Snapdragon 8s Gen 5 porta l’efficienza del 3nm e la potenza dei core Oryon sui device di fascia media, con debutto previsto dopo il Summit Qualcomm 2025.
L’evento Snapdragon Summit, con inizio fissato per il 23 settembre, introdurrà una nuova soluzione destinata al mercato smartphone non di punta, lo Snapdragon 8s Gen 5. In parallelo al modello di punta Snapdragon 8 Elite 2, questo processore, identificato dal numero di designazione SM8845, condivide elementi tecnici con il System-on-a-Chip (SoC) principale. Le informazioni indicano che il chipset sarà realizzato con l’avanzato processo produttivo a 3 nm “N3P” di TSMC e utilizzerà i core Oryon interni di Qualcomm, offrendo così ai produttori un’alternativa performante. L’adozione di queste tecnologie fornisce una base hardware potente per una nuova categoria di dispositivi.
L’impiego del processo produttivo a 3 nanometri di terza generazione di TSMC conferisce al SoC una migliore efficienza energetica, che si traduce in maggiori prestazioni a parità di consumo. L’avanzamento tecnologico permette al processore di operare a frequenze elevate mantenendo sotto controllo le temperature e il dispendio di batteria. L’integrazione dei core Oryon personalizzati di Qualcomm fornisce allo Snapdragon 8s Gen 5 un vantaggio computazionale analogo a quello dello Snapdragon 8 Elite. Diverse architetture IP e della GPU, originariamente sviluppate per lo Snapdragon 8 Elite 2, confluiranno nello Snapdragon 8s Gen 5. Qualcomm realizza così un chipset che combina elementi di diverse fasce di prodotto per ottimizzare il rapporto tra prestazioni e costi.

La strategia di Qualcomm appare simile a una tecnica di “chip-binning”, dove lo il nuovo chip si configura come una versione leggermente ridotta dello Snapdragon 8 Elite 2. Il processo prevede la selezione di chip che, pur non raggiungendo le specifiche massime del modello di punta, mantengono un livello di performance molto elevato. La classificazione di questo chip nella categoria non-flagship consente ai partner commerciali di Qualcomm di evitare i costi associati allo Snapdragon 8 Elite 2. I produttori possono così ottenere margini di profitto maggiori sui dispositivi equipaggiati con lo Snapdragon 8s Gen 5, proponendo smartphone potenti a un prezzo più competitivo. Secondo le indiscrezioni diffuse dal leaker Digital Chat Station, il primo smartphone dotato di questo SoC arriverà sul mercato entro la fine del 2025.
La direzione aziendale favorisce l’inclusione di intelligenza artificiale on-device e potenza grafica nei prodotti destinati a un mercato più vasto. L’equilibrio tra le tecnologie ereditate dal chip di punta e il costo di produzione più contenuto rende lo Snapdragon 8s Gen 5 una soluzione strategica per l’ecosistema Android. I consumatori beneficeranno della disponibilità di smartphone con performance vicine a quelle dei top di gamma, ma con un posizionamento di prezzo differente. La presentazione ufficiale durante l’evento di settembre fornirà i dati definitivi sulle prestazioni e sulle funzioni, permettendo una valutazione completa delle capacità del nuovo processore di San Diego.


















































