Duck.ai è il chatbot gratuito di DuckDuckGo: nessun account, nessun tracciamento, cinque modelli AI disponibili. Ecco come funziona e come usarlo.
ChatGPT conserva la cronologia delle conversazioni, la collega all’account e la usa per migliorare i modelli. Google Gemini fa lo stesso, con l’aggiunta della sincronizzazione con il profilo Google. Duck.ai parte da un presupposto diverso: nessun account, nessuna cronologia salvata sui server, nessun dato usato per l’addestramento. Ogni sessione inizia e finisce senza lasciare tracce identificabili.
Lanciato da DuckDuckGo nel 2024 e aggiornato con la voice mode nel febbraio 2026, Duck.ai dà accesso a modelli AI di Anthropic, OpenAI, Meta e Mistral attraverso un relay anonimizzante che rimuove l’IP dell’utente prima che la richiesta raggiunga il provider. Il contenuto di questa guida ti spiega cos’è, come funziona e come usarlo, dalla prima apertura alla cancellazione delle chat con il Fire Button.
Cos’è Duck.ai
Duck.ai è il chatbot gratuito di DuckDuckGo che permette di usare modelli AI come Claude, GPT e Llama senza account, senza tracciamento e senza che le conversazioni vengano usate per addestrare i modelli. Funziona come proxy anonimo tra l’utente e i provider AI.
Il servizio è opzionale, DuckDuckGo lo definisce esplicitamente tale, e completamente separato dal motore di ricerca. Chi non vuole usare l’AI può disattivare tutti i pulsanti e le funzioni di Duck.ai dalle impostazioni del browser senza che questo influenzi la navigazione o le ricerche.
Come nasce Duck.ai e perché esiste
DuckDuckGo lancia Duck.ai nel 2024 per rendere i chatbot AI accessibili a chi non vuole creare un account su OpenAI, Anthropic o Google e non vuole che le proprie conversazioni finiscano nei database di addestramento dei modelli. La proposta non è costruire un modello proprietario, è costruire un accesso anonimo ai modelli già esistenti.
La filosofia è la stessa del motore di ricerca e lo strumento funziona senza sapere chi sei. Duck.ai non conosce il tuo nome, non ha il tuo indirizzo email, non sa cosa hai chiesto ieri. Ogni conversazione è disconnessa dalla precedente per progettazione, non per configurazione.
Come si accede a Duck.ai

Duck.ai è raggiungibile in tre modi:
- Vai direttamente su duck.ai dal browser.
- Apri duckduckgo.com/chat, URL alternativo che porta alla stessa interfaccia.
- Esegui una ricerca su DuckDuckGo e clicca sul pulsante Chat in alto a destra nella SERP.
Su mobile il percorso è identico da browser. Chi usa il browser DuckDuckGo su Android, iOS o macOS trova Duck.ai integrato nella barra di navigazione. Su Windows e Linux funziona da qualsiasi browser desktop senza estensioni. L’interfaccia è disponibile in più lingue incluso l’italiano. L’unica eccezione alla compatibilità riguarda la voice mode, non ancora supportata su Firefox al momento della pubblicazione di questa guida.
Come funziona Duck.ai: il relay anonimizzante
Duck.ai non connette il dispositivo dell’utente direttamente ai server di OpenAI o Anthropic. Tra i due c’è un relay gestito da DuckDuckGo che compie tre operazioni in sequenza: rimuove l’indirizzo IP dell’utente, lo sostituisce con il proprio e inoltra la richiesta al provider del modello selezionato. Il provider riceve la domanda ma non sa chi l’ha fatta.
Questo meccanismo è il cuore della proposta di Duck.ai. A differenza di una VPN, che nasconde il traffico ma non il contenuto, il relay di DuckDuckGo interviene a livello applicativo e nemmeno la stessa piattaforma può associare la conversazione all’identità dell’utente perché non richiede login e non salva sessioni.
Cosa succede ai tuoi dati quando usi Duck.ai
Le garanzie che DuckDuckGo impone ai provider tramite accordi contrattuali sono quattro:
- IP rimosso prima dell’invio: il provider non riceve mai l’indirizzo IP dell’utente, né direttamente né attraverso metadati della richiesta.
