Il nuovo DJI Neo 2 pesa solo 151g, vola per 19 minuti e resiste a venti forti. La fotocamera ha gimbal a doppio asse e FOV più ampio. Ecco tutti i dettagli.
DJI ha presentato il drone DJI Neo 2, successore del modello Neo, con una serie di innovazioni tecnologiche che ne espandono le capacità operative. Il drone introduce un sistema attivo per l’evitamento degli ostacoli e i controlli gestuali, funzioni assenti nel predecessore, il cui approccio alla sicurezza si basava su un design concepito per assorbire gli impatti. Il nuovo modello presenta dimensioni leggermente superiori e un peso di 151 grammi, un incremento di 16 grammi che accoglie una batteria di maggiore capacità e componentistica avanzata. La tecnologia di rilevamento dei pericoli si affida a sensori LIDAR con ottica frontale abbinati a sensori a infrarossi orientati verso il basso. I sensori permettono drone di percepire ed eludere attivamente gli ostacoli durante le modalità di volo con inseguimento frontale e laterale. Le eliche restano protette da apposite protezioni integrate, ma il sistema di sensori avanzato offre un grado di sicurezza superiore durante l’utilizzo.
Le prestazioni di volo del drone selfie mostrano un netto miglioramento. La velocità massima durante l’inseguimento automatico è stata portata a 12 m/s, che corrispondono a quasi 43 km/h, un dato più alto rispetto alla velocità del modello originale. Il DJI Neo 2 offre anche una stabilità superiore in condizioni climatiche avverse. A tal proposito, DJI afferma che il drone mantiene un volo stazionario stabile in presenza di venti prossimi a 38 km/h, una caratteristica che risolve la tendenza a scivolare e la difficoltà di controllo riscontrate nel primo Neo con il vento. L’interazione con l’utente si arricchisce grazie ai controlli tramite gesture, che consentono di modificare la posizione e la distanza del drone attraverso i movimenti delle mani. Per una maggiore immediatezza, un piccolo schermo dedicato comunica la modalità di volo in uso, una soluzione che sostituisce il sistema di illustrazioni e luci LED del modello precedente. Il dispositivo mantiene la compatibilità con i controller DJI RC-N3 e di movimento e con il visore Goggles N3.




L’hardware interno beneficia di aggiornamenti sostanziali. Una batteria da 1.606 mAh porta l’autonomia di volo a 19 minuti. Lo spazio di archiviazione interno raddoppia e raggiunge i 49 GB. La fotocamera è ora supportata da un gimbal a doppio asse per una stabilizzazione meccanica superiore delle immagini. Il sensore da mezzo pollice è lo stesso del predecessore, ma il campo visivo risulta più ampio. La qualità di registrazione permette di acquisire filmati in video 4K a un massimo di 60 fotogrammi al secondo; la frequenza può salire fino a 100 fps se il drone è pilotato in modalità manuale.
Prezzi e disponibilità
Il DJI Neo 2 in Cina parte con prezzi da 1.499 yuan per il modello base. Saranno disponibili anche un pacchetto con batterie aggiuntive e caricabatterie multiplo a 1.499 yuan e una configurazione completa con joystick di controllo del movimento e Goggles N3 a 3.699 yuan.
L’arrivo in Europa è fissato per il 13 novembre, con prezzi presunti che necessitano di conferma ufficiale:
- Base: 239 euro, con drone e accessori essenziali.
- Fly More Combo: 399 euro, con batterie aggiuntive e caricatore multiplo.
- Motion Fly More Combo: 579 euro, con joystick di movimento e visore Goggles N3.

















































