Cerchi il top per la pulizia di casa? Nella nostra prova della Tineco FLOOR ONE S9 Scientist analizziamo prestazioni, autonomia e l’asciugatura a 85°C.
Eccoci qui in compagnia di Tineco FLOOR ONE S9 Scientist, finalmente un aspirapolvere lavapavimenti che si può tenere in vista come un vero e proprio pezzo di design, considerato il modo in cui Tineco ha deciso di costruirla. Intelligentemente il brand ha posizionato il serbatoio dell’acqua sporca dietro, così da nasconderlo alla vista e lasciare in bella mostra una struttura satinata che rende l’estetica unica nel suo genere. Sotto questa scocca elegante è presente un display cyber matrix dove vengono proiettati i pixel in base alla funzione attiva, come la ricarica, l’asciugatura o il livello di sporco rilevato; vi assicuro che la resa grafica è davvero piacevole e curata.


Design e potenza
Il serbatoio dell’acqua pulita, posto direttamente sulla base della lavapavimenti Tineco, ha una capienza di 850 millilitri, mentre quello destinato alla raccolta dello sporco offre un volume di 720 millilitri. La nota dolente sta purtroppo nell’assenza di un serbatoio a parte per il dosaggio automatico del detergente. Saremo costretti a miscelare la soluzione insieme all’acqua pulita prima di ogni sessione, un vero peccato se si valuta l’elevato livello di questo prodotto premium. Davanti al serbatoio troviamo però un ugello da cui fuoriesce uno spruzzo d’acqua ad alta pressione che aiuta a rimuovere le macchie secche più ostinate o le parti grasse presenti sul pavimento, con il risultato di raggiungere anche le fessure più fini e difficili della superficie.


La potenza di aspirazione tocca i 22.000 Pa, un valore nominale eccellente che assicura la raccolta di ogni genere di detrito lungo il percorso domestico. La parte inferiore dispone di sensori per rilevare lo sporco e aumentare in automatico la forza aspirante in base alle necessità reali della superficie, ottimizzando così i consumi energetici. Tineco propone inoltre un design anti-groviglio che elimina alla radice ogni problema legato alla presenza di capelli lunghi o peli di animali domestici all’interno delle stanze. Nella parte frontale trova spazio un raschietto che raggiunge il bordo al millimetro per la raccolta di tutti i residui con una copertura pressoché totale.
Utilizzo e manutenzione
L’angolo di sterzo si rivela ottimo e il movimento tra i mobili risulta fluido durante tutte le sessioni di pulizia. Naturalmente, oltre al lavaggio approfondito, la macchina permette di aspirare i liquidi. Se in casa sono presenti mobili rialzati, la scopa consente di abbassarsi e passare senza difficoltà, poiché il corpo misura soli 11 centimetri di spessore ed è possibile inclinarlo fino a 180 gradi per una igiene completa di tutta l’abitazione. Chi possiede una casa grande non avrà problemi di autonomia, visto che la batteria garantisce fino a 80 minuti di autonomia continua. Per chi ama pulire spesso la casa ma non desidera disturbare le persone in stanza, si può selezionare la modalità Quiet, che riduce il rumore di fondo.

Una volta terminate le operazioni di pulizia, andiamo a posizionare la scopa sulla base di ricarica, la quale si occupa anche del lavaggio e dell’asciugatura del rullo. Entrambe le fasi avvengono a una temperatura controllata di 85 C°. L’aspetto che apprezzo in modo particolare riguarda la velocità con cui il sistema pulisce il rullo: dopo il lavaggio in soli 5 minuti la base esegue l’asciugatura, rendendolo subito pronto per una nuova sessione. Si tratta di uno dei cicli di asciugatura rapida più veloci disponibili sul mercato. Se preferite un processo silenzioso, potrete attivare la modalità apposita che estende il tempo a 40 minuti. Ad ogni fine pulizia, raccomando di smontare e lavare il contenitore dell’acqua sporca per evitare odori sgradevoli in casa e mantenere efficiente la lavapavimenti. All’interno del contenitore troviamo un filtro dove passano i materiali solidi e non i liquidi; consiglio una manutenzione rigorosamente a secco per non rischiare di rovinarlo.


Ecosistema software e verdetto finale
Tutte le impostazioni e le funzioni si gestiscono direttamente dallo smartphone attraverso l’app Tineco, un software semplice ma forse un po’ scarno nelle opzioni. Le voci da selezionare rimangono limitate, anche se in alcuni casi questo rappresenta un punto a favore che rende l’interfaccia comprensibile per chi è meno avvezzo a questi prodotti tecnologici. Dall’app possiamo comunque controllare lo stato della batteria, monitorare l’asciugatura o cambiare i parametri operativi, come la potenza di lavaggio, la forza di aspirazione o la quantità di bagnato sulla superficie.


Nella prova Tineco FLOOR ONE S9 Scientist si comporta in maniera impeccabile sotto ogni punto di vista. Qualsiasi residuo viene aspirato e spazzato via senza esitazioni, sia sui pavimenti con fughe profonde sia sulle superfici delicate in parquet o laminato. Un singolo passaggio basta a rimuovere tutto, e se tiriamo indietro, il sistema ci aiuta ad avere subito un pavimento asciutto e lucido. Ho testato diverse volte il getto d’acqua ad alta pressione e sono rimasto stupito da come riesca a sgrassare le sostanze più secche e impegnative. Sarebbe stato interessante avere uno spruzzo di schiuma come accade su altri modelli concorrenti, ma la presenza del detergente miscelato nell’acqua pulita svolge la medesima azione contemporaneamente alla fase di sgrassatura.

All’interno della confezione vengono forniti un rullo di scorta, un filtro sostitutivo e un flacone di detergente dedicato. Quest’ultimo va dosato nella misura di un tappo per litro d’acqua, ma se desiderate una profumazione intensa potete aumentare leggermente la dose, anche se la fragranza si avverte distintamente già con un solo tappo grazie alla formula molto concentrata. Il prezzo di Tineco FLOOR ONE S9 Scientist si attesta a 799 euro. Si tratta di una cifra importante, ma permette di portarsi a casa il top gamma delle lavapavimenti, capace di abbinare una pulizia perfetta a un design che ritengo il più curato del mercato.



















































