Google blocca il downgrade su Pixel 10 con l’update di maggio. Intanto gli utenti Pixel 9 e 10 segnalano gravi bug alle eSIM e problemi con la garanzia.

Google ha reso disponibile l’aggiornamento di maggio per la serie Pixel 10 e i modelli compatibili, un pacchetto software che migliora la sicurezza ma che, contemporaneamente, chiude i ponti con il passato. La notizia era nell’aria da tempo e ora trova conferma nei fatti: Big G ha attivato il blocco che impedisce agli utenti di effettuare il downgrade a versioni precedenti di Android. La scelta poggia le basi sulla protezione anti-rollback integrata nel framework Verified Boot. Si tratta di un sistema nato per evitare che un hacker possa installare versioni datate del firmware, potenzialmente piene di falle giĂ  note, per prendere il controllo dello smartphone. Sebbene la sicurezza sia un valore indiscutibile, la decisione solleva dubbi legittimi sulla gestione del ripristino in situazioni di emergenza.

Il vero problema non sta nella volontĂ  di sperimentare con vecchie versioni del sistema operativo, ma nella stabilitĂ  stessa dei devica. Se l’installazione di un aggiornamento OTA o di una factory image subisce un’interruzione improvvisa, Il Google Pixel puĂ² entrare in modalitĂ  di ripristino avanzate senza margini di intervento per l’utente comune. Come segnalato da Mystic Leaks, le lamentele depositate sul Google Issue Tracker non sono una novitĂ , eppure sono rimaste inascoltate. Purtroppo la realtĂ  non ammette repliche perchè solo il personale interno di Google ha a disposizione i software e le factory image per il recupero, negati invece ai soggetti non autorizzati. Senza questi strumenti, un errore durante l’aggiornamento trasforma lo smartphone in un fermacarte.

Mentre Google blinda il software, l’hardware e la connettivitĂ  mostrano crepe evidenti. Diversi possessori di Pixel 9 e Pixel 10 stanno riscontrando problemi con le eSIM, un’anomalia che non sembra toccare chi utilizza ancora le vecchie schede SIM. Su Reddit, ErvinMarec ha descritto una situazione che lo costringe a riavviare il suo Pixel 10 Pro perchĂ© la linea scompare nel nulla. Altri lamentano errori indecifrabili durante il trasferimento del profilo da un operatore all’altro, nonostante i telefoni siano regolarmente sbloccati per tutti i mercati. Non è ancora chiaro se la causa sia un bug nel firmware o un difetto nel chip radio, ma l’ipotesi che il problema derivi dal flashing del firmware anzichĂ© dall’aggiornamento automatico sta guadagnando terreno tra i beta tester di Android 17.

L’inefficienza del servizio post-vendita rappresenta il punto piĂ¹ dibattuto e trova conferma nella storia di un utente che ha presentato il suo Pixel 9a per un intervento in garanzia dovuto ai bug della eSIM. La risposta del supporto Google è stata una doccia fredda. L’azienda ha respinto la richiesta di riparazione perchĂ© il telefono non presentava “danni allo schermo, alla cornice e alle fotocamere”. In pratica, se il difetto è invisibile a occhio nudo e riguarda la componente software o radio, si rischia di finire in un vicolo cieco. Google ha riconosciuto il bug eSIM nei suoi log interni, ma una soluzione non è ancora arrivata. Chi ha scelto la linea Pixel per l’affidabilitĂ  del software oggi si trova a gestire un devive piĂ¹ sicuro nei confronti degli hacker, ma decisamente piĂ¹ fragile nell’uso.

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