Nanoleaf LED Light Therapy maschera viso è un dispositivo portatile e ricaricabile per la cura della pelle del viso con 6 modalità di fotobiomodulazione.

Se qualcuno vi ha mai detto che la tecnologia non possa mettersi al servizio della cosmetica, sappiate che si sbaglia di grosso. È proprio per questa ragione che Nanoleaf ha creato la sua Maschera Viso LED Light Therapy, un dispositivo che sfrutta la terapia della luce per migliorare la salute della nostra pelle attraverso la Fotobiomodulazione. Questa tecnologia permette infatti di erogare diverse lunghezze d’onda luminose per favorire la stimolazione cellulare; in questo modo si ottengono diversi effetti rigenerativi, resi possibili dalla combinazione fra la fototerapia multicolore e il NIR, una particolare frequenza che agisce nel vicino infrarosso.

Inoltre, è un dispositivo completamente portatile: grazie al controller a batteria ricaricabile tramite USB, può essere utilizzato nei momenti più disparati della vita quotidiana. Dal letto al divano, mentre leggete un libro o guardate una serie, il controller temporizzato terrà tutto sotto controllo, avvertendovi quando la vostra seduta di bellezza sarà terminata così da potervi godere la vostra seduta di bellezza tech direttamente nelle mura domestiche.

Contenuto della scatola

  • 1 x Maschera per il viso per la terapia della luce LED
  • 2 x Paralleli di protezione per gli occhi
  • 1 x Controller
  • 1 x Cavo USB-A a USB-C
  • 2 x Cinghie in velcro
  • 1 x manuale d’istruzione
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Design e funzioni

Quella di Nanoleaf è una maschera viso LED progettata per trattamenti dermatologici non invasivi. Si tratta di un dispositivo certificato FDA di livello 2, sviluppato per la cura della pelle attraverso l’utilizzo di diverse lunghezze d’onda luminose, con una struttura ergonomica realizzata interamente in silicone di grado medico. Le sue dimensioni sono di 30 centimetri di larghezza per 21,5 di altezza, con uno spessore di appena mezzo centimetro e un peso complessivo di circa 260 grammi, il che la posizionano nel range delle maschere per il viso leggere. Girandola sul retro si possono contare 108 lampadine che contengono a loro volta 4 LED (uno per ogni colore) e che portano il totale a 432.

Trattamenti e accorgimenti per l’uso

La Nanoleaf LED Light Therapy Mask consta di 7 modalità di trattamento, al fine di innescare i processi di guarigione naturali della pelle, contro un’ampia gamma di problemi come rughe sottili, acne, discromie ecc. In particolare:

  • Luce Rossa: stimola la produzione di collagene e migliora la circolazione per promuovere la riparazione della pelle e ridurre le rughe;
  • Luce Gialla: lenisce la pelle sensibile, minimizza gli arrossamenti e stimola il flusso linfatico per ridurre il gonfiore;
  • Luce Verde: uniforma il tono della pelle riducendo la pigmentazione di cicatrici e macchie senili;
  • Luce Ciano: calma le irritazioni e gli arrossamenti per favorire una carnagione rinfrescata e luminosa;
  • Luce Blu: uccide i batteri e riduce la produzione di olio per trattare e prevenire i disturbi legati all’acne;
  • Luce viola: combina i benefici della luce rossa e della luce blu per promuovere la guarigione generale della pelle e ridurre le sue imperfezioni generali;
  • Bianca: stimola l’attività cellulare su più strati della pelle per consentire una penetrazione più profonda dei prodotti per la cura della pelle.

Al fine di evitare possibili creazioni di barriere in grado di inibire l’efficacia del trattamento, il primo step consigliato e che precede l’utilizzo della maschera, è quello di detergere e asciugare bene il viso così da rimuovere ogni traccia di prodotto precedentemente applicato su di esso. Solo alla fine del trattamento si potrà procedere con la routine quotidiana di cura della pelle tramite una delle modalità.

