Brutte notizie per i nuovi account Gmail. Google avvia i test in alcune regioni per ridurre lo spazio di archiviazione cloud gratuito da 15 a soli 5 GB.
I vecchi iscritti possono respirare, almeno per il momento. La novità emersa in queste ore riguarda esclusivamente chi decide di attivare adesso un nuovo indirizzo di posta elettronica, poiché la quota standard a cui eravamo abituati rischia di diventare un ricordo. I nuovi utenti in alcune aree geografiche stanno ricevendo solo 5 GB di spazio gratuito al posto dei classici 15 GB. La conferma di questa strategia è arrivata direttamente dai vertici dell’azienda, che ha risposto alle crescenti segnalazioni della community. Contattata dalla redazione di Android Authority, la società di Mountain View ha ammesso la sperimentazione in corso attraverso una nota. “Stiamo testando una nuova politica di archiviazione per i nuovi account creati in determinate regioni, che ci aiuterà a continuare a fornire un servizio di archiviazione di alta qualità ai nostri utenti, incoraggiandoli al contempo a migliorare la sicurezza dei propri account e il recupero dei dati”. Sebbene la dichiarazione utilizzi toni volti a sottolineare la sicurezza, la decisione sul cloud appare legata a precise valutazioni di sostenibilità economica e gestione delle infrastrutture globali.
I primi riscontri pratici, emersi dalle testimonianze dirette degli utenti, si concentrano principalmente in diverse nazioni africane. La scelta di queste aree per i primi test consente di valutare l’impatto della riduzione su mercati selezionati prima di un eventuale rilascio globale. Se la fase di test dovesse soddisfare i parametri aziendali, il ridimensionamento a 5 GB potrebbe trasformarsi nello standard globale per qualunque nuova registrazione effettuata sulla piattaforma. Le nuove regole pongono un freno alla proliferazione di profili accessori che fungono da archivio gratuito e obbligano l’utenza a una gestione più rigorosa dello spazio disponibile. I 15 GB storici venivano infatti frazionati su più profili dallo stesso utente per archiviare foto e documenti senza sborsare un solo euro. Un indizio della transizione è visibile nelle linee guida di Google, dove la dicitura dello spazio disponibile è stata recentemente modificata in “fino a 15 GB di spazio di archiviazione”, mentre i controlli sugli archivi web dimostrano che a febbraio la formula “fino a” non era presente.



















