- Nessun addestramento sui prompt: le chat non vengono usate per addestrare o affinare i modelli di OpenAI, Anthropic, Meta o Mistral. Nessuna terza parte riceve dati identificativi o informazioni personali.
- Nessuna conservazione delle chat: i messaggi non vengono archiviati sui server di DuckDuckGo né su quelli dei provider dopo la sessione.
- Chat salvate solo in locale: le conversazioni recenti restano sul tuo dispositivo, non su server remoti, e il Fire Button le cancella in un tap.
La differenza tra Duck.ai e ChatGPT sulla privacy
- Account obbligatorio: ChatGPT richiede registrazione. Duck.ai non richiede né email né password per nessuna funzione.
- Cronologia: ChatGPT salva tutte le conversazioni nel profilo e le usa per personalizzare le risposte. Duck.ai non ha cronologia remota.
- Addestramento: OpenAI usa le conversazioni degli utenti free per migliorare i modelli salvo opt-out esplicito. Duck.ai esclude l’addestramento per contratto con tutti i provider.
- Identità: ChatGPT collega ogni conversazione all’account. Duck.ai disconnette ogni sessione dall’identità per progettazione.
Cosa puoi fare concretamente con Duck.ai
Duck.ai non è solo uno strumento per fare domande generali. Le funzioni coprono un range di utilizzi che molti non esplorano:
- Riassunti di testi e documenti: incolla un testo lungo e chiedi un riassunto in un numero definito di parole o punti. Claude Haiku è il modello più efficiente per questo compito.
- Composizione email: descrivi il contesto e il tono, Duck.ai genera la bozza. Utile per chi vuole un punto di partenza senza partire da zero.
- Spiegazioni e traduzioni: domande su concetti complessi, traduzione di testi in più lingue, parafrasi di documenti in linguaggio accessibile.
- Brainstorming e idee: generazione di titoli, headline, slogan, strutture di articoli o presentazioni.
- Codice e debug: domande su linguaggi di programmazione, spiegazione di errori, revisione di snippet.
- Risposte automatiche: bozze di risposta per email ricevute, messaggi di follow-up, testi di conferma.
Tutto questo senza account, senza che le conversazioni vengano archiviate in remoto e senza profilazione. Chi usa già ChatGPT per queste attività può replicare lo stesso workflow su Duck.ai con il vantaggio della privacy. Maggiori dettagli sul funzionamento del motore di ricerca DuckDuckGo nella guida dedicata. Duck.ai è una delle migliori alternative a ChatGPT gratis disponibili oggi, con un approccio alla privacy che nessun altro strumento della lista offre.
Come usare Duck.ai: guida passo per passo
Duck.ai non richiede configurazioni iniziali. Si apre, si sceglie il modello e si inizia. La procedura completa dall’apertura alla prima domanda richiede meno di un minuto.
Come aprire Duck.ai e iniziare una conversazione
- Vai su duck.ai dal browser.
- Clicca su Chiedi qualsiasi cosa in privato o digita direttamente il testo.
- Premi Invio o clicca l’icona di invio per inviare il messaggio.

Come scegliere e cambiare modello AI
- Clicca sul nome del modello attivo in basso a destra nella barra di digitazione. Compare un menu a tendina con tutti i modelli disponibili.
- Seleziona il modello tra quelli gratuiti o, se sei abbonato, tra quelli avanzati.
- Il cambio è immediato. Non serve ricaricare la pagina né iniziare una nuova chat.
Ogni modello ha caratteristiche e punti di forza diversi. La scelta dipende dal tipo di compito:
- GPT-5.4 mini di OpenAI: bilanciato tra velocità e qualità. Adatto per domande generali, traduzioni, bozze rapide e risposte automatiche.
- GPT-5.4 nano di OpenAI: modello compatto con ricerca web integrata, ragionamento AI e moderazione elevata. Risposta rapida su compiti diretti.
