Kingston IronKey Locker+ 50 G2 è una chiavetta USB criptata a livello hardware con standard 256-bit AES-XTS, certificata FIPS 197, con protocollo USB 3.2 Gen 1.

Torniamo in casa Kingston, continuando il nostro capitolo dedicato all’esplorazione della sicurezza dei dati in mobilità e dopo aver messo alla prova la “sorella maggiore” IronKey Keypad 200C, un vero e proprio carro armato blindato grazie al suo tastierino alfanumerico fisico, oggi scendiamo di un gradino nella lineup per analizzare la più recente IronKey Locker+ 50 G2, evoluzione naturale del modello precedente. La seconda generazione non stravolge infatti la filosofia del predecessore, bensì si affina con dettagli sull’usabilità quotidiana per migliorare l’esperienza utente finale, al fine di rivolgersi ad un pubblico più ampio.

Questo non significa però poca protezione: sotto una robusta scocca in metallo space grey con trattamento anti-impronta, la Locker+ 50 G2 nasconde una crittografia a livello hardware XTS-AES a 256-bit con certificazione FIPS 197 per tenere i dati al sicuro, oltre a essersi aggiornata contro attacchi quali BadUSB.

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 61x19x10 mm
  • Peso: 23 g
  • Capacità disponibili: 32, 64, 128, 256 GB
  • Interfaccia: USB-A 3.2 Gen 1
  • Velocità: 145 MB/s in lettura, 115 MB/s in scrittura
  • Certificazioni di sicurezza: FIPS 197
  • Resistenza agli agenti atmosferici: N/D, funzionamento da 0 a 50°C
  • Compatibilità: USB-A 3.0 o superiore
  • OS Dipendent: richiede 2 lettere di unità consecutive libere
  • Compatibilità: Windows 11, macOS 13.x – 26.x


Design: un’ottica meno vistosa

Il form factor non è cambiato in confronto al vecchio modello. Troviamo infatti sul fronte lo stesso identico LED vicino al cappuccio, preceduto dalla capacità del drive (che nel nostro caso è di 64 GB) mentre, verso il fondo, il logo IronKey con il modello. In un angolo troviamo anche lo stesso occhiello quadrato già presente nel modello “non G” molto comodo per la trasportabilità, dato che permette l’inserimento di un cavo LanYard ad esempio. A cambiare però sono i colori e le finitura, nonché il materiale del cappuccio. Quest’ultimo è ora in una plastica semitrasparente, probabilmente al fine di ridurre leggermente il peso; mentre la colorazione passa da un grigio metallico ad uno grigio siderale a cui è stata aggiunta anche una finitura anti-impronta, modernizzando il look e aiutandolo a restare più pulito.

La qualità costruttiva è quindi sempre a livelli molto alti e la si nota immediatamente prendendo in mano il drive che, con il suo peso di 22 grammi, rende una sensazione di robustezza insieme al feeling tattile del metallo e anche al rumore quando lo si poggia sulla scrivania.

Funzionalità: più user friendly per meno frustrazioni

Protezione non deve per forza essere sinonimo di complicato: se c’è un elemento che spesso allontana l’utente comune dalle unità crittografate – oltre che al costo, ndr -, quella è la frustrazione nell’utilizzo. Chi ha letto la recensione dell’altra chiavetta USB criptata, la IronKey Keypad 200C, ricorderà sicuramente come nonostante fosse una fortezza impenetrabile per i malintenzionati, lo era in parte anche per l’utilizzatore. Non solo perché la frequenza di sblocco era già complicata di sé per sé, ma in quanto bisognava anche interpretare i due LED per ogni singola opzione. Una pennina USB criptata dalla sicurezza totale e indipendente dal sistema operativo, certo, ma con una curva di apprendimento e una rigidità tali che l’adozione è giustificata solo se si ha assolutamente bisogno della protezione più totale. Con la IronKey Locker+ 50 G2, Kingston ha deciso di imboccare il bivio opposto, portando tutto su un’esperienza decisamente più rilassa e user-friendly.

Addio tasti fisici, benvenuta flessibilità

Come già detto qua non ci sono tasti fisici da premere con la punta delle dita: la chiavetta USB criptata si inserisce direttamente nella porta USB e una volta aperta, ci si para davanti una unità separata riconosciuta come “IronKey Unlocker” (da qui la necessità di due lettere consecutive nella scheda tecnica) contenente il processo per l’app di sblocco e un PDF con la guida utente di 28 pagine, completamente in inglese.

recensione kingston locker+ 50 g2 chiavetta usb criptata aes 256 11

Fortunatamente però il software comprende anche la lingua italiana, la quale deve essere scelta all’apertura.

A questo punto è necessario scegliere se creare una password complessa con lunghezza compresa fra 6 e 16 caratteri di cui almeno 3 devo essere lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali in qualunque combinazione. In alternativa è possibile usare delle frasi-password e in questo caso la lunghezza è fra i 10 e i 64 caratteri. Quest’ultima è un’alternativa estremamente sicura contro gli attacchi brute-forse e, inserendo magari una citazione, è infinitamente più facile da ricordare e da digitare sulla tastiera del PC.

