Apple distribuisce le beta 6 di iOS 27 e degli altri sistemi e aggiorna le versioni stabili con patch per 29 vulnerabilità, 21 delle quali legate a WebKit.

Dopo una settimana dalla beta 5, Apple ha reso disponibile agli sviluppatori le beta 6 di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27 Golden Gate, watchOS 27, tvOS 27, visionOS 27 e HomePod Software 27. In seguito sono state rilasciate anche le quarte beta pubbliche per iOS 27, iPadOS 27, tvOS 27 e macOS 27, le quali condividono le medesime build pensate per gli sviluppatori, accompagnate parallelamente da diversi fix di sicurezza destinati ai sistemi operativi in versione stabile.

Con le nuove beta Apple si concentra principalmente sul risolvere bug, ottimizzare le prestazioni, incrementare la stabilità complessiva oltre alle novità per Siri. La beta 6 di iOS 27 elimina un difetto visivo relativo ai messaggi fissati e rinnova l’animazione riservata alle notifiche. Per quanto riguarda macOS 27 Golden Gate, le novità comprendono la riprogettazione dei tre tasti di gestione delle finestre (rosso, giallo e verde), la revisione dell’icona dell’app Anteprima per allinearla allo stile di iOS e l’introduzione nuovi wallpaper dedicati al Golden Gate Bridge. Il fulcro di iOS 27 risiede in gran parte nel rinnovamento di Siri e nell’integrazione di Apple Intelligence. L’assistente è stato riprogettato per offrire dialoghi più naturali, elaborare il contesto personale dell’utente, interpretare ciò che compare sullo schermo ed effettuare operazioni complesse direttamente dentro le applicazioni. Sugli smartphone della mela debuttano inoltre un’interfaccia grafica rielaborata per la Dynamic Island e un applicativo interamente dedicato a Siri. Va tuttavia precisato che Siri AI rimane temporaneamente limitata alla sola lingua inglese e che la disponibilità sul territorio europeo resta incerta a causa dei vincoli normativi sulla gestione dei dati, con specifico riferimento al Digital Markets Act e all’AI Act.

L’ecosistema Apple Intelligence estende le sue funzioni anche a Foto, Safari, Password, Mail, Messaggi, Telefono e Comandi Rapidi, appoggiandosi all’architettura Private Cloud Compute esclusivamente nei casi in cui la potenza di calcolo del singolo dispositivo non sia sufficiente per completare le operazioni più articolate. Sul fronte del design, lo stile Liquid Glass guadagna nuovo un selettore per personalizzare il livello di trasparenza dell’interfaccia. Spostando l’attenzione su macOS 27 Golden Gate, si rileva una nuova app Siri che permette di chattare con l’assistente e visualizzare le conversazioni precedenti, oltre a ritocchi alla grafica delle finestre ed elementi di intelligenza artificiale integrati in Safari e Comandi Rapidi. Il browser guadagna la gesture del pull-to-refresh per l’aggiornamento della pagina, mentre la funzione iPhone Mirroring (al momento preclusa agli utenti europei) offre ora la possibilità di modificare le proporzioni della finestra ridimensionata.

In merito alle correzioni sulle versioni stabili, Apple ha distribuito iOS 26.6.1, iPadOS 26.6.1, macOS 26.6.2 e visionOS 26.6.1 per colmare importanti falle. Nel bollettino di sicurezza, la società ha dettagliato la risoluzione di 29 vulnerabilità, di cui 21 legate a WebKit. Le patch hanno interessato anche le componenti Audio, ImageIO e Kernel, arginando rischi di leak di dati riservati, esecuzione di codice dannoso, alterazione della memoria o blocchi imprevisti di Safari. Sulle piattaforme mobile è stato eliminato un problema di rete che avrebbe potuto consentire a soggetti malintenzionati posizionati favorevolmente sulla rete di bypassare le verifiche IPSec e intercettare il traffico dati. Infine, per i modelli non compatibili con i sistemi di ventiseiesima generazione, sono stati rilasciati iOS 18.7.10 e iPadOS 18.7.10, mentre non si registrano novità per i Mac basati su macOS Sequoia e Sonoma non abilitati a macOS Tahoe.

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Alessandro Valenti
La mia passione per l'elettronica supera la semplice curiosità per le novità di mercato e si fonda su una solida preparazione ingegneristica, necessaria per capire se un dispositivo mobile garantisce efficienza e stabilità termica anche sotto carichi di lavoro intensi. Da oltre dieci anni analizzo l'architettura dei processori per proporre recensioni che vanno oltre la scheda tecnica, poiché costruisco ogni giudizio su test empirici rigorosi capaci di rivelare la reale sostanza dell'hardware e di orientare gli utenti verso prodotti durevoli e performanti, al di là delle tendenze del momento.

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