FRITZ!Mesh Set 1700 è un kit di 3 ripetitori FRITZ!Repeater 1700 da muro, equipaggiati con WiFi 7 a 2,4 e 5 GHz fino a 3600 Mbit/s, LAN gigabit e FRITZ!App.
Se avete una casa grande, divisa su più livelli oppure anche in più unità, avrete sicuramente fatto i conti con un modem che, nonostante le promesse di copertura infinita, non riesce a coprire completamente la vostra abitazione, con conseguenti e frustranti danze nella ricerca del segnale WiFi tanto desiderato. Una soluzione potrebbe sicuramente essere quella di cambiare casa! Fortunatamente, ce n’è una meno costosa e molto più funzionale: sto parlando del FRITZ!Mesh Set 1700. Questo kit si compone di 3 FRITZ!Repeater 1700 che, collegabili fra loro grazie alla tecnologia Mesh, portano la potenza del nuovissimo Wi-Fi 7 (fino a 3.600 Mbit/s) in ogni stanza.
Dimenticatevi anche dei cavi ingombranti: si alimentano direttamente inserendoli in una semplice presa a muro europea e sono facilissimi da installare grazie alla FRITZ!App e alla porta LAN da 1 Gbps integrata. Inoltre assicurano una copertura completa grazie all’azione combinata del dual band: la frequenza a 5 GHz sprigiona la massima potenza a distanze ottimali, mentre quella a 2,4 GHz garantisce una portata molto più ampia, mantenendo una solidissima, seppur più limitata, velocità fino a 688 Mbit/s.
Specifiche tecniche
- Connettività: Wi-Fi 7 dual band, Fino a 3600 Mbit/s
- Sicurezza: Crittografia WPA3/WPA2 con WPS
- Velocità porta LAN: 1 Gbps
- Alimentazione e assorbimento: 230V, 4 W (media)
- Tecnologia di Ampliamento Rete: Wi-Fi Mesh
- Dimensioni: 80 x 80 x 37 mm (senza spina)
- Peso: 160 g
Design e contenuto della confezione
Uno degli aspetti più importanti del FRITZ!Repeater 1700, e di riflesso anche dell’intero set, è la facilità di setup e installazione. Per questa ragione FRITZ! include nella scatola tutto il necessario. Tant’è che troviamo, oltre che ai 3 dispositivi protetti da una sottile plastica blu/celeste, un semplicissimo cavo LAN.


Se andiamo a vedere infatti come è costruito il ripetitore ci accorgiamo subito della sua semplicità: una porta porta LAN (Local Area Netowork) – capace di 1 Gbps – posta sul fondo fa da input (o output qualora si volesse) mentre sul retro, nella metà dal colore grigio contenente anche la griglia per il raffreddamento, c’è la spina per collegarlo alla classica presa a 2 poli di casa.


Sul lato frontale troviamo anche un tasto rosso posto alla sommità, utile nella procedura di pairing, e un solo LED per le comunicazioni. Quest’ultimo consta di 2 colori, verde e arancione, e varia la velocità con cui lampeggia (o non lampeggia) per darci varie indicazioni.


