Google migliora la condivisione tra dispositivi Android: basta avvicinare due smartphone compatibili per trasferire file, foto, video e contatti.
Ieri Google ha presentato la nuova serie smartphone Pixel 11 insieme allo smartwatch Pixel Watch 5 e al Pixel Tag, ma oltre ai nuovi prodotti l’azienda ha mostrato anche alcune novitĂ software destinate all’ecosistema Android, tra le quali la funzione “Tap To Share”, ovvero un’evoluzione di Quick Share progettata per offrire un’esperienza d’uso immediata e del tutto paragonabile a quella apprezzata dagli utenti Apple tramite AirDrop.
Il meccanismo di funzionamento elimina passaggi superflui e per condividere dati, foto o video tra due dispositivi compatibili è sufficiente avvicinarli fisicamente tra loro. Gli utenti possono scegliere di accostare gli smartphone per avviare il trasferimento, procedendo poi alla selezione di documenti, immagini, filmati o schede di contatto. In alternativa, è possibile selezionare preventivamente file multimediali dal classico menu di condivisione del telefono e completare l’invio semplicemente avvicinando il secondo dispositivo. L’implementazione colma il divario tra la gestione dei file su Android e la controparte iOS e rende la condivisione di prossimitĂ molto piĂ¹ intuitiva. Si tratta di un progetto dall’iter di sviluppo abbastanza lungo, il cui lavoro preparatorio è stato avviato fin dalla fine del 2024 e del quale nel tempo erano emersi diversi indizi, oltre che un’anticipazione di come avrebbe funzionato giĂ ad aprile.
L’aggiornamento ha iniziato il suo rollout partendo da tutti i modelli della gamma Google Pixel a partire dalla serie Pixel 6 in poi. Sebbene nelle prime battute la funzione sia un’esclusiva dei telefoni di casa Mountain View, la distribuzione verrĂ gradualmente estesa ad altri brand. Tra i primi dispositivi di terze parti destinati a integrare la novitĂ figureranno i nuovi pieghevoli di Samsung, nello specifico i modelli Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8; l’azienda ha giĂ comunicato che il supporto verrĂ esteso a ulteriori smartphone del panorama Android entro la fine dell’anno.












































