Mark Gurman rivela ritardi per il Mac Studio M5. La scarsità di memorie blocca Apple e le scorte attuali sono finite. L’uscita è prevista per fine anno.
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La situazione del catalogo desktop di Apple mostra una paralisi produttiva che va ben oltre le semplici indiscrezioni di stagione. Mark Gurman, nell’ultima edizione della sua newsletter per Bloomberg, ha descritto una situazione piuttosto negativa per chiunque aspettasse un aggiornamento imminente per la propria postazione. Secondo il giornalista, la nuova generazione di Mac Studio M5 potrebbe non arrivare prima di ottobre, smentendo le speranze di un debutto durante la WWDC di giugno.
Chi cerca oggi un Mac Studio nelle configurazioni M3 Ultra o M4 Max affronta una realtà avvilente perché i modelli risultano spesso esauriti oppure presentano tempi di consegna superiori al mese. La causa dei magazzini vuoti è da ricercarsi nei rallentamenti industriali, anziché in una domanda di mercato fuori dal comune. Il nodo della questione sta nella catena di approvvigionamento, dove Apple subisce gli effetti della carenza di memorie e archiviazione che colpisce l’intero settore tecnologico. Sull’argomento Gurman si esprime con estrema chiarezza e riferisce che la società prevedeva il debutto entro l’estate ma ha dovuto spostare il lancio in avanti. Un’analisi che trova riscontro immediato nei dati di inventario. Mentre i MacBook Air e Pro restano facilmente reperibili, i desktop sembrano finiti in fondo alla lista delle priorità.
La scelta di privilegiare i portatili nasce dalla superiorità dei loro volumi di vendita, poiché i laptop garantiscono margini e quote di mercato maggiori rispetto alla massa critica limitata delle pur potenti workstation. Chi aspettava il chip M5 deve dunque ricalibrare le proprie aspettative. Le informazioni fornite da Bloomberg indicano che i problemi logistici hanno avuto la meglio sulle tabelle di marcia interne. L’attesa per ottobre non riguarda solo il nuovo processore, ma la stabilità stessa delle forniture hardware. Vedere configurazioni standard di Mac mini e Mac Studio non disponibili per l’ordine è un evento insolito che testimonia la gravità del momento. Se le previsioni troveranno conferma, il ciclo di aggiornamento dei desktop subirà una battuta d’arresto che costringerà molti a riconsiderare i propri piani di acquisto per l’anno in corso.

















































