A partire dal mese in corso, le immagini raccolte per Apple Mappe saranno usate non solo per migliorare Look Around, ma anche per addestrare modelli AI.
Apple sta per iniziare ad utilizzare le immagini raccolte per Apple Mappe per addestrare i propri modelli AI. L’azienda ha aggiornato la sezione del suo sito web relativa alla raccolta di immagini di Mappe, specificando che da marzo 2025 le immagini acquisite saranno sfruttate non solo per migliorare la funzione Look Around, ma anche per addestrare modelli di intelligenza artificiale generativa.
Look Around, lanciato nel 2019 come risposta di Apple a Google Street View, permette agli utenti di esplorare luoghi con un’esperienza immersiva. Per garantire la privacy, Apple applica algoritmi avanzati per sfocare volti e targhe all’interno delle immagini utilizzate nel servizio. Oltre al perfezionamento di questi algoritmi, le immagini saranno utilizzate per sviluppare nuovi prodotti e servizi, inclusi strumenti legati al riconoscimento, alla creazione e al miglioramento delle immagini.
Apple raccoglie immagini e dati 3D per migliorare Mappe utilizzando veicoli e zaini (per le aree pedonali) dotati di telecamere e altre apparecchiature. Per informare i cittadini e promuovere la trasparenza, la pagina dedicata alla raccolta di immagini su Apple Maps fornisce un calendario dettagliato delle regioni in cui il team e i veicoli di rilevamento opereranno. Gli utenti possono verificare quando Apple pianifica di raccogliere nuove immagini nella loro area, selezionando il paese e la regione specifica.
Apple propone diverse funzioni che utilizzano modelli di generazione di immagini. Tra queste, Image Playground consente di creare immagini tramite prompt testuali sui dispositivi compatibili con Apple Intelligence. Inoltre, l’app Foto offre la funzione Clean Up per rimuovere oggetti dalle immagini. L’iter scelto da Apple segue un percorso già intrapreso da altre big tech, come Google, che da anni utilizza le immagini di Street View per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Nel 2017, ad esempio, l’azienda ha sfruttato le immagini raccolte da Street View per addestrare un modello di apprendimento automatico capace di creare fotografie dall’aspetto professionale.















































