ColorOS 16: scopri i migliori trucchi, le nuove funzioni nascoste e impostazioni “segrete” da attivare subito per sfruttare al massimo il tuo smartphone Oppo.
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Se avete uno smartphone Oppo aggiornato alla nuova ColorOS 16, probabilmente state sfruttando solo una parte delle funzioni che questa interfaccia mette a disposizione. Oltre alle novità estetiche, infatti, ci sono parecchi strumenti che possono rendere lo smartphone più comodo e veloce da utilizzare ogni giorno.
In questa guida vi mostro alcune delle migliori funzioni ColorOS 16, comprese impostazioni che secondo me vale la pena attivare subito e alcuni trucchi meno conosciuti che potrebbero farvi cambiare il modo in cui utilizzate il vostro smartphone.
Aqua Dynamics
Partiamo da una delle novitĆ che noterete immediatamente dopo aver aggiornato lo smartphone. Si chiama Aqua Dynamics ed ĆØ l’evoluzione della Dynamic Island introdotta da Oppo con ColorOS 14.
Rispetto al passato non troviamo soltanto animazioni più curate e reattive, ma anche un sistema molto più utile nell’utilizzo quotidiano. Pensate, ad esempio, di avere contemporaneamente un timer attivo, una registrazione audio in corso e della musica in riproduzione.
Con un semplice tocco sulla barra nella parte superiore dello schermo potete visualizzare tutte queste attivitĆ , passare rapidamente da una all’altra oppure interagire direttamente con quella che vi interessa, lasciando le altre continuare in background.
Ć una di quelle novitĆ che magari all’inizio sembrano secondarie, ma dopo qualche giorno di utilizzo diventano quasi naturali. Soprattutto perchĆ© permettono di tenere sotto controllo più attivitĆ senza dover continuamente aprire e chiudere le app.
Nuovo pannello delle impostazioni rapide
Passiamo ora a una delle sezioni che utilizziamo più volte durante la giornata: il pannello delle impostazioni rapide.
Con ColorOS 16, Oppo ha completamente rivisto questo spazio e una delle modifiche che ho apprezzato maggiormente riguarda la gestione delle notifiche. Con uno scorrimento orizzontale possiamo infatti passare rapidamente dalle notifiche alle impostazioni rapide, senza dover chiudere e riaprire il pannello.
1. Come personalizzare il nuovo pannello
Ma ĆØ toccando l’icona della matita che si scopre la parte più interessante: adesso possiamo personalizzare molto più liberamente il pannello, decidendo quali funzioni avere sempre a portata di mano. Nella parte superiore trovano spazio i riquadri più grandi: come il lettore musicale, la luminositĆ oppure i controlli per Wi-Fi e Bluetooth.
La cosa interessante è che questi elementi possono essere spostati, sostituiti oppure rimossi completamente. Anche le icone più piccole possono essere trasformate in riquadri più grandi, permettendovi di creare un pannello realmente costruito sulle vostre abitudini.


2. Come ritornare al vecchio pannello delle notifiche
E se invece preferite il vecchio stile? Nessun problema. Toccate i tre puntini, entrate in Personalizza, poi in Impostazioni rapide e cambiate la visualizzazione da Split a Classic.
In questo modo notifiche e impostazioni rapide torneranno a essere riunite nello stesso pannello, proprio come nelle versioni precedenti della ColorOS.
Sembra una modifica estetica, ma in realtà può fare una bella differenza. Dopo qualche giorno vi accorgerete che avere soltanto i comandi che utilizzate davvero a portata di mano significa fare molti meno tocchi durante la giornata.
Schermata di blocco
Con la ColorOS 16 la schermata di blocco diventa molto più ricca e personalizzabile: Oppo ha introdotto nuovi temi e, secondo me, continua ad avere uno dei sistemi di personalizzazione più completi dell’intero panorama Android.
1. Come accedere alla personalizzazione della schermata di blocco
Per provarli vi basta andare in Impostazioni, Schermata iniziale, schermata di blocco e stile. Da qui toccate Tutti i temi Flux e accederete a una raccolta di schermate di blocco giĆ pronte.


