Telegram potenzia la sua piattaforma con bot AI, automazione dei profili e nuove opzioni per contenuti, sondaggi e moderazione con oltre 200 miglioramenti.

Telegram ha scelto di intraprendere un percorso ambizioso trasformando il modo in cui interagiamo con i bot, portando l’automazione dentro i profili utente senza passare per quelle configurazioni ostiche che troppo spesso scoraggiano anche i più esperti. La novità riguarda la facoltà di collegare un bot AI direttamente al profilo per gestire le risposte, una funzione che permette di delegare parte della propria attività mantenendo però un certo controllo su chi possa effettivamente interagire con il bot AI. L’utente ha infatti il potere di isolare i contatti più stretti da questi processi, in modo da evitare che i messaggi della cerchia familiare o degli amici più stretti ricevano risposte automatiche, ma restino di esclusiva competenza umana. Il sistema permette ai bot AI di dialogare tra loro senza sosta per la risoluzione di task sequenziali. In questo contesto, Telegram si posiziona come un territorio neutro dove modelli differenti possono convivere e competere liberamente e offrire un’esperienza che non obbliga a scegliere un unico fornitore. La velocità di questa interazione ha subito un incremento con la trasmissione in streaming del testo durante la generazione, un accorgimento che permette di leggere le risposte mentre vengono scritte, supportato da un’API aggiornata e nuove animazioni.

Oltre alla sola intelligenza discorsiva, l’aggiornamento tocca la gestione delle grandi community. Attraverso la scansione della Rete Cocoon, il nuovo motore di ricerca interno è ora capace di setacciare ed etichettare con precisione oltre 100 milioni di emoji e sticker in 36 lingue. Anche l’analisi del consenso all’interno dei canali riceve un potenziamento: una volta raggiunta la soglia delle 100 preferenze nei sondaggi, gli admin hanno accesso a grafici interattivi per analizzare l’andamento dei voti, inoltre possono impostare restrizioni sulla provenienza geografica o sulla effettiva iscrizione al canale. La cura per i dettagli emerge anche negli strumenti di moderazione, come la possibilità di programmare messaggi silenziosi o di rimuovere completamente le reazioni e la cronologia di un profilo. L’intero sistema appare oggi molto più solido rispetto alle versioni precedenti, merito di oltre 200 correzioni di bug che rispondono direttamente ai feedback della community nel corso degli ultimi mesi.

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Giulia Moretti
Giulia Moretti è l'analista di riferimento per l'area consumer tech. Con un occhio critico per le tendenze di mercato, esplora l'impatto dei prodotti lifestyle e delle piattaforme social sulle abitudini dei consumatori e sulle strategie di business del settore.

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