Con l’ultimo aggiornamento di Google Foto su iOS, si possono archiviare adesivi creati automaticamente nelle Raccolte, mentre Android resta in attesa.

Google Foto raggiunge un traguardo atteso da tanti attraverso la possibilità di archiviare adesivi personalizzati dentro l’area Raccolte per un impiego immediato nelle conversazioni. Il sistema di apprendimento automatico integrato nell’app identifica i soggetti principali come persone o animali ed esegue la rimozione dello sfondo per generare un ritaglio preciso da inserire in contesti esterni senza nessun intervento. Il processo garantisce la creazione di adesivi nitidi perché il software gestisce autonomamente ogni fase della separazione tra il primo piano e gli elementi secondari della foto originale caricata sulla piattaforma. Il salvataggio rappresenta l’evoluzione principale dell’esperienza d’uso dei ritagli nella sezione Raccolte che permette il recupero costante di ogni singolo adesivo senza la necessità di ripetere le operazioni di selezione o di ritaglio sull’immagine sorgente. La creazione di uno spazio unico per gli adesivi risponde alle esigenze comunicative dei social media e delle tastiere virtuali dove la disponibilità di contenuti riutilizzabili rappresenta ormai uno standard per l’interazione di tutti i giorni separata dalle singole app di messaggistica.

La distribuzione del servizio presenta attualmente una asimmetria importante perché le funzione risultano accessibili sui dispositivi iOS mentre la base d’utenza Android rimane esclusa dal nuovo sistema di gestione come evidenziato in un post della community di Google Foto. La soluzione replica il sistema già utilizzato da Apple nell’app Foto e pone gli utilizzatori Android in una posizione di attesa rispetto alle innovazioni già presenti nell’ecosistema concorrente che beneficia di strumenti nativi e versioni software aggiornate. Le analisi condotte sulle build interne e sui test preliminari confermano l’esistenza di lavori in corso per colmare il divario mediante l’introduzione della voce Raccolte dedicata espressamente agli adesivi salvati sulla piattaforma di Google. La prospettiva futura indica un allineamento delle prestazioni tra i diversi sistemi operativi affinché ogni utilizzatore possa disporre degli stessi strumenti creativi per la personalizzazione dei propri messaggi attraverso gli sticker salvati permanentemente nel cloud.

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Giulia Moretti
Giulia Moretti è l'analista di riferimento per l'area consumer tech. Con un occhio critico per le tendenze di mercato, esplora l'impatto dei prodotti lifestyle e delle piattaforme social sulle abitudini dei consumatori e sulle strategie di business del settore.