Circa la frequenza di utilizzo della maschera viso, Nanoleaf consiglia l’integrazione nella skincare routine dalle 3 alle 5 volte la settimana per circa 5/10 minuti alla volta; con la prima tempistica che offre un dosaggio moderato, perfetto per la maggior parte delle routine della cura della pelle, mentre la seconda permette una penetrazione più profonda alla massima intensità migliorando i risultati.

Il controller

La maschera facciale, come abbiamo precedentemente accennato, è dotata di un controller che consente di regolare facilmente le modalità di trattamento e i suoi tempi di utilizzo, senza la necessità di installazione di app ad essa collegate. È dotato di una batteria interna da 2500 mAh che secondo il produttore si traducono in circa 80 minuti di autonomia, inoltre è ricaricabile tramite la porta USB-A posta sul fondo. La colorazione bianco siderale e le dimensioni, di 12 x 6 cm, lo rendono molto simile ad un telecomando da climatizzatore: entra quindi facilmente nelle tasche degli indumenti rendendo gli spostamenti durante l’utilizzo agevoli e stress free.

Data la voluta esperienza appless, tutti i comandi sono affidati ai 3 pulsanti principali posti frontalmente: il piccolo tasto tondo centrale funziona da accensione/spegnimento, mentre sotto di questo troviamo gli altri due in una asola allungata. Quello più in alto serve a ciclare il colore della luce per il trattamento e la sua intensità, mentre quello sottostante a forma di orologio vi servirà ad impostare il timer per la durata del trattamento. Una volta effettuate le selezioni, inizierà un silenzioso countdown che sarà però visibile a schermo e, una volta terminato, la maschera si spegnerà automaticamente. É comunque possibile bloccare anticipatamente il trattamento in qualunque istante con una pressione di circa 2 secondi del “Power Button”, a cui seguirà lo stesso suono dell’accensione.

Infine, in alto “svetta” il display, dove abbiamo visibili in alto a sinistra i vari livelli di intensità del trattamento desiderato, mentre in alto a destra è posto quello della batteria e, al centro una lettera che indica il colore di luce selezionato.

Esperienza d’uso

Assemblaggio della maschera

Partiamo, prima di tutto, dal semplice e intuitivo assemblaggio della nostra Maschera Viso. Nella scatola troviamo un manuale d’istruzione che spiega tutta la procedura e che, piccola nota dolente, è solo in inglese e in francese; nonostante ciò, il tutto risulta intuitivo in quanto sarete aiutati da alcune immagini che semplificano molto la procedura.

La lettura del manuale è comunque molto importante, e lo è ancora di più per questo tipo di prodotti in quanto viene puntualizzato che non si tratta di un dispositivo medico: la maschera viso non sostituisce quindi i dispositivi medici professionali e gli effetti derivanti dal suo utilizzo variano da persona a persona. Detto questo, la prima cosa da fare è procedere ad inserire lateralmente le due cinghie e stringerle con il velcro. Si inseriscono poi i due paralleli nelle zone degli occhi per garantire la protezione e il confort di quest’ultimi durante il trattamento, e infine è possibile collegare il controller e avviare il trattamento. Il tutto richiede circa due minuti ed è quindi alla portata anche di chi è alla prime armi nell’uso di una maschera LED o comunque ha poca manualità.

I risultati: si vedono miglioramenti ma non griderete al miracolo

La maschera viso è stata testata, oltre che su di me, anche su due soggetti diversi con due differenti età e tipologia di pelle per una durata di 5 settimane. Il primo, dell’età di 28 anni, presentava una pelle del viso relativamente giovane ma segnata da qualche discromia e cicatrice derivante dall’acne giovanile su cui è stata usata maggiormente la luce di tipo viola mirata alla riduzione dei segni dell’acne e a promuovere la guarigione e la riduzione generale delle imperfezioni. Il secondo, di circa 58 anni, presentava invece una pelle del viso più matura ma molto più compatta e uniforme, seppur segnata da qualche ruga. Qua, la modalità più utilizzata è stata quella a luce rossa, che ha la finalità di stimolare la produzione di collagene, migliorare la circolazione e ridurre appunto le rughe. I risultati non sono stati immediati, e lo stesso produttore ci mette in guardia su questo, ma posso dire che un uso costante e paziente nel tempo ha portato pian piano a vedere dei piccoli miglioramenti su entrambi i soggetti presi a campione, che non hanno lamentato arrossamenti o reazioni avverse.

