Apple pubblica le beta 3 di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, watchOS 27, tvOS 27 e visionOS 27, insieme alle beta 4 di iOS 26.6 e degli altri OS per sviluppatori.

A due settimane dalla beta 2, Apple ha reso disponibili per gli sviluppatori le beta 3 di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27 Golden Gate, watchOS 27, tvOS 27 e visionOS 27. L’aggiornamento è un altro passo verso la fase di beta testing pubblico, con l’obiettivo finale del rilascio delle versioni stabili previsto per settembre 2026. Inoltre, a distanza di una settimana dalle precedenti build, l’azienda ha rilasciato anche le beta 4 per iOS 26.6, iPadOS 26.6, macOS Tahoe 26.6, watchOS 26.6, tvOS 26.6 e visionOS 26.6, focalizzandosi in questo caso su stabilità e risoluzione di bug.

Per quanto riguarda iOS 27 e iPadOS 27 beta 3, la nuova build è identificata dal codice 24A5380h e va a sostituire la versione 24A5370h dello scorso 22 giugno. I requisiti di compatibilità rimangono invariati rispetto alle passate versioni stabili, estendendosi a tutti gli iPhone commercializzati a partire dal 2019 e a tutti gli iPad prodotti dalla fine del 2020 in poi. Dal punto di vista della stabilità teorica, la classificazione legata alla lettera finale della build rimane una “h”, indicando l’assenza di avanzamenti formali su questo fronte. Le novità su iOS 27 e iPadOS 27, come condiviso da MacRumors, includono affinamenti estetici all’interfaccia Liquid Glass e ottimizzazioni generali delle prestazioni. L’assistente vocale Siri guadagna la personalizzazione della voce per regolare ritmo ed espressività partendo da due opzioni base, una funzione che richiede la potenza computazionale on-device di iPhone 17 Pro o iPhone Air. L’effettiva disponibilità di Siri AI nei paesi UE rimane tuttavia legata alle decisioni di Apple sui vincoli normativi comunitari. Tra le altre introduzioni figura la sezione Live Recognition nelle opzioni di Accessibilità, che sfrutta l’intelligenza artificiale per descrivere gli elementi inquadrati dalla fotocamera, permettendo all’utente di porre domande in modo simile a quanto avviene con Visual Intelligence nella modalità Siri dell’app Fotocamera.

L’app Foto introduce un selettore per mostrare le valutazioni tramite stelle sulle immagini e sui video, visibili anche come badge sulle miniature. L’app Promemoria rinnova la propria icona per uniformarsi allo stile Liquid Glass, mentre il Centro di Controllo mostra ora i dettagli della rete cellulare (come segnale e tipologia LTE o 5G) anche sotto copertura Wi-Fi. La gestione dei Comandi Rapidi offre la scelta tra l’apertura della scheda descrittiva o dell’editor manuale e la schermata di blocco adatta il colore di alcune icone del Centro di Controllo in base alla tonalità dello sfondo. Quando si accede al Centro Notifiche, un nuovo effetto grafico ritaglia il soggetto dello sfondo mantenendolo in primo piano rispetto alla schermata sottostante.

Per quanto riguarda la gestione degli accessori e dei servizi, le impostazioni Adaptive degli AirPods ricevono un cursore per bilanciare la modalità trasparenza e la cancellazione attiva del rumore e Mappe chiarisce la posizione delle preferenze di percorso.

ios 27 beta 3 e ios 26.6 beta 4 disponibili tutte le novità 3

La beta 3 di watchOS 27 introduce la build 24R5315i al posto della precedente 24R5305g, modificando l’indice di stabilità da “g” a “i” e limitando la compatibilità ai dispositivi a partire da Apple Watch 9 in poi, escludendo i modelli più datati. La novità principale è l’attivazione di Siri AI, accessibile tramite l’app posizionata al centro della nuova griglia dinamica delle app attivabile con la Corona Digitale. L’assistente richiede la vicinanza di un iPhone compatibile con Apple Intelligence (da iPhone 15 Pro a salire) e sincronizza le conversazioni con gli altri dispositivi dell’ecosistema. Il sistema operativo introduce inoltre suggerimenti più accurati nello Smart Stack, la geolocalizzazione dell’auto parcheggiata, la visualizzazione dei messaggi fissati, il rilevamento del rumore ambientale, il supporto a documenti d’identità e biglietti dei trasporti (non disponibile in Italia), miglioramenti di leggibilità per Liquid Glass, metriche avanzate per gli allenamenti, una nuova app Dov’è con Precision Finding e ottimizzazioni mirate all’autonomia della batteria.

ios 27 beta 3 e ios 26.6 beta 4 disponibili tutte le novità 4

La beta 3 di macOS 27 Golden Gate è contrassegnata dalla build 26A5378j, che sostituisce la precedente 26A5368g, con un passaggio di stabilità da “g” a “j”. Questa versione sancisce la fine del supporto per i computer dotati di processori Intel, limitando la compatibilità esclusivamente ai Mac con SoC Apple Silicon. L’aggiornamento introduce due nuovi sfondi e salvaschermo animati dedicati al ponte di San Francisco, denominati Golden Gate Sunset, focalizzato sulle onde che colpiscono le rocce, e Golden Gate Night, che mostra il flusso automobilistico notturno.

La terza beta di visionOS 27 introduce la build 24M5316k in sostituzione della 24M5306i, evidenziando una stabilità teorica che si allontana dalla versione finale passando da “i” a “k”. La release implementa Siri AI su Apple Vision Pro, consentendo all’utente di formulare domande contestuali su ciò che sta osservando nello spazio virtuale tramite una nuova animazione riposizionabile. Il sistema aggiunge la conversione delle foto panoramiche in ambienti spaziali, un nuovo scenario virtuale islandese ispirato alla località di Thórsmörk, finestre curve per una maggiore immersione lavorativa, un Centro di Controllo riorganizzato, widget dalle dimensioni ridotte e la visualizzazione espansa automatica delle notifiche direzionando lo sguardo verso di esse. Il sistema operativo tvOS 27 riceve invece la build 24J5315i. L’aggiornamento si presenta più contenuto e focalizzato sul ridisegno grafico dell’app Podcast, su nuove opzioni per ingrandire i caratteri del testo, su una maggiore reattività del Centro di Controllo, sulla velocizzazione dei flussi AirPlay verso Apple TV, su animazioni di sistema più fluide e sull’inserimento dei dettagli relativi alla copertura AppleCare all’interno del menu delle impostazioni.

Articolo precedenteXbox, maxi ristrutturazione di Microsoft: tagli e nuovi assetti
Articolo successivoI backup Android ora pesano sullo spazio dell’account Google
Alessandro Valenti
La mia passione per l'elettronica supera la semplice curiosità per le novità di mercato e si fonda su una solida preparazione ingegneristica, necessaria per capire se un dispositivo mobile garantisce efficienza e stabilità termica anche sotto carichi di lavoro intensi. Da oltre dieci anni analizzo l'architettura dei processori per proporre recensioni che vanno oltre la scheda tecnica, poiché costruisco ogni giudizio su test empirici rigorosi capaci di rivelare la reale sostanza dell'hardware e di orientare gli utenti verso prodotti durevoli e performanti, al di là delle tendenze del momento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui