Android 17 QPR1 Beta 3 espande l’effetto sfocatura del Material 3 Expressive e introduce modifiche mirate alla registrazione privata dello schermo.

In occasione di una giornata di straordinaria rilevanza per l’ecosistema Google, caratterizzata dalle presentazioni del modello Gemini AI e degli occhiali smart Android XR sul palcoscenico del keynote I/O 2026, l’azienda ha colto l’opportunità per sorprendere la community con il rilascio inaspettato della build Android 17 QPR1 Beta 3. Nonostante la maggior parte degli annunci relativi al sistema operativo mobile sia stata concentrata durante l’evento Android Show I/O Edition, questa nuova iterazione si rende immediatamente disponibile per il download attraverso due revisioni, identificate rispettivamente dal codice CP31.260508.005.A1 per gli smartphone della serie Pixel 6 e Pixel 7, e dal codice CP31.260508.005 destinata ai dispositivi di generazione successiva. Chi risulta già regolarmente iscritto al programma di test riceverà una notifica non appena il pacchetto sarà pronto per l’installazione, mentre coloro che desiderano testare subito le modifiche possono procedere alla registrazione del proprio device associandolo al canale di test Programma Beta.

google rilascia android 17 qpr1 beta 3 con diverse novità

L’esperto Mishaal Rahman ha svelato con un post su X come l’aggiornamento introduca modifiche estetiche importanti, tra le quali troviamo una nuova animazione elastica per le notifiche, un comportamento ottimizzato per gli strumenti di registrazione dello schermo e una presenza maggiore dell’effetto sfocatura all’interno dell’interfaccia utente. L’incremento degli elementi visivi sfocati è l’estensione diretta del restyling Material 3 Expressive introdotto lo scorso anno, il quale prosegue il percorso in cui Android 16 QPR1 aveva già proposto la sfocatura per notifiche e impostazioni rapide per fornire un senso di profondità. Sebbene nella versione Android 17 Beta 4 questo effetto fosse stato circoscritto solo al selettore dei widget, la build di oggi espande l’impiego della traslucenza; il cursore del volume si presenta ora racchiuso in un contenitore a forma di pillola che diventa traslucido per mostrare la schermata iniziale sottostante, una caratteristica che si ripete fedelmente quando si accede al pannello del volume e che viene gestita in modo dinamico dalla Dynamic Color, che estende lo sfondo sfocato anche al menu di spegnimento.

google rilascia android 17 qpr1 beta 3 con diverse novità (2)

Un ulteriore intervento, come riportato da 9to5Google, riguarda il menu dedicato alla registrazione dello schermo, il quale integra ora di default l’opzione preferita dalla maggior parte degli utenti dopo essere apparso nella prima beta di Android 17. La rinnovata interfaccia garantisce una gestione più rapida delle sessioni di cattura grazie all’implementazione di interruttori diretti che sostituiscono i vecchi menu a tendina, una soluzione che consente così l’attivazione immediata dell’audio del telefono, del microfono oppure di entrambe le opzioni contemporaneamente all’interno di una singola schermata. La vera variazione introdotta con la beta 3 di Android 17 QPR1 sta tuttavia nella configurazione predefinita del sistema, il quale imposta l’app utilizzata più di recente come opzione prioritaria e colloca la voce “Singola app” in cima al menu di scelta; qualora si prema immediatamente il comando per avviare la registrazione, il software procederà a catturare esclusivamente l’ultima app aperta anziché l’intero schermo, una svolta rispetto al passato che favorisce la tutela della privacy per i possessori di Google Pixel.

Oltre alle modifiche descritte, la build affina l’esperienza d’uso attraverso piccoli aggiustamenti alle animazioni di sistema e un potenziamento generale degli effetti di profondità visiva. In particolare, il pannello delle impostazioni rapide riceve un aggiornamento estetico con una nuova animazione elastica che riproduce fedelmente l’effetto di rimbalzo già visibile durante l’apertura della tendina delle notifiche. Nel corso dell’interazione con l’interfaccia di Android 17 QPR1 Beta 3, il contenuto visualizzato sullo schermo asseconda l’inerzia del movimento impresso dal dito ed esegue un piccolo balzo prima di assestarsi nella sua posizione definitiva. Mentre nelle passate versioni del sistema operativo questo accorgimento serviva unicamente a suggerire la presenza di ulteriori funzioni tramite un secondo scorrimento, l’estensione alle impostazioni rapide conferisce una piacevole sensazione di continuità stilistica; la distribuzione di questa versione beta sta raggiungendo i Google Pixel supportati in vista del rilascio stabile pianificato per la stagione estiva, mentre la community rimane in attesa del debutto della prima versione stabile di Android 17.

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