Entrambi i metodi permettono di inserire anche un suggerimento (esattamente come si fa per Windows). Inoltre, quando si fallisce l’inserimento della password e dal momento in cui mancano 3 tentativi o meno, il software inizierà a segnalare che ci sono solo “x tentativi mancanti”. Alla fine di questi, nella modalità di default, il device va in lock out e nella impostazioni di default, formatta in automatico tutti i file.

Un altro aspetto molto più semplice da gestire è l’abilitazione dell’opzione amministratore/utente, per cui ora basta spuntare la casella in basso, la quale permette di creare due password differenti e creare quindi una gerarchia (una amministratore e una utente, appunto). La funzione è estremamente utile nel caso si debba lavorare con altre persone o si voglia un’opzione sicura per il ripristino della password che non richieda di formattare l’intera memoria. Inoltre permette di modificare il numero di tentativi possibile prima del lock della pennina USB criptata.

Alla fine delle procedura di setup, che mi ha impiegato forse un minuto, il LED blue lampeggia e si viene a creare in automatico la partizione per inserire i file, che consta di 57,4 GB in questo caso.

Prestazioni

In una pennina USB criptata, l’atto di crittografia avviene on-the-fly o cioè ogni qualvolta che si sposta hardware; vale quindi la pena valutare quanto siano sostenute le velocità dichiarate dal produttore. Sulla carta, la chiavetta usb con password dovrebbe permettere velocità di scrittura di 115 MB/s in scrittura e 145 in lettura.

Nel test da 1 GiB non solo la pennina USB criptata soddisfa a piena la scheda tecnica, ma addirittura la supera, segnando un incremento rispetto alla prestazioni di targa di +15% in lettura e 21% in scrittura, valore che si assottiglia leggermente nel test a 8 GiB di pochissimi MB, dando prova di una grande capacità di mantenere stabili le prestazioni.

recensione kingston locker+ 50 g2 chiavetta usb criptata aes 256 10

In una simulazione più realistica è stata spostata per 5 volte di seguito una cartella dal peso di 7,67 GB contente 3260 foto: alla fine della prova la velocità media era di 72 MB/s. Un risultato più che accettabile.

recensione kingston locker+ 50 g2 chiavetta usb criptata aes 256 9

Il drive alla fine degli stress test risulta chiaramente caldo, con una temperatura di circa 48 gradi alla superficie: nulla di preoccupante dato che l’intero case è a tutti gli effetti il dissipatore dei chip.

Conclusioni finali: più facile, più godibile

IronKey Locker+ 50 G2 è una delle migliori chiavette USB criptate in grado di adattarsi alle esigenze dell’utente medio sul mercato. È semplice da usare, robusta e dotata di tutte le funzioni necessarie a mettere al sicuro i propri dati grazie alla crittografia hardware AES a 256 bit e anche qualcosa di più.

L’unica caratteristica di cui si potrebbe avvertire la mancanza rispetto alla IronKey Keypad 200/200C è la mancanza di certificazione contro acqua e polvere, che richiede un pizzico di attenzione in più nell’utilizzo. Non tanto perché si debba usare la penna USB in condizioni estreme, quanto per il fatto che, se i dati all’interno sono crittografati, è evidente che si tratti di file importanti o sensibili; perderli a causa di un incidente con un liquido sarebbe un grosso problema, considerando che spesso potrebbero non esserci copie di backup. Nonostante questa pecca, il prezzo è estremamente più contenuto se comparato alla 200C, il che fa chiudere volentieri un occhio sulla mancanza dell’impermeabilità. In ogni caso, grazie alla scocca in metallo, la chiavetta garantisce comunque un’elevata resistenza agli urti e alle cadute.

Kingston IronKey Locker+ 50 G2 è disponibile su Amazon sia nella nostra versione di prova da 64 GB, che in tagli da 32, 128 e 256 GB nell’unica colorazione grigio siderale.

I nostri articoli possono includere link di affiliazione: se acquistate qualcosa attraverso un nostro link, potremmo guadagnare una commissione.

Articolo precedenteRedmi Note 17 arriva a luglio: OLED, maxi batteria e prezzi accessibili
Articolo successivoBraun NEVO, rasoio elettrico con tecnologia AeroTouch
Davide Sponchiado
Appassionato di motori, in particolare su due ruote, nutro un'inesauribile curiosità per tutto ciò che riguarda la tecnologia e il progresso tecnologico stesso. Amo approfondire, scoprire, sperimentare, ma soprattutto condividere. Il mio obiettivo è trasmettere questa passione agli altri, sperando di accendere in loro lo stesso entusiasmo che anima il mio pensiero, nell' incessante ricerca dell'ennesimo stimolo che dia vita a idee e storie da raccontare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui