Samsung Galaxy S26: tornerà Snapdragon? Problemi di resa per il chip Exynos 2600 a 2nm. Prime indiscrezioni e possibili scenari per la serie S26.
L’inchiostro digitale delle recensioni sui Galaxy S25 (S25, S25+ e S25 Ultra) è ancora fresco, ma nel mondo tech non ci si ferma mai! Mentre aspettiamo i nuovi pieghevoli Samsung in arrivo quest’estate, già si parla, e tanto, di cosa bolle in pentola per la prossima generazione di smartphone top di gamma, prevista per l’inizio del prossimo anno.
Il cuore della questione, il fulcro attorno al quale ruotano tutte le speculazioni, è l’affascinante e intricato universo dei processori. Le informazioni che filtrano dalle segrete stanze di Samsung Foundry, la fucina tecnologica dove nascono i chip dell’azienda, suggeriscono un’intensa attività di sviluppo, un fermento creativo finalizzato alla realizzazione di un nuovo, prodigioso processore, costruito con un processo produttivo a 2 nanometri, una frontiera tecnologica che promette prestazioni superiori e un’efficienza energetica senza precedenti. Questo futuro campione di potenza e miniaturizzazione potrebbe rispondere al nome di Exynos 2600, un degno erede di Exynos 2400.
Fonti ben informate, come l’autorevole testata Chosun Biz, aprono uno squarcio nel velo di segretezza che avvolge i laboratori di Samsung, offrendo preziose indicazioni. I dati che emergono rivelano che i rendimenti produttivi attuali di Samsung Foundry, ovvero la percentuale di chip perfettamente funzionanti ottenuti, si attestano intorno al 20-30%, un valore che, se confrontato con il 60% raggiunto dal principale competitor, TSMC, evidenzia quanto sia complessa questa sfida. Comunque sia, la strada è ancora lunga, la meta ambiziosa, e il tempo non manca: l’azienda ha davanti a sé circa dieci mesi per mettere a punto i processi, migliorare l’efficienza e raggiungere la soglia critica del 70%, considerata l’ideale per partire con la produzione di massa.
In questo scenario dinamico, le ipotesi si rincorrono, alimentando un vivace dibattito tra gli esperti. Alcune figure di rilievo, tra cui spicca Yogesh Brar, si spingono a ipotizzare che Samsung, di fronte alle difficoltà, possa scegliere di affidarsi ancora una volta ai processori Snapdragon di Qualcomm, per la futura serie Galaxy S26. Ma, in un contesto così imprevedibile, predire il futuro con certezza sembra un azzardo. Più realistico è immaginare che, nei prossimi mesi, vedremo online, sui principali siti di benchmark, prototipi di Galaxy S26 e Galaxy S26+, sia con soluzioni Exynos che con chip Snapdragon: solo così Samsung potrà prendere una decisione definitiva.

















































