Asha Sharma svela i retroscena su Xbox Project Helix. Il costo della memoria incide sul prezzo finale, mentre i kit di sviluppo arrivano solo il prossimo anno.

Asha Sharma non ha perso tempo e da quando ha preso il posto di Phil Spencer a fine febbraio, la nuova guida di Xbox ha impresso una svolta, quasi brutale, rispetto alla gestione precedente. La prima testa a cadere è stata quella della campagna marketing “This Is an Xbox”, un esperimento che non aveva mai convinto i fedelissimi del brand. Oggi tra i corridoi di Microsoft l’aria cambia perchĂ© lo slogan “Return of Xbox” campeggia negli uffici e sancisce la fine dell’identitĂ  frammentata di Microsoft Gaming. Inoltre, il 21 aprile Sharma ha rimescolato le carte dei servizi in abbonamento con una decisione che definirei coraggiosa e rischiosa al tempo stesso. I prezzi scendono: Xbox Game Pass Ultimate passa da 26,99 a 22,99 euro, mentre il Game Pass per PC si assesta a 12,99 euro. Sembra un regalo, ma il prezzo da pagare è l’addio alla strategia del “Day One” per i pesi massimi e i nuovi capitoli di Call of Duty arriveranno sul servizio solo dopo 12 mesi dalla loro uscita nei negozi. Il nuovo corso sceglie la difesa delle vendite retail e mette in secondo piano la convenienza per gli iscritti al servizio.

Il tema caldo resta perĂ² l’hardware. In un’intervista rilasciata alla testata Game File, Asha Sharma ha affrontato i nodi critici della prossima console, nota con il nome in codice Project Helix. La dirigente ha ammesso che la persistente carenza di memoria influirĂ  direttamente sul prezzo di vendita. Le sue parole sono state estremamente dirette: “Tutti questi fattori sono interconnessi. I costi della memoria influiranno sul prezzo e sulla disponibilitĂ . Pensando al nostro ruolo di piattaforma di gioco a livello globale, terremo conto di questi aspetti”. Nonostante l’entusiasmo mostrato per i primi feedback su Project Helix, Sharma ha raffreddato gli animi su una possibile uscita imminente, dichiarando che “al momento non siamo pronti a comunicare una data di lancio precisa”. Un piccolo spiraglio temporale perĂ² esiste e la manager ha confermato che i kit di sviluppo saranno disponibili il prossimo anno. Chi sperava in un lancio entro il 2026 dovrĂ  probabilmente ricalibrare le proprie aspettative.

Il prezzo di Xbox Project Helix potrebbe toccare i 1.200 dollari secondo Moore’s Law Is Dead e questa notizia delinea uno scenario critico per i fan. Ăˆ una cifra che posizionerebbe la console in una fascia di mercato mai esplorata prima, giustificata perĂ² da prestazioni che, secondo i rumor, potrebbero rivaleggiare con PC da gaming da 2.000 o 3.000 dollari. Microsoft sembra aver rinunciato all’idea di vendere l’hardware in perdita massiccia per accaparrarsi quote di mercato, preferendo trasferire i costi di produzione sul consumatore finale. La trasparenza di Sharma è un segnale di realismo che mancava da tempo. La scelta di non farsi carico dei rincari della componentistica mette fine alle speranze di chi attendeva una console next-gen a prezzi popolari. Xbox torna a essere il centro dell’universo Microsoft, ma lo fa con un modello di business che non regala piĂ¹ nulla.

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Sofia De Luca
Considero il codice una seconda lingua madre necessaria per interpretare l'evoluzione tecnologica che ridefinisce il nostro rapporto con le macchine, ed è proprio per questo che ho scelto di trasferire la mia esperienza di sviluppatrice software nelle guide, dove traduco concetti complessi in strategie accessibili per proteggere la privacy e migliorare la produttività. Dalle sfumature dell'intelligenza artificiale fino ai dettagli per azzerare la latenza nel gaming, il mio impegno costante è fornire a ogni lettore gli strumenti giusti per dominare la tecnologia con la sicurezza e la consapevolezza tipiche di un addetto ai lavori.

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