Google Chrome 150 chiude il supporto a Manifest V2 e colpisce gli adblocker più efficaci. Cosa cambia concretamente per chi naviga senza pubblicità.

Con Google Chrome stabilmente sopra il 65% di quota globale dei browser desktop, la decisione di Big G di tagliare il supporto a Manifest V2 nelle versioni Chrome 150 e 151 tocca una base di utenti enorme. Gli adblocker più diffusi, tra cui uBlock Origin nella sua forma attuale, si appoggiano proprio a questo standard e senza di esso, il filtraggio della pubblicità online diventa strutturalmente meno efficace, non per una scelta degli sviluppatori, ma per un limite imposto dal nuovo sistema.

La transizione verso Manifest V3 non è una novità dell’ultimo minuto. Secondo Cybernews, Google ha avviato questo percorso anni fa, e il processo ha richiesto più tempo del previsto. Il punto è semplice e le estensioni perdono con V3 la capacità di intercettare il traffico web in modo dinamico, che è esattamente il sistema su cui si basa il filtraggio efficace degli annunci, quindi non è un aggiornamento innocuo.

Sul Chrome Web Store esistono già adblocker conformi a Manifest V3, ma utilizzano elenchi di blocco predefiniti e statici. Funzionano e non altrettanto bene. La differenza tra intercettazione dinamica e liste fisse è la stessa che passa tra un filtro adattivo e uno snapshot aggiornato a cadenza manuale, e chiunque abbia usato uBlock Origin negli ultimi anni sa esattamente cosa andrà a perdere.

Big G giustifica il tutto con un argomento di sicurezza, ovvero che le estensioni V2 accedevano ai dati di navigazione in modo troppo ampio, con rischi reali per la privacy degli utenti. Non è un pretesto, ma il risultato per chi usa un adblocker efficace rimane lo stesso. Gli utenti che non intendono scendere a compromessi sul filtraggio hanno due opzioni. Mozilla Firefox mantiene il supporto simultaneo a Manifest V2 e V3, una decisione che l’azienda ha difeso pubblicamente e che lascia invariate le prestazioni degli ad blocker esistenti. In alternativa, una VPN con funzioni di blocco degli annunci integrato opera a livello di rete, fuori delle estensioni browser, e non subisce alcun impatto dalla transizione a V3.

Chrome 150 non ha ancora una data di rilascio confermata, ma la roadmap di Chromium colloca le versioni maggiori a distanza di circa 4 settimane l’una dall’altra.

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