- gpt-oss 120B (Beta): modello open source di grandi dimensioni, in fase beta. Il codice è pubblicamente verificabile.
- Claude Haiku 4.5 di Anthropic: il più preciso su analisi di testi, riassunti e composizione email. Risposta diretta, tono controllato.
- Mistral Small 4 di Mistral AI: modello open source europeo, efficiente su testi multilingua incluso l’italiano.
Non esiste un modello universalmente migliore. Chi lavora su riassunti e testi parte da Claude AI, chi fa domande generali parte da ChatGPT e chi preferisce modelli open source usa Llama o Mistral.
Come usare la voice mode
La voice mode è disponibile su tutti i browser principali con l’eccezione di Firefox, il cui supporto è ancora in fase di rilascio.
- Clicca sull’icona del microfono nella barra di testo in basso.
- Parla. Duck.ai trascrive in tempo reale e genera sia una risposta vocale che testuale.
- L’audio viene eliminato automaticamente al termine della sessione, senza archiviazione né da parte di DuckDuckGo né da parte di OpenAI.
Per disattivare la voice mode definitivamente: apri le Impostazioni di Duck.ai e disattiva la voce dalla sezione dedicata.
Come cancellare le chat con il Fire Button
Il Fire Button gestisce sia la cancellazione immediata che l’organizzazione delle conversazioni recenti salvate localmente sul dispositivo.
- Clicca sull’icona della fiamma nella barra degli indirizzi del browser DuckDuckGo.
- Seleziona se cancellare tutto, cronologia, cookie e tutte le chat, o solo la conversazione corrente.
- La cancellazione è immediata e irreversibile.
L’organizzazione delle conversazioni prevede che quelle recenti compaiano nella colonna sinistra dell’interfaccia Duck.ai sotto la voce Chat. Ogni conversazione si può pinnare manualmente per salvarla dalla cancellazione del Fire Button. Le chat non pinnate vengono eliminate automaticamente. Tutto il salvataggio avviene in locale sul tuo dispositivo, nessun dato viene sincronizzato su server remoti. Per cancellare una singola chat non pinnata basta cliccare sui tre puntini accanto alla conversazione e selezionare Elimina.
I modelli disponibili in Duck.ai
Duck.ai dà accesso a modelli di quattro provider diversi, tutti integrati attraverso il relay anonimizzante. Nessuno dei provider riceve dati identificativi dell’utente e l’IP viene rimosso prima che la richiesta raggiunga i server di terze parti. I modelli gratuiti coprono la quasi totalità degli usi; quelli avanzati si sbloccano con l’abbonamento.
Modelli gratuiti, disponibili su iOS, macOS, Android e browser desktop:
- GPT-5.4 mini di OpenAI: bilanciato tra velocità e qualità su domande generali, traduzioni e bozze di testo.
- GPT-5.4 nano di OpenAI: modello compatto con ricerca web integrata, ragionamento AI e moderazione elevata integrata.
- gpt-oss 120B (Beta) di OpenAI: modello open source in fase beta, con architettura verificabile pubblicamente.
- Claude Haiku 4.5 di Anthropic: modello veloce e preciso, ottimizzato per riassunti, analisi di testi e composizione email.
- Mistral Small 4 di Mistral AI: modello open source europeo, efficiente su testi multilingua incluso l’italiano.
Tutti i modelli gratuiti sono accessibili senza registrazione, senza in-app purchases e senza limiti di utilizzo dichiarati da DuckDuckGo per il piano free.
Modelli avanzati con abbonamento Privacy Pro: si sbloccano versioni più capaci di Claude, GPT e Llama, progettate per compiti complessi come analisi approfondite, codice avanzato e ragionamento multi-step. L’integrazione AI in DuckDuckGo viene aggiornata periodicamente. Nuovi modelli vengono aggiunti senza costi aggiuntivi per gli abbonati e senza che si debba riconfigurare nulla sul proprio dispositivo.