Non c’è davvero altro dal punto di vista “fisico” per i FRITZ!Repeater 1700, sono davvero così semplici e super compatti e, come vedremo tra poco, sono altrettanto semplici da installare.
Funzionalità: la rivoluzione della rete Mesh
Passiamo ora a parlare della “ciccia”, o in essenza, il perché dovreste comprare questo ripetitore in set (2 o 3 che sia) piuttosto che da solo. Se infatti il ripetitore da solo è equipaggiato con l’ultima versione dello standard, cioè il Wi-Fi 7, è collegandone più insieme che si va a creare una rete differente da quella che sono in grado di creare i ripetitori tradizionali. Sto parlando della rete Mesh, ma cosa significa?
Per rendere la questione molto semplice potremo quantificare la rete Mesh come un “ecosistema” di dispositivi che lavorano in contemporanea per distribuire la rete Wireless il più efficacemente possibile.
Ma questo non lo fa anche il mio ripetitore da 15 euro su Amazon? Beh la risposta è no. Un ripetitore non fa altro che collegarsi ad un altro ripetitore e, facendo rimbalzare il segnale, volta volta si ottiene una gerarchia. La rete Mesh invece consta di dispositivi che si parlano fra loro e sono tutti allo “stesso livello” e di conseguenza, ognuno può parlare autonomamente a chi vuole, azzerando latenze e aumentando la velocità.
Per fissare le idee, pensate a come è cablata l’illuminazione di casa vostra: una semplice rete di ripetitori tradizionali significherebbe cablare tutte le lampadine in casa in serie. Il risultato? Se una si rompe, non ne funziona più nessuna. La rete Mesh, invece, è l’equivalente di collegare tutto in parallelo (che è esattamente ciò che succede), se uno smette di funzionare si perde un po’ di illuminazione, ma tutti gli altri continuano a fare il loro dovere a piena potenza. Beh è esattamente questo il punto della Rete Mesh: collegare grandi spazi in maniera affidabile, efficiente e con latenze ridotte al minimo, con la sicurezza che non basta che uno qualsiasi dei dispositivi fallisca per rendere il resto della rete inefficace.
Un’altra importante caratteristica della rete mesh è quella di combinare le frequenze di banda per ottenere velocità superiori. Andando a leggere le caratteristiche tecniche scoprirete che nonostante FRITZ! affermi che la velocità massima del set è di 3600 Mb/s, la rete a 5 GHz (quella più veloce ma meno efficiente nelle distanze) arriva a “solo” 2880 Mb/s. Quindi FRITZ! mente? Grazie al mesh, no. Se si sommano infatti la velocità delle due bande si ottiene 2880 + 688 che fanno 3568 Mb/s, ecco che i conti tornano.
Il Setup si fa ancora più semplice con la MyFRITZ!App
É estremamente semplice creare la rete Mesh ed è possibile farlo attraverso diverse procedure: dal comodo tasto (WPS) al collegamento diretto con secondo accesso tramite Web Page. Ultimamente però FRITZ! ha semplificato ancora di più questa modalità tramite l’app e l’utilizzo di un QR Code. É questa quindi la strada che prenderemo oggi.
All’interno della scatola è possibile trovare, oltre al manuale utente rapido, una seconda manualistica chiamata “FRITZ Notes”. Su questa, in copertina, sono presenti i setting di default quali SSID, password Wi-Fi WPA2 e quella del ripetitore.
Scaricando l’App MyFRITZ!App da Play o App Store, si accede quindi ad un setup estremamente semplificato dei nostri ripetitori. La procedura è la seguente:
- Si seleziona il dispositivo da app, si scannerizza il codice QR e si seleziona il paese di utilizzo
- Si collega il primo ripetitore che farà da “mesh master” alla rete internet principale in maniera fisica, questa può essere fatta tramite un modem qualunque (a patto che abbiate una porta LAN disponibile), ad un FRITZ!Box, oppure tramite un modem per fibra ottica (ONT).
- Si attende il successo dell’operazione.
- Si collega il 2 dispositivo da connettere per creare la rete Mesh e si segue la procedura in app, premendo “connettere un ulteriore FRITZ!Repeater”. Quest’ultima consta essenzialmente nella pressione del tasto rosso su entrambi i dispositivi fino al raggiungimento del LED fisso.
- Si ripete il passaggio con tutti gli altri Repeater 1700 che si vogliano aggiungere alla rete.



A questo punto la vostra rete Mesh è stabilita e potrete controllare le velocità massime raggiunte da ogni ripetitore, riuscendo così a capire se sia meglio avvicinarsi oppure se sia possibile porli più distanti. Non è però strettamente necessario utilizzare l’app a tale scopo: il colore verde del LED di notifica posto su ogni dispositivo vi informa che la connessione è buona, mentre quello arancione che il segnale è debole.



