Xiaomi Pad 9 Pro Max appare su Geekbench con 16 GB di RAM e Android 17. Il tablet con XRING O3 registra 3.470 punti in single-core e 13.229 in multi-core.

Dopo le indiscrezioni legate a display, ricarica e opzione di colore, arriva un’importante conferma per Xiaomi Pad 9 Pro Max: il dispositivo è stato avvistato sul database di Geekbench. L’apparizione del tablet sul portale di benchmark valida la dichiarazione ufficiale della compagnia cinese, che aveva annunciato questo modello come il primo a portare al debutto il processore proprietario XRING O3 insieme allo smartphone pieghevole Xiaomi 18 Fold.

I dati emersi dal test confermano la struttura hardware anticipata da Xiaomi. Il processore XRING O3 integra una CPU deca-core articolata su tre differenti cluster: due core ad altissime prestazioni C1-Ultra spinti fino a 4,36 GHz, quattro core C1-Premium con frequenza di clock a 3,69 GHz e quattro core di efficienza C1-Pro attestati a 3,15 GHz. L’elaborazione grafica è invece affidata a una GPU Mali G2 Ultra NX MC16 dotata di 16 core. L’unità impiegata nella sessione di test si completa con una dotazione di 16 GB di memoria RAM e il sistema operativo Android 17.

xiaomi pad 9 pro max su geekbench con xring o3 i risultati 1

Sul piano dei benchmark, il tablet ha fatto registrare un punteggio di 3.470 punti nel test single-core e 13.229 punti in multi-core. Quest’ultimo dato risulta inferiore rispetto ai punti dichiarati in precedenza da Xiaomi per il chip XRING O3, una differenza tuttavia del tutto fisiologica per un prototipo non ancora giunto sul mercato. Destinato a posizionarsi al vertice della serie di tablet di nuova generazione, il Pad 9 Pro Max dovrebbe offrire un ampio display da 13,3 pollici, una batteria di capacità superiore ai 10000 mAh e il supporto alla ricarica rapida a 120W. La serie Pad 9 sarà poi completata da una versione standard e da un variante Pad 9 Pro, per le quali Xiaomi avrebbe previsto l’adozione di processori targati Qualcomm al posto del chip proprietario XRING O3 riservato esclusivamente al modello flagship.

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Alessandro Valenti
La mia passione per l'elettronica supera la semplice curiosità per le novità di mercato e si fonda su una solida preparazione ingegneristica, necessaria per capire se un dispositivo mobile garantisce efficienza e stabilità termica anche sotto carichi di lavoro intensi. Da oltre dieci anni analizzo l'architettura dei processori per proporre recensioni che vanno oltre la scheda tecnica, poiché costruisco ogni giudizio su test empirici rigorosi capaci di rivelare la reale sostanza dell'hardware e di orientare gli utenti verso prodotti durevoli e performanti, al di là delle tendenze del momento.

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