Duck.ai gratis vs abbonamento Privacy Pro
La versione gratuita di Duck.ai copre la quasi totalità degli usi: cinque modelli disponibili, nessun account richiesto, voice mode inclusa, nessun limite dichiarato per sessione. Non sparisce, non si degrada. DuckDuckGo ha confermato che il piano gratuito resta invariato indipendentemente dall’abbonamento.
L’abbonamento Privacy Pro a 9,99 euro al mese o 99,99 euro all’anno aggiunge tre elementi:
- Modelli AI avanzati in Duck.ai: accesso alle versioni più potenti di Claude, GPT e Llama per compiti complessi, con limiti di utilizzo più alti rispetto al piano gratuito.
- VPN proprietaria: protezione della connessione su un massimo di cinque dispositivi contemporaneamente, gestita internamente da DuckDuckGo senza provider esterno. Chi preferisce una VPN indipendente con piano gratuito senza limiti di dati può valutare ProtonVPN, la VPN svizzera open source con politica no-log verificata.
- Rimozione dati dai broker e ripristino identità: scansione automatica dei siti che raccolgono e vendono dati personali, con assistenza in caso di furto d’identità digitale.
Per chi usa Duck.ai occasionalmente per domande generali, il piano gratuito basta. L’abbonamento conviene a chi analizza testi complessi o codice e cerca modelli potenti, anche perché include gratis una VPN e la rimozione dei dati personali.
Duck.ai: cosa dicono gli utenti
Le valutazioni su Duck.ai convergono su tre aspetti positivi ricorrenti. Il primo è l’assenza di registrazione e chi arriva da ChatGPT o Gemini apprezza di poter iniziare senza passare da un form di iscrizione. Il secondo è la presenza di più modelli nella stessa interfaccia e poter passare da Claude a GPT a Llama senza aprire tab diversi è un vantaggio che i competitor non offrono gratuitamente. Il terzo è la coerenza con la filosofia DuckDuckGo e chi già usa il motore di ricerca trova Duck.ai come estensione naturale dello stesso ecosistema.
Il feedback critico più frequente riguarda due aree. La prima criticità riguarda la mancanza di memoria tra sessioni e chi usa ChatGPT con istruzioni personalizzate o memoria persistente la avverte come un ostacolo. La seconda è la qualità delle risposte sui modelli gratuiti rispetto alle versioni premium degli stessi modelli disponibili direttamente su ChatGPT o Claude AI: le versioni gratuite in Duck.ai sono le varianti più leggere, non i modelli di punta.
Duck.ai si posiziona bene per chi vuole un accesso rapido e privato all’AI senza vincoli di account. Non sostituisce ChatGPT Plus o Claude Pro per chi ha bisogno di memoria persistente, web search in tempo reale e modelli al massimo della capacità.
Duck.ai per il lavoro: personalizzazione, automazione e contenuti
Duck.ai non richiede integrazioni tecniche per funzionare in un contesto professionale. Il salto da uso personale a uso professionale passa da cinque funzioni che la maggior parte degli utenti non esplora mai.
- Integrazione con strumenti di automazione: Duck.ai non ha un’API pubblica dedicata. I workflow di automazione su Zapier o Make possono richiamare i modelli AI dei provider (OpenAI, Anthropic) direttamente tramite le loro API ufficiali, ottenendo lo stesso output senza passare dall’interfaccia Duck.ai. Per chi lavora in ambienti che richiedono automazione di processo, questa distinzione è rilevante: Duck.ai è lo strumento manuale, l’API del provider è lo strumento automatizzabile.
- Personalizzazione disponibile: si può scegliere il modello AI per ogni conversazione, disattivare la voice mode e nascondere l’intera sezione AI dalle impostazioni del browser DuckDuckGo. Non esistono profili utente personalizzati, istruzioni persistenti tra sessioni o memoria dei parametri precedenti. Ogni sessione parte con le impostazioni base.
- Formazione e sviluppo dei dipendenti: Duck.ai funziona bene come strumento di apprendimento rapido. Un dipendente può chiedere spiegazioni su concetti tecnici, richiedere sintesi di documenti incollati nel prompt, generare domande di verifica su un argomento o farsi spiegare procedure complesse in linguaggio semplice. Il vantaggio rispetto a ChatGPT in contesti aziendali è strutturale: nessun account da gestire, nessuna policy di dati da negoziare con OpenAI, nessuna cronologia che accumula informazioni sensibili.
