Apple progetta un iPhone 18 Pro con un notch frontale decisamente più compatto, fotocamera da 48 MP ad apertura variabile e nuove funzioni AI.

I render CAD condivisi in rete da Early Apple forniscono indicazioni sulle imminenti scelte di design relative ai futuri telefoni di punta progettati da Apple. I modelli trapelati confermano con altissima probabilità che il notch destinato a ospitare i componenti per il riconoscimento facciale e la fotocamera frontale subirà un certo restringimento. Le meticolose valutazioni condotte da chi ha analizzato le immagini riservate certificano in modo inequivocabile le indiscrezioni sulle dimensioni frontali, con valori che si collocano il 25% e il 35%. Il report precisa inoltre che la Dynamic Island di iPhone 18 Pro risulta più piccola rispetto a quella di iPhone 14 Pro, iPhone 15 Pro, iPhone 16 Pro e iPhone 17 Pro. Sebbene il taglio frontale sullo schermo conservi dimensioni maggiori rispetto alle soluzioni adottate dagli smartphone Android, la variazione di design rappresenta un miglioramento in vista del display totalmente privo di cornici e interruzioni visive. Questa ottimizzazione avvicina progressivamente i progettisti di Cupertino all’ideazione del pannello frontale completamente sgombro da sensori visibili, una progressione destinata a raggiungere la sua massima espressione il prossimo anno in concomitanza con l’attesissimo debutto di iPhone 20 dedicato al ventesimo anniversario.

iphone 18 pro, ormai tutto confermato dai nuovi render (1)

La presentazione e il conseguente rilascio commerciale della nuova serie di iPhone 18 Pro avverranno in perfetta conformità con le canoniche tempistiche stabilite dall’azienda californiana durante il mese di settembre. L’ottimizzazione estetica del pannello anteriore viaggerà in stretta correlazione con un profondo rinnovamento della stuttura hardware interna, la quale accoglierà componenti di ultimissima generazione come il nuovo chip A20 Pro a 2 nm. Il modulo fotografico posteriore beneficerà dell’importante e attesa implementazione di una fotocamera principale da 48 MP dotata di apertura variabile, un sensore avanzato capace di gestire dinamicamente l’acquisizione della luce nelle più disparate condizioni. Le molteplici funzioni integrate nel telefono sfrutteranno le potenzialità dei nuovi sensori tramite il supporto diretto delle funzioni Apple Intelligence, basate su Google Gemini.

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Sofia De Luca
Considero il codice una seconda lingua madre necessaria per interpretare l'evoluzione tecnologica che ridefinisce il nostro rapporto con le macchine, ed è proprio per questo che ho scelto di trasferire la mia esperienza di sviluppatrice software nelle guide, dove traduco concetti complessi in strategie accessibili per proteggere la privacy e migliorare la produttività. Dalle sfumature dell'intelligenza artificiale fino ai dettagli per azzerare la latenza nel gaming, il mio impegno costante è fornire a ogni lettore gli strumenti giusti per dominare la tecnologia con la sicurezza e la consapevolezza tipiche di un addetto ai lavori.

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