nella maggior parte dei modelli cordless, il peso è concentrato nella parte superiore, dove trovano posto il motore, il serbatoio della polvere e la batteria estraibile, caratteristica che rende il peso percepibile durante l’utilizzo, anche se nel complesso l’aspirapolvere rimane maneggevole. Lungo il manico sono invece collocati i classici pulsanti per la gestione del dispositivo.

In dotazione abbiamo l’ugello per la polvere e un sacchetto di ricambio per la polvere da inserire nella base di auto-svuotamento. Manca una spazzola per divani o una spazzola multi-funzione che permetta anche la pulizia di tessuti. La base è realizzata completamente in plastica, per montarla basta incastrare due pezzi senza viti o fissaggi. La struttura del prodotto appare buona nel complesso, la plastica la fa naturalmente da padrona, ma la qualità è in linea con la fascia di prezzo inferiore alle 250 euro.

Base di autosvuotamento CleanSync Station: pro e contro

La stazione di ricarica e svuotamento automatico merita un paragrafo a sé. Non è la prima volta che provo un aspirapolvere con questa tipologia di base e ne riconosco la comodità. Ogni volta che utilizzo l’aspirapolvere non devo preoccuparmi di svuotare il serbatoio della polvere, basta riporlo sulla base e qui si svuota compattando lo sporco.

La differenza con prodotti come Tineco Pure One Station o Tineco Pure One Station 5 sta nella presenza del sacchetto di raccolta. I due prodotti Tineco non dispongono di sacchetto, così ogni tot di mesi è necessario armarsi di un po’ di pazienza e svuotare il serbatoio, con un pochino di accortezza perché la polvere si compatta e può sorprendere quel che ci si trova dentro! Una base dotata di sacchetto di raccolta equivale naturalmente a limitare la possibilità di fuoriuscita di polvere e di sporcarsi le mani, d’altra parte significa anche dover tenere in considerazione un costo aggiuntivo, ovvero quello del sacchetto stesso che ha una capacità di circa 2L e che ogni paio di mesi (dipende comunque dall’ampiezza della casa e dal tipo di sporco che raccogliamo) va sostituito.

Così, una delle prime cose che ho fatto è cercare i sacchetti di ricambio, e li ho trovati su Amazon, compatibili e di diverse marche, con o senza filtro disponibile. Bisogna prestare attenzione quando si sceglie, alcuni sembrano troppo grandi a fronte di un costo molto più basso, in alcuni casi abbiamo solo sacchetti, in altri anche i filtri. Comunque i ricambi ci sono, il costo non è eccessivo ma va tenuto presente.

UWANT V500: caratteristiche e esperienza d’uso

L’aspirapolvere ha una potenza d’aspirazione pari a 25000 Pa, sufficiente per eliminare polvere, briciole, capelli, peli di animali sia da pavimenti duri che dai tappeti. Sono tre le modalità di aspirazione, Turbo, Strong e Standard con un’autonomia dichiarata fino a 40 minuti che però dipende naturalmente dalla modalità di utilizzo. Come sempre più potenza equivale a meno autonomia.

La spazzola è abbastanza ampia con design a V per limitare grovigli di peli e capelli. La luce verde frontale a 60° illumina il pavimento e mette in evidenza lo sporco. L’aggiunta della luce verde, presente su buona parte dei modelli più recenti immessi sul mercato, ha cambiato la percezione di utilizzo della scopa elettrica. Se casca farina, briciole di pane, biscotti e quant’altro, lo sporco è certamente visibile, e tutti sappiamo che c’è polvere, ma quello che riesce a evidenziare la luce verde può essere scioccante, soprattutto per gli amanti della pulizia impeccabile.

Lo sporco aspirato va nel serbatoio della polvere che viene poi spinto via mediante il DustScrape Ring, una sorta di anello che aiuta lo sporco, e soprattutto peli e capelli, ad essere convogliati verso il serbatoio della CleanSync Station una volta riposto acceso l’aspirapolvere. In alternativa resta la possibilità di svuotare manualmente il serbatoio. La pulizia è agevole e il rumore nella media; il dispositivo è tutto sommato leggero, anche per via della sua struttura in plastica, e utilizzarlo non risulta faticoso. Durante il periodo di prova il livello di pulizia è risultato più che soddisfacente, polvere, briciole e capelli spariscono in una passata, si arriva piuttosto bene a pulire sotto i mobili anche se il tubo non è pieghevole e dunque bisogna abbassarsi, l’impugnatura è abbastanza comoda e i comandi sono posizionati in modo da essere facilmente raggiungibili.

La base ha delle dimensioni contenute e a livello estetico l’aspirapolvere con la stazione risultano gradevoli e discreti, con linee moderne, tanto da poter stare a vista senza creare disagio. Il sacchetto della polvere non è visibile ma resta facilmente accessibile mediante uno sportellino laterale per essere sostituito. La costruzione generale appare fatta con cura ma è giusto sottolineare che si percepisce fin dall’apertura della confezione la natura non premium dei materiali. La base è facilissima da montare ed è anche super leggera, ma non robusta. Anche le parti dell’aspirapolvere si assemblano in un attimo e non ci sono spazzole diverse da inserire a seconda della superficie da pulire. Nelle settimane di utilizzo, nonostante il materiale plastico sia meno solido rispetto a quello visto su prodotti di fascia superiore, non ho notato cedimenti o scricchiolii sospetti.

Considerazioni finali

L’aspirapolvere cordless UWANT V500 è maneggevole e fa il suo dovere, l’autonomia è sufficiente per un appartamento di dimensioni medio grandi, la stazione di svuotamento automatico e di ricarica non è troppo ingombrante e consente anche di tenere in ordine la scopa elettrica. Nonostante il motore da 25000 Pa e la presenza del serbatoio della polvere rendano il peso percepibile, questo non risulta assolutamente eccessivo, rendendo l’aspirapolvere comunque adatto anche a persone un po’ più avanti con l’età. Vale la pena acquistarlo? Come sempre dipende da preferenze e abitudini.

Il prezzo di 249 euro è in linea col prodotto, considerando la presenza della stazione di autosvuotamento. Va tenuto conto dell’acquisto di sacchetti di ricambio, qualcosa che chi ha utilizzato il classico aspirapolvere Folletto, quantomeno i primi modelli, conosce bene. Va da sé che se non volete il pensiero di dovervi ricordare di acquistare i sacchetti e cambiarli ogni paio di mesi dovrete valutare un modello diverso, invece se volete una base di svuotamento automatico ma detestate vedere la polvere che si accumula nel serbatoio e non volete saperne di doverlo svuotare a mano, questo potrebbe essere l’aspirapolvere giusto.

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