Ce ne sono davvero per tutti i gusti. Alcune utilizzano un forte effetto di profonditĆ , altre aggiungono animazioni quando accendiamo il display, mentre altre ancora modificano completamente l’aspetto dell’orologio con effetti più particolari.
2. Come ritornare alla schermata di blocco classica
E se preferivate lo stile delle vecchie versioni della ColorOS, non dovete preoccuparvi. Scorrendo verso il fondo troverete la sezione Collezioni passate, dalla quale potete recuperare in pochi secondi alcuni dei temi delle precedenti versioni dell’interfaccia.
Always-On Display
Uno degli aspetti che preferisco di questa nuova personalizzazione ĆØ però il modo in cui viene integrata con l’Always-On Display.
1. Come accedere all’AOD
Uscendo dalla sezione Tutti i temi Flux e scorrendo poco più in alto, troviamo tutte le impostazioni dedicate all’AOD. Possiamo scegliere se utilizzare una visualizzazione più classica, con orologio e notifiche, oppure sfruttare la modalitĆ a schermo intero.


2. Come usare il nuovo l’AOD a schermo intero
Proprio quest’ultima ĆØ, secondo me, quella più scenografica. Le nuove animazioni dell’AOD a tutto schermo rendono infatti molto più fluido il passaggio tra Always-On Display e schermata di blocco, dando quasi l’impressione che le due schermate facciano parte della stessa interfaccia.
3. Cosa possiamo disattivare
Se invece preferite qualcosa di più discreto, potete disattivare lo sfondo e lasciare visibili soltanto l’orologio e le notifiche. Anche in questo caso l’animazione rimane molto fluida, ma il risultato finale ĆØ più pulito.
App e cartelle adattive
Restando nella schermata principale, troviamo un’altra novitĆ che può essere molto utile per organizzare meglio le applicazioni: le nuove icone e cartelle adattive.
1. Come creare i gruppi di applicazioni
Tenendo premuta un’applicazione e trascinando l’apposita maniglia possiamo creare un gruppo di app sempre visibile e personalizzabile.


Ć particolarmente comodo, ad esempio, se volete raccogliere in un unico spazio tutte le applicazioni dedicate ai social, al lavoro oppure alla produttivitĆ , senza dover aprire ogni volta una cartella.
2. Come impostare le azioni rapide in primo piano
Alcune app supportano inoltre delle scorciatoie rapide che permettono di accedere direttamente a determinate funzioni. Pensate alla fotocamera: invece di aprirla e successivamente scegliere la modalitĆ , possiamo raggiungere direttamente Ritratto, Video o Testo con un solo tocco.
3. Come modificare grandezza e aspetto delle cartelle
Lo stesso discorso vale per le cartelle. Tenendole premute possiamo modificarne dimensioni e aspetto, creando una schermata principale molto più ordinata e soprattutto più adatta alle nostre esigenze.
Pulizia altoparlanti
Se vi ĆØ mai capitato di sentire l’audio degli altoparlanti più ovattato del solito, Oppo ha integrato una funzione specifica per la pulizia degli speaker.
1. Come attivare la pulizia altoparlanti
Per attivarla aprite il pannello delle impostazioni rapide, toccate l’icona della matita e cercate Pulizia altoparlanti. Se non ĆØ giĆ presente, vi basta aggiungerla al pannello.


