OpenAI lancia Codex Micro, una tastiera macro progettata per Codex e gli agenti AI. Tasti programmabili, Bluetooth e USB-C al prezzo di 230 dollari.
Il vociferato debutto di OpenAI nel settore dei prodotti hardware si è concretizzato, anche se l’oggetto in questione si rivela assai differente rispetto a quanto si potrebbe immaginare in riferimento alle indiscrezioni emerse nel tempo. Il prodotto si chiama Codex Micro ed è una tastiera macro nata dalla sinergia con Work Louder, progettata per supportare programmatori e professionisti che utilizzano quotidianamente Codex e gli assistenti AI. Non si tratta quindi del dispositivo destinato al grande pubblico a cui OpenAI starebbe lavorando insieme a Jony Ive. Codex Micro è disponibile in preordine al prezzo di 230 dollari, distribuita in volumi limitati attraverso i canali di OpenAI e Work Louder.
La finalità di Codex Micro è quella di velocizzare e ottimizzare il dialogo con gli agenti Codex. Mette a disposizione 13 tasti meccanici, all’interno dei quali ci sono sei tasti retroilluminati dedicati agli agenti digitali, capaci di segnalare visivamente lo stato operativo delle intelligenze artificiali attive mediante variazioni cromatiche. Chi lo utilizza ha la possibilità di configurare comandi rapidi per svolgere svariate operazioni, come dare il via libera o declinare le raccomandazioni sulla scrittura del codice, avviare nuove sessioni di messaggistica, attivare la dettatura vocale o saltare rapidamente da un processo all’altro. Completano la dotazione un potenziometro girevole, deputato alla gestione dell’intensità di elaborazione logica di Codex, e un joystick analogico programmabile per gestire i flussi di lavoro ricorrenti, come la ricerca di errori nel software o la ristrutturazione del codice sorgente.

Per garantire la massima flessibilità , nella confezione sono inclusi 32 copritasti che possono essere sostituiti per adattare le abbreviazioni alle abitudini dell’utente. Il funzionamento è garantito sia tramite connessione wireless Bluetooth sia tramite cavo USB-C ed assicura la piena compatibilità con i sistemi operativi macOS e Windows. Nelle intenzioni di OpenAI, questa tastiera si rivolge a chi fa un uso intensivo della piattaforma Codex, soprattutto alla luce della recente transizione del servizio, che ha superato i confini della pura scrittura di codice per diventare un ecosistema di produttività molto più ampio e assistito dall’intelligenza artificiale.
















































