Dopo aver smentito le voci di crisi, Nothing conferma una forte espansione: sei smartphone nel 2027, focus su AI, audio e crescita nei mercati occidentali.
Dopo le voci di crisi, prontamente smentite dai vertici dell’azienda, Nothing ha deciso di rilanciare e ha reso noti i propri obiettivi per il 2027. Nel corso del 2026 la società ha presentato tre telefoni, ovvero Phone (4a), Phone (4a) Pro e Phone (4b), ma la volontà per il 2027 è quella di raddoppiare l’offerta lanciando almeno sei nuovi modelli sul mercato. A svelare i piani aziendali è stato Akis Evangelidis, cofondatore insieme a Carl Pei, che durante un’intervista concessa a Times Now News ha confermato l’intenzione di strutturare un catalogo più articolato, anche se non ha aggiunto dettagli utili, con lo scopo di incrementare del 50% i volumi di vendita globali rispetto ai risultati ottenuti nel 2026.
L’espansione della linea di smartphone rappresenta una scommessa considerando il periodo particolare, tra costi di produzione sempre più elevati e la crisi delle memorie. L’aumento dei prezzi dei chip di memoria ha infatti costretto Nothing a rinunciare alla commercializzazione di un nuovo modello della serie CMF per l’anno corrente. Riguardo a un eventuale ritorno del brand CMF nel 2027 non vi sono ancora conferme ufficiali; Evangelidis ha precisato che stanno esaminando vari scenari e monitorando le fluttuazioni del mercato dei semiconduttori prima di sciogliere le riserve, mentre la roadmap dei dispositivi a marchio Nothing è da considerarsi già definita.
La strategia di crescita non si limiterà agli smartphone. Il comparto audio sta registrando un’accelerazione costante, motivo per cui l’azienda ha istituito divisioni di lavoro dedicate sia ai prodotti audio sia allo sviluppo di hardware integrato con l’intelligenza artificiale. Intanto sono in programma ulteriori debutti sul mercato per il terzo trimestre del 2026. A livello di espansione geografica, oltre a consolidare la rete di vendita al dettaglio nel mercato indiano, la priorità dell’azienda è il rafforzamento della presenza commerciale negli Stati Uniti e nel resto dell’occidentale. Per sostenere questa presenza capillare, l’azienda incrementerà il budget destinato al marketing e, dopo la collaborazione con la cantautrice britannica Charli XCX nel ruolo di prima testimonial globale, è già previsto l’ingaggio di una seconda figura internazionale.
















































