Come installare il nuovo Windows 11 25H2 su PC non supportati. La guida per usare PowerShell, Flyoobe e Rufus e bypassare i requisiti di sistema.

Il processo di aggiornamento a Windows 11 25H2, ora confermato ufficialmente da Microsoft, si articola in due percorsi distinti, determinati dalla configurazione hardware e software preesistente. La base tecnica condivisa con la versione 24H2 consente agli utenti di quest’ultima una migrazione rapida attraverso un pacchetto di abilitazione, senza modifiche ai requisiti hardware. Invece, i sistemi non conformi necessitano di procedure operative più complesse per completare la transizione al nuovo sistema operativo.

Requisiti hardware e percorsi di aggiornamento

L’ostacolo tecnico insormontabile per l’installazione del sistema operativo risiede nei processori che non supportano le istruzioni SSE4.2, un linite che impedisce l’avvio del setup. Per tutte le altre configurazioni hardware che non soddisfano i requisiti ufficiali di Microsoft, esistono comunque diversi modi che permettono di aggirare i controlli e completare l’installazione, sebbene Microsoft sconsigli ufficialmente l’adozione di queste metodologie. Il processo di aggiornamento per i computer che già eseguono Windows 11 24H2 è lineare, poiché Microsoft lo distribuisce come un aggiornamento cumulativo standard tramite Windows Update. L’operazione preserva impostazioni e dati. Per ottenere esplicitamente la dicitura “25H2” è possibile usare il pacchetto di abilitazione ufficiale. L’attivazione manuale prevede:

  • Accesso alle impostazioni di Windows Update.
  • Verifica dell’installazione di tutti gli aggiornamenti cumulativi recenti.
  • Download e installazione del pacchetto di abilitazione.
  • Un riavvio del sistema, che completa la transizione in un intervallo di tempo tra 3 e 15 minuti.

Installazione su PC non supportati: ecco le alternative

Per eseguire l’installazione di Windows 11 25H2 su hardware non conforme, si possono seguire tre percorsi, ciascuno con le proprie peculiarità.

Utilizzo del comando PowerShell

Questa tecnica è indicata per un aggiornamento da sistemi come Windows 10. La procedura inizia con il download dell’immagine ISO di Windows 11 25H2 dal sito Microsoft e il successivo montaggio sul sistema. Il primo passo consiste nell’aprire una finestra PowerShell con privilegi amministrativi all’interno della cartella sources, presente nell’immagine ISO. All’interno di tale finestra, si digita il comando setupprep.exe /product server e si preme Invio. Il parametro “server” induce il programma di installazione a disabilitare i controlli sui requisiti hardware, senza modificare l’edizione finale del sistema operativo. Si procede poi con le istruzioni a schermo per finalizzare l’operazione.

Interfaccia frafica con Flyoobe

Una soluzione più accessibile per chi non ha familiarità con le righe di comando è rappresentata dall’applicazione gratuita Flyoobe. Lo strumento, reperibile su GitHub, automatizza il processo di bypass dei requisiti attraverso un’interfaccia intuitiva. L’utente deve scaricare l’applicazione, eseguire il file principale e selezionare l’opzione “Ottieni Windows 11”. Successivamente, si trascina il file ISO di Windows 11 25H2 nell’area designata dell’interfaccia. Flyoobe esegue in autonomia tutti gli script necessari e avvia la procedura guidata di installazione.

Creazione di supporti avviabili con Rufus

Per le installazioni pulite, Rufus rappresenta una soluzione consolidata. L’utility, utile per la creazione di supporti USB avviabili, integra funzioni per l’aggiornamento a Windows 11 su PC non supportati. Occorre una chiavetta USB da almeno 8 GB. Dopo aver avviato Rufus, si può usare l’app per scaricare l’immagine ISO o selezionarne una già presente sul computer. La fase determinante del processo è la configurazione delle opzioni di personalizzazione, dove va spuntata la voce “Rimuovi requisiti per 4GB+ RAM, Secure Boot e TPM 2.0”. Rufus permette anche di impostare altre personalizzazioni, come la disattivazione dell’account Microsoft obbligatorio o la creazione di un account locale. Una volta che Rufus ha preparato l’unità USB, questa può essere usata per avviare il PC ed eseguire un’installazione pulita.

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Carolina Napolano
La tecnologia, roba da donne: ecco la blogger per promuovere il lato rosa della tecnologia.