Inoltre, non sono emersi fastidi o hotspot, con i 10 minuti che sono passati in relax e calma per tutte le sedute quotidianamente effettuate: qua ha fatto molto la differenza la struttura in silicone che essendo morbida e flessibile si è adattata bene a due visi particolarmente differenti fra di loro.

Come ultimo appunto – anche se c’era da aspettarselo – io sono stato colui che ha avvertito meno risultati. La ragione è presto detta: la presenza della barba ha chiaramente disturbato il funzionamento della maschera, schermando in parte la luce che arrivava sul viso. Questo risultato, seppur scontato, può essere uno spunto di riflessione per noi maschietti.

Considerazioni finali

La maschera viso Nanoleaf LED Light Therapy è comoda, ergonomica e talmente leggera che quasi ci si scorda di averla indosso. Il controller ricaricabile e l’indipendenza da app sono una piccola chicca, una specie di ciliegina sulla torta, che la rende molto più appetibile: svincolandovi dalla presa di corrente, vi garantisce un’eccellente libertà di movimento per continuare a svolgere le ordinarie attività casalinghe durante il trattamento.

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Tuttavia, non è esente da difetti. Il primo limite riguarda chi è portatore di occhiali da vista: indossarli sopra la maschera è fisicamente impossibile, un “mancanza” strutturale che però accomuna praticamente tutti i modelli di maschere viso sul mercato. Il secondo, riguarda i paraocchi integrati: sebbene la loro presenza risulti, a mio dire, fondamentale in termini di sicurezza per schermare gli occhi dall’esposizione diretta ai LED, durante l’uso lasciano comunque filtrare qualche sottile linea di luce. Tale quantità è sì trascurabile e non pone pericolo per la salute, ma può risultare fastidiosa nella visione periferica se si cerca di concentrarsi su uno schermo o su una pagina. Proprio per questi motivi, voglio rimarcare ciò che è stato già detto in precedenza: questa maschera si trasforma in un’ottima scusa per godersi un vero e proprio rituale di puro relax, magari chiudendo gli occhi e ascoltando un podcast o della musica, un’operazione che invece non è per nulla limitata.

Al netto di queste “precisazioni” – non le chiamerei davvero difetti – hardware e di design, parliamo di un dispositivo tecnologicamente avanzato, con una manutenzione ridicola (basta un panno umido o dell’alcool al 70%) e particolarmente facile da usare. È pensato per sessioni rapide e per un utilizzo strutturato e costante nel tempo, rivelandosi un ottimo alleato per supportare la luminosità e l’aspetto giovanile della vostra pelle. É quindi un prodotto che, nel complesso, mi sento caldamente di consigliare.

Potete trovare la Maschera Viso di Nanoleaf, direttamente su Amazon oppure nello store ufficiale del produttore, dove attualmente gode di un piccolo sconto, al prezzo di 149,99€.

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Davide Sponchiado
Appassionato di motori, in particolare su due ruote, nutro un'inesauribile curiosità per tutto ciò che riguarda la tecnologia e il progresso tecnologico stesso. Amo approfondire, scoprire, sperimentare, ma soprattutto condividere. Il mio obiettivo è trasmettere questa passione agli altri, sperando di accendere in loro lo stesso entusiasmo che anima il mio pensiero, nell' incessante ricerca dell'ennesimo stimolo che dia vita a idee e storie da raccontare.

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