Esperienza d’uso
Ho utilizzato per circa 1 mese il set FRITZ!Mesh 1700 composto dei 3 dispositivi in due diverse abitazioni in configurazioni molto differenti, ma sempre in modalità Mesh.
Primo test: muri spessi e piani multipli
La prima è una casa composta da 2 piani con un superficie di circa 120 mq. Qui l’obiettivo era quello di raggiungere tutti gli angoli dell’abitazione e la sfida era rappresentata da un grosso spessore dei muri e il posizionamento del modem, relegato alla porta di ingresso al piano terra. Per coprire ogni angolo ho optato per una disposizione a pianta “triangolare”: il primo ripetitore (impostato come mesh master), è stato collegato alla corrente accanto al modem (la cui rete WiFi è stata disattivata) e collegato tramite cavo LAN a quest’ultimo. Il secondo è stato collegato sempre al piano terra, ma al lato opposto della casa. Il terzo e ultimo ha trovato la sua collocazione al piano superiore in una posizione il più intermedia possibile fra i due.
In questa configurazione la rete ha dovuto gestire 12 dispositivi collegati in contemporanea fra telefoni, tablet, PC e videocamere di sorveglianza. La parte che potrebbe preoccupare di più è appunto il funzionamento di quest’ultime data la nuova configurazione. I risultati però sono stati molto solidi, con qualità di connessione migliorata specialmente per quella da interno (che invece prima dato lo spessore dei muri soffriva leggermente la distanza), mentre quella esterna nonostante divisa da un muro molto spesso era collegata a circa 1 metro e mezzo di distanza.
Secondo test: collegamento a cascata
La seconda abitazione si sviluppa completamente su un unico livello, al piano terra, ma presenta a circa 5 metri nel giardino, in un’unità separata, un garage. La metratura della casa è 90 mq ed ha forma quasi quadrata quindi con un posizionamento oculato del modem la presenza dei ripetitori non è necessaria. La peculiarità è però quella di avere un giardino perimetrale, con la parte più estesa data dal lato dove è presente il garage.
Nonostante sappia bene che i FRITZ!Repeater 1700 non sono dispositivi certificati per l’esterno (a tal proposito potete dare un’occhiata alla recensione del FRITZ!Repeater 1610 Outdoor), il garage è comunque una struttura in muratura che, seppur non riscaldata, offre un riparo sicuro per i dispositivi.
Ecco che quindi è stato deciso di selezionarne uno al suo interno al fine di estendere la rete anche al giardino dove prima era assente. Questo ha permesso di estendere la copertura a circa 250 mq, nonostante il terzo ripetitore fosse raggiunto dal 2° e avesse difficoltà invece a collegarsi al mesh master. La velocità è rimasta buona con il 2.4 GHz, mentre la banda a 5 GHz risultava debole; nonostante ciò quella più lunga trasmetteva fino a 240 Mbps: un risultato veramente inaspettato considerati 3 muri e 30 metri da percorrere per il segnale.
Conclusioni: il costo è alto, ma lo è anche la resa
Il FRITZ!Mesh Set 1700 è uno di quei dispostivi che, nonostante siano complicati e tecnologicamente avanzati, sono talmente curati nell’esperienza utente da poter essere usati veramente da chiunque. Mantengono comunque un livello di personalizzazione profondo per chi ha voglia di cimentarsi o ancora meglio, conosce i tecnicismi, ma è anche un ecosistema che si può davvero definire tale in quanto basta collegarlo a due cavi, premere avanti un paio di volte ed è già pronto a funzionare: niente complicazioni, si scannerizza un QR, si seguono un paio di indicazioni e si alimentano con la corrente uno ad uno in una procedura facile e ripetitiva.
L’unico appunto che faccio e che viene dalla mia esperienza d’uso è che non fanno in automatico una cosa importantissima che li renderebbe ancora migliori: non copiano SSID e password, o almeno, non lo hanno fatto nel mio caso. Il perché è importante? Ingenuamente perché vi rende la vita più semplice se, come me, avete tanti oggetti collegati alla precedente rete wireless che va disattivata per un corretto funzionamento. Così facendo questi si ricollegano come se nulla fosse.
Tolto questo piccolo appunto, la rete Mesh creata dal FRITZ!Mesh set 1700 è davvero una goduria: al contrario dei ripetitori tradizionali, lo switch da un repeater all’altro avviene in automatico e in maniera assolutamente impercettibile, come una commutazione seamless e che vi permette di godervi a pieno la rete di casa al massimo delle potenzialità in qualunque angolo, a fronte di un posizionamento corretto (procedura in cui comunque sarete ampiamente aiutati).
Certo, il costo non è basso e considerato che il set viene venduto a 288,99€ non è di certo un investimento iniziale da poco, il che mi porta a consigliare il dispositivo solo a chi ha, o pensa che ne avrà in futuro, bisogno del nuovo standard Wi-Fi 7. Se però sceglierete di fare questo investimento vi ritroverete con un sistema operativo – il FRITZ!OS – davvero ben fatto, specialmente nella sua parte web (accessibile tramite indirizzo IP). Inoltre è davvero alla portata di tutti, dagli utenti novizi a quelli più esperti. Infine, non dimenticatevi che FRITZ! è talmente tanto sicura dei propri prodotti da fornire una garanzia che va oltre i canonici 24 mesi imposti da legge, ma bensì per addirittura 5 anni. Questo non dovrebbe essere un aspetto da sottovalutare in fase di acquisto: se l’azienda è così confidente in un suo prodotto, un motivo deve pur esserci.
Potete trovare il FRITZ!Mesh WiFi set 1700 direttamente dallo shop ufficiale del produttore oppure su Amazon, disponibile sia nel set da 2 che da 3 FRITZ!Repeater 1700.
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