Qualcomm testa Snapdragon X2 Elite con 64GB RAM e 18 core. Ecco le indiscrezioni sul SoC per Windows e l’attesa per lo Snapdragon Summit di settembre.
Qualcomm ha comunicato le date per il suo atteso Snapdragon Summit, previsto a partire dal 23 settembre. Durante questo appuntamento, ci si aspetta la presentazione ufficiale del Snapdragon 8 Elite 2, successore designato dello Snapdragon 8 Elite. Rimangono invece avvolte nel mistero le informazioni riguardanti lo Snapdragon X2 Elite (conosciuto anche come Snapdragon X Elite 2), il chip destinato a prendere il posto dello Snapdragon X Elite sui dispositivi con sistema operativo Windows. Nonostante questa assenza di comunicazioni ufficiali, il produttore di chipset sembra mantenere un forte impegno nel settore dei notebook, come suggerisce una recente indiscrezione secondo cui sarebbe in fase di test una versione dello Snapdragon X2 Elite equipaggiata con ben 64 GB di RAM, configurazione che si posizionerebbe al vertice della gamma.
Lo Snapdragon X2 Elite è stato riconosciuto attraverso la sigla “SC8480XP”, mentre precedenti rapporti indicavano che Qualcomm stesse valutando una configurazione a 18 core, un numero decisamente elevato. Attualmente, il numero maggiore di core si trova nello Snapdragon X Elite, che ne presenta 12, di cui otto dedicati alle alte prestazioni, mostrano già una notevole capacità elaborativa. Le informazioni più recenti suggeriscono l’intenzione dell’azienda di mirare al segmento ultra-premium con lo Snapdragon X2 Elite, con Roland Quandt che ha segnalato su Bluesky l’abbinamento del SoC di fascia alta con i già menzionati 64 GB di RAM, una quantità di memoria solitamente riservata a workstation mobili o configurazioni desktop di fascia molto alta.
Le prime informazioni suggerivano che lo Snapdragon X2 Elite potesse adottare il System-in-Package (SiP), una via pionieristica all’integrazione con notevoli vantaggi prospettici. Altre specifiche menzionavano 48 GB di RAM e un SSD da 1 TB integrati direttamente nel package della CPU, invece di essere componenti separati e montati sulla scheda madre come avviene tradizionalmente. Questa specificca dovrebbe portare a miglioramenti nelle prestazioni, grazie alla ridotta latenza di comunicazione tra i chip, e nella gestione del calore, data la compattezza del design, ma comporterebbe una maggiore complessità produttiva e, aspetto da non sottovalutare, renderebbe i componenti non aggiornabili dall’utente finale, limitando la flessibilità post-acquisto.
Purtroppo, al momento non esistono conferme sulla possibile presentazione dello Snapdragon X2 Elite durante lo Snapdragon Summit del 23 settembre, un evento che comunque si preannuncia ricco di novità. Occorrerà quindi attendere pazientemente per scoprire se nel corso dell’anno avremo ulteriori anticipazioni su questo SoC dalle prestazioni che si preannunciano elevate, e se Qualcomm deciderà di svelarlo insieme alle altre innovazioni previste per il settore mobile e dei personal computer.


















































