Apple Mappe si prepara a introdurre gli annunci pubblicitari, mentre Google Maps ad ampliare Ask Maps con Gemini per rendere la navigazione più intelligente.
Sia Apple che Google sono pronte a introdurre delle novità nei loro servizi di navigazione. Nel primo caso si tratta dell’introduzione degli annunci pubblicitari, nel secondo di nuove funzioni AI.
Per quanto riguarda il servizio della mela morsicata, Apple Mappe si sta preparando al debutto degli annunci pubblicitari, regolamentati da nuove linee guida entrate in vigore a metà luglio. I nuovi termini del servizio delineano cosa sarà ammesso e cosa rimarrà escluso dai risultati sponsorizzati. La strategia di Cupertino si differenzia da quella di Google Maps, poiché Apple ha deciso di vietare la pubblicità per i servizi a domicilio, come fabbri, idraulici, elettricisti o imprese edili, oltre a escludere i bancomat per criptovalute e i servizi di cauzione, mentre le prestazioni mediche saranno esaminate singolarmente, con una preferenza dunque per attività commerciali con una sede fisica che gli utenti possono visitare, come negozi e ristoranti.
La ricerca mostrerà un unico annuncio per volta, facilmente riconoscibile da un contrassegno. Riguardo la privacy, Apple garantisce che i dati di localizzazione e le azioni dell’utente sugli annunci rimangano memorizzati localmente sul dispositivo, senza essere collegati al profilo Apple o inviati a server esterni. Le indicazioni per Maps si inseriscono nel regolamento generale di Apple Advertising Services, che include notizie e sport e vieta propaganda politica, armi, droghe, tabacco e contenuti ingannevoli o discriminatori oltre ad applicare severe limitazioni ad alcolici, scommesse, farmaci e prodotti finanziari.
Sul fronte opposto, Google Maps sta lavorando per integrare in modo più profondo l’intelligenza artificiale di Gemini attraverso la funzione Ask Maps, al fine di supportare gli utenti durante l’organizzazione dei viaggi. Le analisi condotte da Android Authority sulla versione 26.29.01.946673643 dell’app indicano che lo strumento, attualmente limitato alla schermata principale e alle schede dei luoghi, diventerà parte integrante della navigazione.




Così, quando si imposta un itinerario automobilistico, a piedi o in bicicletta, appariranno una serie di opzioni rapide che permetteranno di chiedere all’assistente suggerimenti sul percorso migliore, come le tratte più panoramiche o gli orari ideali per evitare il congestionamento stradale. Questa barra di opzioni includerà anche un tasto per avviare una chat diretta con l’intelligenza artificiale per formulare quesiti personalizzati sul viaggio. Per ora non c’è una data per il rilascio della novità; a tal proposito ricordiamo che Ask Maps non è disponibile in Italia.
















