Una volta avviata, lo smartphone riprodurrĆ una particolare sequenza di suoni progettata per aiutare a espellere polvere e piccoli residui dagli altoparlanti.
Non ĆØ sicuramente una funzione che utilizzerete tutti i giorni, ma ĆØ una di quelle opzioni che fa piacere avere quando serve.
Mind Space
Iniziamo da una delle novitĆ più interessanti della ColorOS 16: Mind Space. L’idea ĆØ molto semplice. Si tratta di uno spazio intelligente nel quale possiamo salvare qualsiasi cosa ci troviamo davanti sullo schermo.
1. Come attivare Mind Space
Immaginate, ad esempio, di vedere su Instagram un reel che mostra una localitĆ che volete visitare oppure di trovare una ricetta interessante mentre state navigando sul web.
Vi basta scorrere verso l’alto con tre dita e ColorOS analizzerĆ automaticamente il contenuto visualizzato, permettendovi di salvarlo all’interno di Mind Space.
2. Come utilizzare l’AI in Mind Space
All’interno di Mind Space troviamo anche Gemini integrato, quindi possiamo interagire con ciò che abbiamo salvato e chiedere all’intelligenza artificiale di analizzarlo. Possiamo, ad esempio, chiedere di riassumere un contenuto, estrarre le informazioni più importanti oppure recuperare un indirizzo presente all’interno di un’immagine.
Ć un sistema che unisce cattura dei contenuti, organizzazione e intelligenza artificiale in maniera molto più concreta rispetto a tante altre funzioni AI che troviamo sugli smartphone. Secondo me ĆØ proprio questo il suo punto di forza: non ĆØ una funzione che serve soltanto per mostrarvi cosa può fare l’intelligenza artificiale, ma uno strumento che può entrare nelle vostre abitudini quotidiane.
Registratore AI con trascrizione automatica
Restando in tema di intelligenza artificiale, c’ĆØ un’altra funzione che credo rischi di essere sottovalutata: la registrazione con trascrizione automatica. Mentre registrate una conversazione, una lezione oppure una riunione, lo smartphone può trascrivere automaticamente quello che viene detto.
Non si limita semplicemente a trasformare l’audio in testo. In determinate situazioni riesce anche a distinguere i diversi interlocutori, mostrando chi ha pronunciato ciascuna frase.
Se partecipate spesso a riunioni di lavoro, lezioni universitarie oppure avete semplicemente bisogno di prendere appunti senza dover scrivere tutto manualmente, può diventare uno strumento davvero comodo.
Screenshot parziale
Questa è probabilmente una delle funzioni più nascoste che ho trovato nella ColorOS 16.
Tutti sappiamo che possiamo effettuare uno screenshot scorrendo verso il basso con tre dita, ma c’ĆØ un altro gesto che permette di fare qualcosa di ancora più utile: se appoggiate e tenete premute tre dita sul display, potete infatti creare direttamente uno screenshot parziale.
A questo punto vi basterĆ selezionare con le dita la porzione di schermo che volete catturare, senza dover realizzare prima uno screenshot completo e successivamente ritagliare l’immagine.
Ć una funzione semplicissima, ma ĆØ anche il classico trucco che una volta scoperto viene utilizzato continuamente, soprattutto quando dovete condividere soltanto una parte di una conversazione, di una pagina web oppure di un’immagine.
Finestre mobili
Chiudiamo con una funzione dedicata al multitasking che può farvi risparmiare parecchio tempo: le finestre mobili. Per creare una finestra mobile vi basta aprire un’applicazione e trascinarla verso uno degli angoli dello schermo.
1. Come attivare lo Scambia App
A questo punto, entrando in Impostazioni > AccessibilitĆ e praticitĆ > Finestre mobili, trovate l’opzione Scambia app.
Una volta attivata, potete semplicemente fare un doppio tocco sulla finestra mobile per scambiare immediatamente l’applicazione che avete in primo piano con quella presente nella finestra.


Ć una piccola funzione che rischia di passare inosservata, ma quando lavorate con due app contemporaneamente può diventare molto comoda. Ad esempio, potete avere il browser aperto in una finestra e un’app di messaggistica nell’altra, passando da una all’altra con un semplice doppio tocco senza dover ogni volta ridimensionare o riaprire le applicazioni.
Qualche considerazione sulla ColorOS 16
Oppo ha lavorato molto sulla personalizzazione, ma soprattutto ha aggiunto diversi strumenti che possono rendere più semplice l’utilizzo quotidiano dello smartphone. Alcuni, come Aqua Dynamics e il nuovo pannello delle impostazioni rapide, sono evidenti fin dal primo utilizzo, altri, come Mind Space, lo screenshot parziale o le opzioni dedicate alle finestre mobili, sono molto più facili da scoprire per caso.
Proprio questo, secondo me, ĆØ uno degli aspetti migliori della ColorOS: ci sono tantissime funzioni che rimangono nascoste fino a quando non si decide di esplorare un po’ più a fondo le impostazioni!
Queste erano alcune delle funzioni e dei trucchi della ColorOS 16 che secondo me vale la pena conoscere. Se ne avete scoperti altri che non ho menzionato, scriveteli nei commenti: potrebbero essere utili anche agli altri utenti Oppo e a breve anche a chi ha uno smartphone realme.























































