In attesa del debutto dell’11 agosto, Redmi svela le caratteristiche della serie Redmi K100 Pro: nuovi pannelli AMOLED, hardware potente e prestazioni gaming.
Prima del debutto ufficiale in Cina fissato per l’11 agosto, Redmi sta anticipando diverse caratteristiche della serie Redmi K100 Pro attraverso la piattaforma Weibo. L’azienda ha inoltre presenziato all’evento ChinaJoy, dove oltre a svelare il design del Redmi K100 Pro Max ha mostrato le capacità del dispositivo in ambito gaming.
L’azienda ha confermato l’adozione di una tecnologia di visualizzazione di nuova concezione, ideata per garantire un livello di nitidezza superiore senza impattare negativamente sui consumi energetici. La serie K100 Pro introduce il nuovo materiale luminescente AMOLED M11 e un’architettura Super Pixel di ultima generazione. Il pannello OLED M11 sfrutta la tecnologia pTSF di quarta generazione, assicurando un incremento del 20% nell’efficienza dei pixel verdi, una copertura del 90% del gamut cromatico BT.2020 e un aumento del 5,2% nella durata complessiva del componente mentre la struttura Super Pixel adotta un layout RGB completo assegnando sub-pixel dedicati per ciascuna componente cromatica (rosso, verde e blu). Sul display da 6,9 pollici del Redmi K100 Pro Max, questa configurazione si traduce in 9,389 milioni di sub-pixel, superando la densità offerta dai tradizionali pannelli OLED 2K di pari diagonale con disposizione dei pixel a diamante. Grazie a queste soluzioni, il produttore dichiara una resa visiva equiparabile a quella dei pannelli 2K di fascia alta, a fronte di un consumo energetico inferiore a quello degli schermi 1.5K. Il pannello da 6,9 pollici garantisce inoltre una frequenza di aggiornamento di 185 Hz e una luminosità di picco pari a 4.500 nit.


Redmi K100 Pro Max fa affidamento sul chipset Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato da un chip touch dedicato e dal chip grafico D2, soluzione pensata per gestire simultaneamente l’interpolazione dei frame e l’aumento della risoluzione durante l’esecuzione dei giochi. L’hardware comprende anche un’antenna con layout ottimizzato per le sessioni da gioco e un sistema audio messo a punto da Bose. Le prestazioni in ambito ludico del flagship sono emerse in anteprima attraverso i test pubblicati dal recensore New Technology e riportati da Gizmochina. Durante una sessione di 60 minuti su In Honor of Kings, lo smartphone ha registrato una media di 119,7 fps con un consumo di 3,63 W e una temperatura massima di 41,5 °C. Con Peace Elite ha mantenuto la medesima media di 119,7 fps a fronte di un consumo di 4,09 W e un picco termico di 44,4 °C, laddove su Delta Force ha toccato i 119,5 fps medi con 5,37 W e 45,3 °C. Il comportamento si è rivelato stabile anche nei titoli ad alto carico grafico: Genshin Impact è stato eseguito a una media di 59,9 fps con un assorbimento di 4,67 W e 44,1 °C, mentre Honkai: Star Rail ha rappresentato il benchmark più gravoso, chiudendo con una media di 55,6 fps, un consumo di 6,80 W e una temperatura di 52,2 °C, pur evidenziando una tenuta prestazionale costante nell’arco delle prove.


A completare il quadro delle specifiche confermate vi è una batteria da 9.070 mAh compatibile con la ricarica rapida cablata a 100W e con la ricarica wireless a 50W. Per quanto concerne l’hardware fotografico, le indiscrezioni suggeriscono la presenza di un modulo triplo composto da un sensore principale da 200 MP, un obiettivo ultra-wide da 50 MP e un teleobiettivo con ottica periscopica sempre da 50 MP.
















































