OpenAI porta ChatGPT Voice sui computer Windows e macOS. Grazie a GPT-Live l’assistente può gestire attività, analizzare codice, documenti e schermate.
Con l’ultimo aggiornamento dell’app desktop per Windows e macOS, OpenAI ha introdotto la modalità ChatGPT Voice, che consente di gestire le proprie attività impartendo comandi direttamente a voce. La novità si basa su GPT-Live, l’esperienza vocale già approdata su dispositivi mobili all’inizio del mese, progettata per interagire in modo naturale riuscendo a parlare e ascoltare contemporaneamente. Il modello supporta un flusso continuo di input e output, reagisce ai segnali della conversazione e mantiene la continuità anche in presenza di pause o interruzioni da parte dell’utente.
La novità trasforma lo strumento da semplice alleato per richieste basiche a vero e proprio motore di produttività professionale. L’integrazione nei sistemi desktop permette infatti di svincolarsi da mouse e tastiera per operazioni più articolare ed è possibile chiedere a ChatGPT di analizzare una richiesta di integrazione del codice, illustrarne le modifiche apportate e spiegare il funzionamento di un’intera base di codice, così da comprendere più rapidamente struttura, logica e dipendenze del progetto, oltre che redigere documenti o coordinare più compiti affidati a Codex.
GPT-Live non esegue ogni singolo compito in autonomia; l’elaborazione audio comprende il contesto della conversazione e smista il lavoro ad agenti dedicati come Codex o Work, in grado di operare con file allegati e strumenti esterni. Con le opportune autorizzazioni, l’assistente può anche interfacciarsi con piattaforme di lavoro come Slack, GitHub e Notion. Su macOS, attivando la funzione Screen context, l’assistente può acquisire un’istantanea della schermata o della finestra aperta, utilizzandola come riferimento per comprendere meglio il contesto della richiesta e fornire risposte più precise e coerenti con l’attività che si sta svolgendo senza che sia più necessario descrivere ciò che c’è sullo schermo. Il rollout è attualmente in corso ed è riservato agli utenti con abbonamento Plus, Pro, Business, Edu ed Enterprise.

















