- Ottimizzazione scrittura e creazione di contenuti: Duck.ai genera bozze di articoli, post social, email commerciali, descrizioni prodotto e script video partendo da un brief testuale. Claude Haiku è il modello più efficace per la scrittura strutturata; GPT-4o mini per i testi conversazionali. La sessione finisce, il testo resta solo dove lo hai copiato tu: nessun contenuto aziendale rimane nei server del provider dopo la chiusura della chat.
- Personalizzazione per le esigenze dei clienti: Duck.ai non offre white label, API brandizzate o configurazioni enterprise. Chi ha bisogno di un chatbot personalizzato da integrare in un prodotto o sito deve rivolgersi direttamente alle API di Anthropic, OpenAI o Meta. Duck.ai è uno strumento personale e di team, non una piattaforma per costruire prodotti AI rivolti ai propri clienti.
I limiti reali di Duck.ai
Vale la pena fidarsi di un relay anonimizzante? I vincoli contrattuali che DuckDuckGo impone ai provider sono pubblici e verificabili su Spread Privacy, il blog ufficiale dell’azienda che documenta ogni scelta tecnica sulla gestione dei dati. Il primo limite è strutturale, poiché Duck.ai non conserva memoria tra le sessioni. Ogni conversazione parte da zero, nessun contesto accumulato, nessuna preferenza salvata. L’utilizzo di ChatGPT con istruzioni personalizzate e memoria attiva fa emergere questa assenza come un limite importante.
Il secondo limite riguarda la ricerca web. Nel piano gratuito Duck.ai non accede a internet in tempo reale e risponde sulla base del training dei modelli, non su dati aggiornati. Per query che richiedono informazioni recenti il motore di ricerca DuckDuckGo resta lo strumento giusto, mentre chi vuole risposte aggiornate con fonti citate trova in Perplexity AI un’alternativa che cerca nel web prima di rispondere. Il terzo limite, spesso trascurato, riguarda il relay che anonimizza l’autore della domanda ma non il contenuto della richiesta. Se si incolla un documento con dati sensibili, nome, codice fiscale, informazioni aziendali riservate, quei dati raggiungono comunque i server del provider. Con Duck.ai la tua identità è al sicuro ma i tuoi testi vengono trasmessi, quindi non è adatto per analizzare documenti importanti.
FAQ
- D: Duck.ai è davvero gratuito o ha un limite di messaggi?
- R: Duck.ai è gratuito senza registrazione. DuckDuckGo non ha dichiarato limiti ufficiali per il piano free: cinque modelli disponibili, voice mode inclusa, nessun paywall per le funzionalità base.
- D: Duck.ai salva le mie conversazioni?
- R: No. Le chat vengono salvate solo localmente sul dispositivo, non su server remoti. Il Fire Button le cancella in un tap. DuckDuckGo non archivia le conversazioni né le condivide con i provider AI.
- D: Posso usare Duck.ai senza installare nulla?
- R: Sì. Basta aprire duck.ai dal browser, nessuna estensione, nessuna app, nessun account. Funziona su qualsiasi browser da desktop e mobile, su iOS, macOS, Android e Windows.
- D: Duck.ai è meglio di ChatGPT?
- R: Dipende dall’uso. Duck.ai è superiore sulla privacy: nessun account, nessun addestramento sui prompt, nessuna cronologia remota. ChatGPT è superiore su memoria tra sessioni, personalizzazione e accesso a internet nel piano a pagamento.
- D: I dati che scrivo in Duck.ai sono al sicuro?
- R: Il relay rimuove l’IP e impedisce ai provider di identificarti. Il contenuto del prompt raggiunge comunque i server del provider scelto. Non inserire dati sensibili in nessun chatbot AI, Duck.ai incluso.
















































